Contratto d'onore

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Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
Contratto d'onore

Per ovviare il problema dei rappresentanti DD che "confluiscono" nei partiti classici. (non-DD)

Stavo pensando che non c'è un modo legale per impedire a un eventuale rappresentante DD nelle istituzioni di confluire - se lo volesse - in un partito classico.
La Costituzione stessa permette questi "salti di schieramento", e anche se noi facessimo firmare un documento ufficiale al delegato, la Costituzione ha sempre il valore maggiore su ogni altro documento legale.

Quindi nessuna regola materialmente puo evitare questo fatto.
Ma possiamo istituire una sorta di codice morale infrangere ia quale sia considerato l'atto piu grave che si possa compiere contro i cittadini democratici..
Questo non impedirebbe al delegato di tradire i valori DD e fare carta straccia del documento firmato con gli elettori ma potrebbe pagarlo duramente dal punto di vista morale.

Dovremmo istituire quello che io chiamo "il marchio dell' infamia". Una misura contro la più grave forma di tradimento possibile nella comunità DD
Dovremmo come minimo strappare la tessera del delegato, espellerlo dal partito e inserire il nome del traditore in un data base condiviso con tutte le altre forze DD nascenti o gia consolidate nel paese,in modo che costui non trovi MAI più posto all'interno di un qualsiasi movimento o associazione DD. (considerato che la DD sostituirà la DR, questi signori praticamente potranno dire addio alla carriera politica)
il nome dovrà rimanere pubblico, non potremo essere denunciati per diffamazione poiche effettivamente è stato "tradito" un documento legale che il delegato aveva firmato con noi, quindi l'esposizione al publico ludibrio come traditore non potrà essere contestabile.

inoltre presto, avremo un interessante data base di traditori che potrà essere sempre utile, ricordare è sempre buon esercizio.

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

-------------------------------------------------------
"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"

farataster
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Iscritto: 29/08/2006
Contratto d'onore

Quote:

Michele ha scritto:
Mi dispiacerebbe limitare sia una cosa che l'altra

Non ci fare caso la mia è solo invidia! :P

Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
Re: Contratto d'onore

farataster wrote:
Michele Morini wrote:
Per ovviare il problema dei rappresentanti DD che "confluiscono" nei partiti classici. (non-DD)

Stavo pensando che non c'è un modo legale per impedire a un eventuale rappresentante DD nelle istituzioni di confluire - se lo volesse - in un partito classico.
La Costituzione stessa permette questi "salti di schieramento", e anche se noi facessimo firmare un documento ufficiale al delegato, la Costituzione ha sempre il valore maggiore su ogni altro documento legale.

Quindi nessuna regola materialmente puo evitare questo fatto.
Ma possiamo istituire una sorta di codice morale infrangere ia quale sia considerato l'atto piu grave che si possa compiere contro i cittadini democratici..
Questo non impedirebbe al delegato di tradire i valori DD e fare carta straccia del documento firmato con gli elettori ma potrebbe pagarlo duramente dal punto di vista morale.

Dovremmo istituire quello che io chiamo "il marchio dell' infamia". Una misura contro la più grave forma di tradimento possibile nella comunità DD
Dovremmo come minimo strappare la tessera del delegato, espellerlo dal partito e inserire il nome del traditore in un data base condiviso con tutte le altre forze DD nascenti o gia consolidate nel paese,in modo che costui non trovi MAI più posto all'interno di un qualsiasi movimento o associazione DD. (considerato che la DD sostituirà la DR, questi signori praticamente potranno dire addio alla carriera politica)
il nome dovrà rimanere pubblico, non potremo essere denunciati per diffamazione poiche effettivamente è stato "tradito" un documento legale che il delegato aveva firmato con noi, quindi l'esposizione al publico ludibrio come traditore non potrà essere contestabile.

inoltre presto, avremo un interessante data base di traditori che potrà essere sempre utile, ricordare è sempre buon esercizio.

Fatte meno canne o quanto meno non esagerare prima di scrivere.

