Non c'è fine. Non ci sono limiti.
Il decreto che re-interpreta un aspetto della legge elettorale che per 45 anni non ha avuto bisogno di interpretazione, ribadisce che questa è una repubblica fondata su mediaset, e che la sovranità spetta a berlusconi e ai suoi accoliti.
E' questo il vero articolo 1 della costituzione.
Non stupisce più il comportamento di Napolitano, in una delle sue migliori interpretazioni di ignavia istituzionale. Del resto è un ex stalinista: da li vengono i migliori amici di Berlusconi.
"Il decreto non modifica le legge, la interpreta, quindi va bene".
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
(di Paolo Michelotto)
Abbiamo lavorato con gioia e passione per due anni per dare ai cittadini, tutti i cittadini, la possibilità di avere una democrazia migliore.
Hanno fatto di tutto per rendere difficili questi referendum, ci hanno invalidato i testi dei quesiti, fatto raccogliere le firme 2 volte, indetto le votazioni in ottobre anzichè insieme alle elezioni europee di giugno (si sarebbero risparmiati 20-30.000 euro, evitato una doppia fatica ai cittadini e ottenuto un'affluenza maggiore), dato il voto ai sedicenni (che significa alzare il quo
questo è un omaggio a tutte le vittime della mafia... persone che hanno dato la vita per cercare di cambiare qualcosa in questa NOSTRA italia. cambiare non sarà facile ma almeno abbiamo il dovere di provarci.
LA MAFIA E LA POLITICA HANNO SEMPRE CAMMINATO A BRACCETTO...