Per ovviare il problema dei rappresentanti DD che "confluiscono" nei partiti classici. (non-DD)
Stavo pensando che non c'è un modo legale per impedire a un eventuale rappresentante DD nelle istituzioni di confluire - se lo volesse - in un partito classico.
La Costituzione stessa permette questi "salti di schieramento", e anche se noi facessimo firmare un documento ufficiale al delegato, la Costituzione ha sempre il valore maggiore su ogni altro documento legale.
Quindi nessuna regola materialmente puo evitare questo fatto.
Ma possiamo istituire una sorta di codice morale infrangere ia quale sia considerato l'atto piu grave che si possa compiere contro i cittadini democratici..
Questo non impedirebbe al delegato di tradire i valori DD e fare carta straccia del documento firmato con gli elettori ma potrebbe pagarlo duramente dal punto di vista morale.
Dovremmo istituire quello che io chiamo "il marchio dell' infamia". Una misura contro la più grave forma di tradimento possibile nella comunità DD
Dovremmo come minimo strappare la tessera del delegato, espellerlo dal partito e inserire il nome del traditore in un data base condiviso con tutte le altre forze DD nascenti o gia consolidate nel paese,in modo che costui non trovi MAI più posto all'interno di un qualsiasi movimento o associazione DD. (considerato che la DD sostituirà la DR, questi signori praticamente potranno dire addio alla carriera politica)
il nome dovrà rimanere pubblico, non potremo essere denunciati per diffamazione poiche effettivamente è stato "tradito" un documento legale che il delegato aveva firmato con noi, quindi l'esposizione al publico ludibrio come traditore non potrà essere contestabile.
inoltre presto, avremo un interessante data base di traditori che potrà essere sempre utile, ricordare è sempre buon esercizio.


Stavo pensando che non c'è un modo legale per impedire a un eventuale rappresentante DD nelle istituzioni di confluire - se lo volesse - in un partito classico.
La Costituzione stessa permette questi "salti di schieramento", e anche se noi facessimo firmare un documento ufficiale al delegato, la Costituzione ha sempre il valore maggiore su ogni altro documento legale.
Quindi nessuna regola materialmente puo evitare questo fatto.
Ma possiamo istituire una sorta di codice morale infrangere ia quale sia considerato l'atto piu grave che si possa compiere contro i cittadini democratici..
Questo non impedirebbe al delegato di tradire i valori DD e fare carta straccia del documento firmato con gli elettori ma potrebbe pagarlo duramente dal punto di vista morale.
Dovremmo istituire quello che io chiamo "il marchio dell' infamia". Una misura contro la più grave forma di tradimento possibile nella comunità DD
Dovremmo come minimo strappare la tessera del delegato, espellerlo dal partito e inserire il nome del traditore in un data base condiviso con tutte le altre forze DD nascenti o gia consolidate nel paese,in modo che costui non trovi MAI più posto all'interno di un qualsiasi movimento o associazione DD. (considerato che la DD sostituirà la DR, questi signori praticamente potranno dire addio alla carriera politica)
il nome dovrà rimanere pubblico, non potremo essere denunciati per diffamazione poiche effettivamente è stato "tradito" un documento legale che il delegato aveva firmato con noi, quindi l'esposizione al publico ludibrio come traditore non potrà essere contestabile.
inoltre presto, avremo un interessante data base di traditori che potrà essere sempre utile, ricordare è sempre buon esercizio.
Fatte meno canne o quanto meno non esagerare prima di scrivere.
Mi dispiacerebbe limitare sia una cosa che l'altra :cry:
"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker
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"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"