di Paolo Michelotto
stamattina abbiamo consegnato le firme raccolte finora per i referendum. Per quello sull’inceneritore della Sandoz 714, quello sul PRG partecipato 784, quello sulla progettazione partecipata del piazzale ex-stazione corriere 780, e quello per abolire il quorum 775. Ne erano necessarie 600 autenticate, ma abbiamo voluto superare le 700 per avere un margine di sicurezza nel momento della verifica.

Un enorme grazie ai quasi 800 cittadini che hanno donato la loro firma ai consiglieri comunali che hanno autenticato le firme (Ruggero Pozzer dei Verdi e Andrea Benoni di FI), a chi ha comunque partecipato (Donata Loss dei Verdi) e a chi ha dato la disponibilità (Ciro D’antuono di AN e Roberto Ferrari gruppo misto).
Cosa succede ora? Le firme vanno all’ufficio elettorale per 10 giorni per la loro verifica. Poi viene convocato il Comitato dei Garanti entro 30 giorni dopo che sono uscite dall’ufficio elettorale. Il Comitato dei Garanti controlla per 5 giorni che tutto sia a posto e poi le consegna al sindaco che entro 30 giorni deve fissare la data della votazione. Quindi in base al regolamento entro 75 giorni dovremmo sapere quando sarà fissato il referendum.
Noi chiediamo che sia abbinato alle elezioni europee che si terranno in giugno, per 2 motivi:
1. risparmiare soldi delle tasse di noi cittadini. Visto che ci sono già le elezioni europee per il 6 -7 giugno, mettendo insieme i referendum alle elezioni, il comune, cioè noi, risparmiamo 30-50.000 euro (spesa preventivata dall’ufficio elettorale se i referendum vengono svolti separatamente)
2. aumentare la partecipazione, poichè l’affluenza elettorale delle elezioni europee + referendum sarà maggiore di quella per i soli referendum. Ed essendoci maggiore affluenza, ci sarà meno rischio che non si raggiunga il quorum e che quindi i referendum vengano invalidati con spreco di tempo, di soldi e di energie dei cittadini e della comunità.
Per effettuare i referendum nello stesso giorno delle elezioni europee, è sufficiente modificare il Regolamento per l’esercizio dei diritti di Informazione e di Partecipazione
Nell’articolo 28 comma 2 oggi dice:
Art. 28 - Referendum ammessi - Data di effettuazione
…
2. Le consultazioni referendarie vengono effettuate annualmente, riunite in un’unica giornata di domenica non in coincidenza con altre operazioni di voto.
Basta cambiarlo così:
Art. 28 - Referendum ammessi - Data di effettuazione
…
2. Le consultazioni referendarie vengono effettuate annualmente, riunite in un’unica giornata di domenica non in coincidenza con altre operazioni di voto comunali o provinciali.
Per aggiungere queste due parole “Comunali o Provinciali” basta la maggioranza semplice dei consiglieri comunali. Maggioranza che questa giunta ha. Quindi risparmiare 30-50.000 euro e favorire la partecipazione è una scelta esclusivamente politica e dipende solo dalla volontà degli amministratori attuali.
Ultimi post sul Blog Cittadini Rovereto:
oggi raccolte altre 35 firme: ne mancano 7 per raggiungere la quota sicurezza prefissata
Referendum: si voti con le Europee.
Per saperne di più sui referendum che andremo a votare tra qualche mese, vai qui:
http://www.cittadinirovereto.it/diario/