Creiamo un forum aperto a tutti?

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Commenti

Creiamo un forum aperto a tutti?

Sempre preciso, puntuale... quasi impeccabile... fai quasi paura :shock:

grazie pino

Eugenio

"Ignoro le verità assolute. Ma sono umile di fronte alla mia ignoranza, ed è in questo il mio onore e il mio premio"
http://ddpiemonte.forumattivo.com/

Ritratto di pino

Creiamo un forum aperto a tutti?

Evgenij wrote:
Penso che avere un sito in cui anche gli spammers hanno la totale libertà non nuocia all'immagine

1-Forum Democratico Diretto ...
2-Forum del Movimento dei DD ...
3-Sito dei DD
...
Penso che per l'organizzazione (non il voto o la delega) sia utile una struttura a piramide, le persone che si occupano dell'aggiornamento del sito sarebbero quelle che in caso di elezioni nazionali andrebbero a rappresentare i DD in parlamento

Sono buone idee. Dobbiamo di sicuro milgiorare il sito e (dal mio punto di vista) anche migliorare le pocedure per la elaborazione-presentazione-discussione-votazione delle proposte. Ci sono dei modelli (abbastanza simili) su cui si è già riflettuto e che sono anche stati sperimentati che al più presto voglio presentare (e che molti già conoscono anche).

Ma voglio dire una cosa flash sulla piramide:
Credo che talvolta facciamo l'errore (io almeno certe volte io lo faccio) di mescolare nel significato negativo la "piramide" con la "struttura ad albero" (che le somiglia ma solo nella forma della rappresentazione grafica). La seconda è un importante struttura che una organizzazione dd può e forse dovrebbe utilizzare nello strutturare la partecipazione... Ma qui siamo off topic, e suggerisco a chi vuole riprendere l'argomento di copiare questo e aprire un nuovo 3d.

E voglio dire una cosa anche su:

Quote:
le persone che si occupano dell'aggiornamento del sito sarebbero quelle che in caso di elezioni nazionali andrebbero a rappresentare i DD in parlamento

Non siamo noi che possiamo stabilire chi dovranno essere i rappresentanti scelti. Secondo il modello della lista partecipata, che abbiamo indicato nello statuto, sono i cittadini che fanno questo. Poi se anche i cittadini trovano naturale scegliere i padroni del vapore tecnologico o chiunque altro saranno loro e non noi a doverlo decidere.

ciao
pino

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Creiamo un forum aperto a tutti?

Penso che avere un sito in cui anche gli spammers hanno la totale libertà non nuocia all'immagine

1-Forum Democratico Diretto (per i Prolet di 1984 che hanno il diritto di voto sempre e non una tantum)
aperto a tutti anonimo senza censure e con la possibilità di spam e Troll, che permette di votare e fare sondaggi, se non riesci a discutere qui e sei realmente interessato alla Democrazia Diretta, iscriviti al movimento

2-Forum del Movimento dei DD (quello degli iscritti al partito tipo 1984 ma senza grande fratello)
Chiunque può visitare il sito, i simpatizzanti riconosciuti ma non iscritti (tipo ninobarresi) e gli iscritti squalificati da somma di ammonizioni possono scrivere nell'area chiacchiere in "purgatorio/libertà"
gli iscritti lavorano e votano per la realizzazione del sito

3-Sito dei DD
Strutturato con:
Ufficio Stampa
links
Proposte di legge
Iniziative

in ogni sezione vengono postate solo le cose definitive dopo votazione con indicazione del "peso in voti" la possibilità per gli iscritti di votare e cambiare il voto, una volta che qualche cosa va in minoranza la si epura

Penso che per l'organizzazione (non il voto o la delega) sia utile una struttura a piramide, le persone che si occupano dell'aggiornamento del sito sarebbero quelle che in caso di elezioni nazionali andrebbero a rappresentare i DD in parlamento

"Ignoro le verità assolute. Ma sono umile di fronte alla mia ignoranza, ed è in questo il mio onore e il mio premio"
http://ddpiemonte.forumattivo.com/

Creiamo un forum aperto a tutti?

Personalmente, nel mio rapportarmi con gli altri, difficilmente penso con malizia ad errori altrui, a meno che non siano reiterati più volte.

A mio avviso, quindi, si dovrebbe bannare una persona, soltanto in caso infranga più volte gli stessi regolamenti, nonostante i reiterati richiami dei moderatori.

