Consentite alla pubblicazione del nostro logo sul sito che organizzarà un referendum sul nuovo trattato europeo?

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Commenti
Consentite alla pubblicazione del nostro logo sul sito che organ
Nemmeno io lo metterei ovunque. Ma l'ECI non è ovunque è l'ECI.
Io sono sempre dle pèarere che più dlele facce contano le cose che si dicono e fanno.
Comunque:
1) Il poll è superato. Sull'aderire o meno all'ECI (che non è una organizzazione ma una rete di coordinamente a supporto dell'idea del referendum) cè stato ben più di un poll-. Se guardi il forum c'è stat una ampia discussione e, soprattutto, una deliberazione formale a norma di regolamento che puoi trovare tra le deliberazioni ufficiali con il testo, i risultati, i votanti etc etc
2) Aderendo a quel progetto noi ne diventavamo i referenti per l'italia (e ancora teoricamente lo siamo), ma il progetto è caduto nell'oblio. Perchè?
Rispondere sarebbe interessante; anche alla luce del fatto che questa era proprio una di quelle iniziative che sarebbe centrata esclusivamente sull'acquisizione di diritti democratici di ordine generale e non specifico, la quale però non è riuscita a sucitare interesse e motivazione direi nemmeno al nostro interno.
Abbiamo anche stampato dei volantini.
E messo su un bellissimo sottosito (che non capisco pechè non sia mai stato attivato e pubblicizzato). Non che l'eci mi entusiasmi (ma questo è un fatto personalissimo), ma una volta fatto tutto quel lavoro, sprecarlo è un peccato.
:roll:
hai messo il dito nella piaga.
Ma attualmente la situazione è che chi vuole scrivere (sul blog, e sul wiki) scrive, e poi si usa ilo silenzio assenso. Cioè se nessuno dice nulla è ok. Se a qualcuno non va qualcosa, lo dice e ci si ferma a discuterne e anche a votare se il caso.
Ma diciamo che è un metodo che può andar bene solo fino a un certo punto. Infatti si era cominciata una discussione per definire gruppi di lavoro, con compiti e responsabilità sulla gestione del sito e delle cose da scriverci sopra, ma io non ho inviato una proposta formale, nessuna altro lo ha fatto, e considerando che le persone che si erano fatte avanti per assumere responsabilità erano insufficienti a strutturare gruppi, e sono arrivate le elezioni e il terremoto, le cavallette, c'era traffico e siamo rimasti imbottigliati, è finità la benzina e abbiamo perso le chiavi del computer...
insomma siamo rimasti in sospeso
Come ti ho scritto non c'è questa regola nel nostro regolamento. Ma solo la prassi che ti ho descritto.
E forse, una regola che prevedesse l'approvazione preventiva di ogni cosa prima che sia pubblicata potrebbe essere sbagliata. Certo così com'è la situazione e fragile.
Piuttosto io preferirei un sistema che consentisse a tutti di dare la propria approvazione o disapprovazione ad ogni testo pubblicato. Senza vietarne la pubblicazione ma mettendo in evidenza la quantità di consenso ricevuto dai dd.
Una cosa, per esempio, come questa, che mette in evidenza gli articoli giudicati più validi o interessanti per categorie.
Ognuno dovrebbe avere il proprio blog (se nonce ne ha uno personale, glielo si può fornire noi su questo stesso sito) dove scrive quello che gli apre senza censurte (se non antispam) e poi in home page vengono pubblicati gli articoli che ciascuno richiede (per esempio in un numero massimo settimanale stabilito) e questi articoli trovano visibilità maggiore o minore a seconda dei consensi che ottengono.
Ti dirò, che a prescindere della nuova (speriamo a breve uscita) proposta di organizzazione del sito che Stefano sta finendo di preparare anche col mio piccolo aiuto, io sto lavorando per questo obbiettivo ma a più lunga scadenza, anche perchè vorrei che fosse in grado di fare molte altre cose di cui abbiamo parlato e per me assolutamente necessarie per essere realmente in grado di operare (on line e non) in maniera pienamente dd.