Mi dispiacerebbe limitare sia una cosa che l'altra :cry:

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

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farataster
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Iscritto: 29/08/2006
Re: Contratto d'onore

Michele Morini wrote:
Per ovviare il problema dei rappresentanti DD che "confluiscono" nei partiti classici. (non-DD)

Stavo pensando che non c'è un modo legale per impedire a un eventuale rappresentante DD nelle istituzioni di confluire - se lo volesse - in un partito classico.
La Costituzione stessa permette questi "salti di schieramento", e anche se noi facessimo firmare un documento ufficiale al delegato, la Costituzione ha sempre il valore maggiore su ogni altro documento legale.

Quindi nessuna regola materialmente puo evitare questo fatto.
Ma possiamo istituire una sorta di codice morale infrangere ia quale sia considerato l'atto piu grave che si possa compiere contro i cittadini democratici..
Questo non impedirebbe al delegato di tradire i valori DD e fare carta straccia del documento firmato con gli elettori ma potrebbe pagarlo duramente dal punto di vista morale.

Dovremmo istituire quello che io chiamo "il marchio dell' infamia". Una misura contro la più grave forma di tradimento possibile nella comunità DD
Dovremmo come minimo strappare la tessera del delegato, espellerlo dal partito e inserire il nome del traditore in un data base condiviso con tutte le altre forze DD nascenti o gia consolidate nel paese,in modo che costui non trovi MAI più posto all'interno di un qualsiasi movimento o associazione DD. (considerato che la DD sostituirà la DR, questi signori praticamente potranno dire addio alla carriera politica)
il nome dovrà rimanere pubblico, non potremo essere denunciati per diffamazione poiche effettivamente è stato "tradito" un documento legale che il delegato aveva firmato con noi, quindi l'esposizione al publico ludibrio come traditore non potrà essere contestabile.

inoltre presto, avremo un interessante data base di traditori che potrà essere sempre utile, ricordare è sempre buon esercizio.

Fatte meno canne o quanto meno non esagerare prima di scrivere.

Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
Contratto d'onore

Quote:
Misure disciplinari previste:
I)il richiamo: inflitto per fatti di lieve entità;
II) la sospensione: inflitta per gravi mancanze. In caso di recidiva o in caso di attività contrastanti con le direttive degli organi dei DD, qualora ciò non comporti l’espulsione;
III) l’espulsione: è inflitta per indegnità morale o politica e per infrazioni gravi alla disciplina dei DD;
IV) la revoca dell’affiliazione: equivale all’espulsione la revoca dell’affiliazione di un Comitato o di altra associazione riconosciuta dai DD. Il Collegio curerà particolarmente la pubblicizzazione di tali revoche.

Va bene puo andare....
forse ho un po esagerato in effetti

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Peraps
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Iscritto: 24/05/2006
PAZZIA FURIOSA

Francamente mi sembra una pazzia.

il marchio dellìinfamia... nella comunità DD...
in modo che costui non trovi MAI più posto....

Credo che chiunque abbia il diritto di farsi un’opinione personale sul proprio delegato. Questi metodi di appiccicare marchi di qualsiasi genere alla gente mi sembrano un tantino reazionari.
Ognuno lo può valutare secondo le proprie convinzioni.

Statuto in approvazione
Ad ogni modo nel nostro Statuto (Art. 19 Collegio Nazionale dei Probiviri) è previsto che nel caso un Membro dell’Organizzazione abbia un comportamento che va contro il Regolamento o lo Statuto possa subire delle misure disciplinari in base alle decisioni del Collegio dei Probviri. In questo specifico caso credo che una sospensione possa essere più che sufficiente.

Misure disciplinari previste:
I)il richiamo: inflitto per fatti di lieve entità;
II) la sospensione: inflitta per gravi mancanze. In caso di recidiva o in caso di attività contrastanti con le direttive degli organi dei DD, qualora ciò non comporti l’espulsione;
III) l’espulsione: è inflitta per indegnità morale o politica e per infrazioni gravi alla disciplina dei DD;
IV) la revoca dell’affiliazione: equivale all’espulsione la revoca dell’affiliazione di un Comitato o di altra associazione riconosciuta dai DD. Il Collegio curerà particolarmente la pubblicizzazione di tali revoche.

Simone P.

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