Nella seconda guerra mondiale avevano teorizzato la disciplina della blietzkrieg per concentrare le forze e colpire il nemico in velocità dove era piu debole e cosi creare una bolla temporanea di superiorità numerica in un contesto di inferiorità relativa, giusto il tempo per vincere....
Oggi io ipotizzo qualcosa di simile per la nostra battaglia.
un necessario premabolo:
Ho speriemntato sul campo le difficoltà pratiche che si incontrano nel aprociare il pubblico in un particolare quartiere o paese.
L'esperienza insegna che i primi passi da muovere sono quelli di organizzare dei convegni, magari coadiuvati da una settimana di volantinaggi preliminari. Questo non sarebbe un probloema se nel paese o nel quartiere ci fosse già un gruppo abbastanza coeso e sufficientemente numeroso ( 10 persone bastano).
Il primo ostacolo molto significativo che si incontra è quello del reperire spazi fisici : sala conferenze, teatri, o altri locali. Come spesso accade non si ha a disposizione uno spazio di propiretà, in questo caso l'unica possibilità è andare in affitto o chiedere ospitalità in spazi di altre associazioni.
Spesso però i comuni in cui entrare in azione sono quelli sotto i 5000 abitanti intorno alla provincia (dove è piu facile vincere o dove naturalmente conviene iniziare) e il bisogno di reperire tempestivamente uno sala in quel determinato comune comporta la necessità di pagare lo spazio, e aggiungiamoci pagare volantini da distribuire e altre spese per banchetti (marche da bollo)
Insomma veniamo in contatto con una prima necessità: quella economica.
Questo deve farci ragionarenei termini dei nostri limiti, il movimento dd si presenta frammentato in diverse città in nuclei non superiori alle 5-6 persone (scarsamente coese) nelle città medio grandi fino arrivare a singole unità nei comuni piu piccoli. Questa fa si che le forze siano dilapidate su tutto il territorio creando una situazione stagnante di sostanziale impotenza.
I questo caso entra in gioco la disciplina della lente: convogliare tutte le energie in un singolo punto.
In questo caso stiamo parlando di finanziamento.
prima si individuano i comuni che si apprestano ad andare alle comunali. Si candidanoi diversi comuni che i singoli dd si saranno preoccupati di inquadrare e iscrivere a votazione.
Dopodiche si votano i vari comuni e si estrae il piu votato, su cui concentrarsi, sala conferenza e i volantini in quel comune saranno finanziati previa autotassazione di chi aderisce al progetto
I finanziamenti saranno stanziati previa atotassazione mensile (esempio 20 euro) da volontari, e saranno usati esclusivamente per spese certe e documentabili, qundi per la sala convegni, per i volantini e per le marche da bollo, tutte le ricevute andranno documentate.
probabilmente molti dd limitrofi o meno al paese che organizza la conferenza parteciperanno constatando effettivamente che i fondi sono stati usati a buon fine e verificando di persona.
Penso che questa possa essere una strategia molto utile in queste fasi iniziali, è un ottimo fuscello con cui "accendere il fuoco", e tentare di "bucare" in qualche comune pilota,
Io ad esempio finanzierei ben volentieri un altro comune anche fosse lontano dal mio, basta poter quantificare l'effettivo ricontro dei miei sforzi, e sapere di aver contribuito a "catturare" un primo comune per conto dei ddd



scusate qualcuno mi puo rispiegare come'è attualmente la trafila per proporre una regola o la sua modifica ?
"La vita, la libertà o la proprietà
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mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker
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