Un anno fa i capi di stato e di governo annunciarono una fase di
riflessione sul futuro dell'Europa. Riconciliare i cittadini europei con le istituzioni sembrava essere la chiave del problema, ma ancora oggi rimane indecifrabile cosa intendono fare. Parallelamente,
molti cittadini europei e organizzazioni della società civile si sono attivati e hanno iniziato a pensare a come dare una nuova direzione al progetto europeo. Serve un movimento dal basso e c'è consenso su questo. Iniziare un'azione nell'Europa intera per coinvolgere gli europei è un'idea bella e accattivante. Riguarda la democrazia e possiamo fare la differenza, ma occorre qualcosa di concreto e fruttuoso.
La Democrazia Diretta è l'obiettivo della Campagna per l'
Iniziativa Europea dei Cittadini (o
ECI) che ha lanciato la propria campagna al Parlamento Europeo di Bruxelles. L'obiettivo di questa campagna ambiziosa è permettere ai cittadini di proporre politiche concrete e leggi alla Commissione Europea, esercitando il diritto di iniziativa. Sostenuta da decine di
Parlamentari Europei (
ma nessun italiano !),
centinaia di organizzazioni e migliaia di volontari, ECI è determinata a mostrare quanto un'azione collettiva possa avere un impatto diretto sul modo in cui viviamo le nostre vite come produttori attivi di democrazia piuttosto che come consumatori passivi.