Pino Strano - www.pinostrano.it/blog
Consentite alla pubblicazione del nostro logo sul sito che organ
solo per sapere: ma che c'è a fare il sondaggio se il nostro logo già è presente su quel sito?mi sbaglio?
sara che a pensar male si fa peccato... ma io non metterei il nostro logo dovunque si parli di dd.
questa idea è facile da "usare come specchio per le allodole", tutti possono parlare di democrazia diretta o cose simili, anche persone astute come il berlusca, bossi,alemanno e tra poco anche veltroni!!! ma questo non vuol dire che lo facciano veramente poi!.
con questo voglio ribbadire che è meglio crearsi una nostra identita e far sapere a tutti che esiste un partito chiamato democratici diretti, che garantisce al 100% una REALE DEMOCRAZIA... sono tutti gli altri che devono unirsi a noi e non viceversa.se mai , quando saremo piu organizati saremo noi a fare un referendum europeo!
ricordiamoci che i contatti e le alleanze che si trovano via internet non sempre possone essere quello che sembrano. un esempio: qualcuno di voi conosce di persona qualcuno di questi signori? se si e garantisce per loro ... gia è un inizio, altrimenti... rimango della mia idea
ps non funzionano le faccette emoticons.
pps scusate, ma da quando o saputo che gente come berlusconi a fatto mettere 100/200 persone a fare siti di ogni tipo per insinuarsi nel web, non mi fido se non tocco di persona, almeno la prima volta. un po come sto facendo con voi, mi fido perchè vi conosco ,ma non tutti ... anche se ci sara tempo.
pps c'è stato un sondaggio per mettere sulla home page del nostro sito
openpolis e wiky-democrazi?
se si , tutto ok. altrimenti... si predica bene e si razzola male, vero?(anche se sono favorevole a openpolis)
Consentite alla pubblicazione del nostro logo sul sito che organ
è bella questa cosa, ed è lo spirito giusto. Anche se "essere iscritto" ha un significato, non solo ovviamente in merito ai diritti statutari (di voto, di proposta, di deliberazione etc etc), ma di più chiaro supporto e di stimolo e rinforzo reciproco. Insomma fa piacere sapere che si dichiara esplicitamente e formalmente la propria volontà di perseguire un obiettivo comune. Ma, ripeto, è bello vedere che ci si può sentire parte anche senza la "tessera" (che guarda caso non abbiamo!!!). Quando ti sentirai, se lo vorrai, lo farai.
Io non vorrei che il nostro agire o le nostre posizioni fossero dettate da altre ragioni che non quelle della valutazione realtiva al maggiore o minore valore partecipativo, democratico e possibilmente diretto. Un referendum su aspetti così importanti come la cessione di una parte di sovranità collettiva, mi sembra doveroso. A prescindere dall'essere o meno europeisti.
La mia posizione su questo, devo confessare, è stata oscillante. Da europeista mi sono trasformato in scettico. Ma proprio perchè non si è costruita l'europa dei popoli, ma l'europa delle banche. Al più, dei governi.
Con ciò il processo di costruzione dell'europa unita si è trasformata in processo di espropriazionee ulteriore allontanamento del potere di autogoverno dei cittadini.
E' questo che, a mio parere, X9 contrasta.(1)
Se poi ci sono quelli che vogliono il referendum solo perchè pensano di vincerlo nel senso del rifiuto, a me importa poco. Magari più avanti questi diverranno quelli che non lo vogliono perchè pensano di perderlo. Chissene.
Io voglio il referendum sull'europa generalizzato, solo perchè è sacrosanto che i popoli si esprimano sul loro destino. E direttamente. E lo voglio perchè voglio un europa dei cittadini, e il referendum almeno da un parola ad essi.
