DD: luci e ombre
Sono giunto alla fine del mio percorso e credo di avere fornito indicazioni chiare su cosa sia il modello DD e in che cosa esso si differenzi dalla DR. Certamente, non ho la presunzione di aver affrontato i singoli temi in modo esaustivo, sia perché non ne ho le capacità, sia perché ritengo che l’argomento, per sua stessa natura, debba essere affrontato a livello collettivo e anche dal basso. Prima di chiudere, mi limito soltanto a indicare le principali luci ed ombre del modello che ho appena descritto.
Prima le luci. La DD è il sistema politico pro-individuale per eccellenza e, in quanto tale, favorisce, più di ogni altro, lo sviluppo psicofisico dei cittadini, la loro libertà, la loro maturità, il loro desiderio di autonomia, la loro felicità. È un sistema che stimola al massimo grado le potenzialità e l’apporto creativo di ciascun cittadino, che dà e riceve il massimo da ogni singola persona. Attraverso questo massiccio investimento sul capitale umano, la DD promuove la produzione economica, la ricchezza e il progresso della società, ma anche la giustizia, la sanità, la scuola, la ricerca e tutto ciò che serve ad incrementare il bene comune. Tutto ciò è reso possibile per il fatto che l’intero apparato amministrativo-giurisdizionale-politico dello Stato DD è agile, efficiente e parsimonioso, e non c’è bisogno di partiti politici, né di agenzie delle entrate, né di sindacati, né di eserciti. L’ingente risparmio di spesa pubblica così realizzato, unitamente al recupero dell’evasione fiscale, consente di investire sulla ricerca, oltre che sugli individui. Non si deve dimenticare che la DD è l’unico sistema in grado di concepire un Mondo unito ad un solo livello (monista) e conciliare un federalismo individualistico con un cosmopolitismo maturo, rendendo così possibili condizioni di pace stabile e una sana globalizzazione.
Come tutto ciò che è umano, anche la DD ha le sue ombre. Essa, infatti, è un sistema molto dispendioso, che si può realizzare solo se è disponibile un’adeguata ricchezza economica. Inoltre, la bontà del sistema dipende dalla volontà degli individui di autogovernarsi e dalla loro maturità, che non è stabile nel tempo, ma va costantemente alimentata e sostenuta. Se gli individui non sono messi in grado di assumersi le proprie responsabilità, il sistema entra in crisi e si rischia di cadere nell’autoritarismo e nella dittatura. Si tratta, dunque, di un sistema instabile e delicato, che richiede continue attenzioni.
46. Una Teoria della DD - DD: luci e ombre
26 novembre 2008 - 16:10
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46. Una Teoria della DD - DD: luci e ombre