Insomma, uno è il merito. L'altro il metodo: e in questo la democrazia è un rischio. Il rischio che con metodo democratico vinca la decisione che non ci piace. Ma o corriamo questo rischio o non siamo democratici. Per il resto se deve essere un europa che riduce gli spazi di democrazia e di partecipazione allora meglio niente europa.
(1) Se guardi poi alle associazioni o organizzazioni che sostengono l'idea di un referendum europeo, vedrai che sono sostanzialmente organizzazioni per la demcorazia diretta o per la partecipazione in genere e tutte sostengono in generale la partecipazione dei cittadini alla gestione dell res publica (europea compresa) come minimo attraverso il referendum propositivo deliberativo e/o di iniziativa.
Pino Strano - www.pinostrano.it/blog
Consentite alla pubblicazione del nostro logo sul sito che organ
Riprendendo quanto detto dal fondatore di DD, Giuseppe Strano, che cio' apre la discussione, mi permetto di far notare che a voler fare il referendum sono i gruppi euroscettici di Estrema Destra (l'IND/DEM e l'ITS per intenderci, vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Parlamento_europeo#Gruppi_parlamentari_e_pa...)
Probabilmente (ma non ci giurerei) il co-firmatario dell'ALDE lo fa per motivi di democrazia come voi (noi :oops: : mi sento parte integrante anche se non iscritto), ma in Gran Bretagna il no ad un eventuale referendum e' (quasi) scontato.
Non vorrei che ci strumentalizzassero.
Mikelo
P.S. Ammetto di essere di parte in quanto europeista e, piu' in generale, federalista convinto. :oops:
Consentite alla pubblicazione del nostro logo sul sito che organ
Non ho avuto tempo di tradurre neanche la lettera.
Per quelli che non sanno l'inglese di un sito destinato a richiedere che qualsiasi nuovo trattato europeo sia sottoposto a referendum europeo, anche in quelle nazioni dove non è espressamente previsto.
Mi pare ovvio il nostro sostegno. E avrei potuto agire con la regola del silenzio assenso,ma visto che non era una cosa urgentisima parlarne un momento non fa certo male.
La lettera richiede il nostro consenso a supportare il sito pubblicando il nostro banner... poi come dice alef il contributo più immediato sarà quello di tradurre il sito, ma credo anche che dire la nostra in merito ai possibili nuovi (o vecchi) trattati non sarebbe male.
Tra le altre cose Carlo ha prodotto una ipotesi di costituzione europea (disponibile sul wiki) che potrebbe essere pubblicizzata anche lì e offrire spunti molto interessanti per la discussione...
Se non ci sono opposizioni comunque domani manderò il nostro consenso, ma questo non chiude certo comunque le discussioni, anzi direi che le apre.
saluti
Pino Strano - www.pinostrano.it/blog
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la prima cosa da fare è una traduzione in italiano del sito
io non sono un buon traduttore dall'inglese
posso chiedere ad un amico
alef
Sito comune per un referendum sul trattato europeo?
Da: "BONICI Kevin"
Data: 19 giugno 2007 18:20:59 GMT+02:00
Oggetto: Invitation to participate in X09.eu
Dear colleagues
This is a general email inviting you to participate in X09.eu - a new petition website for a Referendum on the next EU Treaty: http://X09.eu/splash
You can participate by first having the LOGO of your organisation on the website.
The launch date is Thursday, 21 June 2007, coinciding with the next EU Summit in Brussels.
Note that some of you are already involved and are included in this email list for your information.
Further info:
X09.eu is the initiative of Jens-Peter Bonde MEP (Ind/Dem) and Diana Wallis MEP (ALDE). It is not restricted to the No side, but open also to those on the Yes side who want a referendum. Please find more information on the website.
Apart from exchanging Logos/banners linking both our websites, there are other levels of participation, which may be discussed in further emails.
There will also be a section for MEPs and national politicians, with pics and statements. Your participation here would be very useful.
But first, let us know if it is OK to place your logo on the home page.
Hoping to hear from you soon.
Best regards
Kevin Ellul-Bonici
coordination
Pino Strano - www.pinostrano.it/blog