A questo proposito si dovrebbero, al più presto, elaborare delle regole, "stikkate" in alto nel forum (quindi ben visibili e chiare), che valgano per tutti gli utenti del forum, e quindi anche per i DD. La reiterata violazione di queste regole comporterebbe il bann (magari momentaneo, non "per sempre"). Tali regole, a mio avviso, dovrebbero comprendere divieti di torpiloquio, offesa altrui, offesa della morale; ma dovrebbero consentire a tutti di esprimere la propria opinione qualsiasi essa sia, purchè nel rispetto degli altri (e quindi delle regole).

Sul chi debba prendere la decisione del bann, il discorso è più complesso, in quanto il forum è uno strumento della DD, e come tale non potrebbe prescindere dalla volontà dei cittadini (in questo caso dei membri dei DD).
Rimettere la decisione del bann a una decisione dei cittadini, mediante votazione, mi sà di "linciaggio" (perdonatemi il termine).

Quello che si potrebbe fare, invece, è far si che le regole vengano discusse e votate dai membri DD. Ma l'applicazione di tali regole dovrebbe essere demandata ai moderatori del forum.E', in piccolo, quello che dovrebbe avvenire in uno stato di DD: i cittadini promuovono e votano le leggi. La loro applicazione è demandata (x esempio) ai giudici.

Per quanto riguarda la domanda del sondaggio, personalmente credo che un altro forum "parallelo", aperto ai non DD, potrebbe ledere all'immagine dei DD. In un forum aperto, infatti, gli utenti, come dice Pino,...

Quote:
Questi si ritroverebbero quindi insieme a montagne di inevitabile monnezza che certamente riempirebbe il forum come sempre accade quando un forum è aperto a tutti.

Ma questo rischierebbe di far passare il sito dei DD (al quale il forum aperto a tutti sarebbe cmq legato), e quindi il forum aperto ai soli membri, come uno dei tanti forum in giro, e non come un forum in cui si parla seriamente di politica.

Viceversa, xò, per come l'ho visto finora, questo forum è uno strumento dei DD, nel quale si discutono seriamente proposte, iniziative, idee, e nel quale si sonda la volontà dei membri. X cui dovrebbe riamnere, in qualche modo, solo strumento dei DD.

Per cui, secondo me, l'unico modo per non avere un secondo forum aperto, ma contemporaneamente lasciare questo forum esclusivamente ai DD, è, come ha detto Peraps:

Quote:
creare aree separate in cui possano operare i membri DD e i semplici iscritti al forum. Gli iscritti al forum non membri potrebbero visualizzare tutto il board ma senza la possibilità di scrivere, mentre esisterebbero delle zone "ospiti" in cui possa scrivere chiunque si iscriva al forum.

In particolare si potrebbe lasciare la sezione "chiacchiere in libertà", e magari altre nuove sezioni create appositamente, a uso di tutti (comunque nel rispetto delle regole), riservando tutte le altre ai membri DD; tali sezioni riservate potrebber ocmq essere lette da tutti.

Stefano Cassoni

Forum purgatorio

Personalmente trovo quantomai necessario ora che l'Associazione è ufficiale creare aree separate in cui possano operare i membri DD e i semplici iscritti al forum. Gli iscritti al forum non membri potrebbero visualizzare tutto il board ma senza la possibilità di scrivere, mentre esisterebbero delle zone "ospiti" in cui possa scrivere chiunque si iscriva al forum.

I membri DD quindi che vanno incontro a provvedimenti disciplinari quali l'esclusione o la sospensione, potrebbero continuare a frequentare le zone "ospiti" fintanto che il loro provvedimento giunga al termine e rientrino nella pienezza dei loro diritti di membri.

I casi e i modi in cui debbano essere presi provvedimenti disciplinari vanno decisi dalla Assemblea Generale ma secondo regole chiare stabilite in Regolamento.

Simone P.

Re: Abbiamo un problema.

pino wrote:
Domando quindi: per bannare qualcuno dei sottoscrittori del forum, non dell'associazione, occorre aprire un provvedimento disciplinare?
Se no, allora occorre comunque sondare la volontà generale? (magari di tutti i sottoscrittori?).

Io ritengo che una procedura in stile DD debba esserci, parallela a quella del Provvedimento Disciplinare dello Statuto. Quest'ultimo vale solo per i membri DD e secondo me dovrebbe valere solo per ciò che i membri fanno FUORI dal forum web. Per gli iscritti al forum dovrebbe esserci una procedura del tutto analoga che valga per tutti i gli iscritti al forum, compresi ovviamente i membri DD per quanto riguarda il loro comportamento sul forum. La procedura è facilmente ed immediatamente implementabile tramite i poll, resta solo da stabilire regole LIMPIDE su chi e per quali motivi possa aprire un poll di banning.

Quote:
La mia proposta, che nasce da un caso specifico, ma ha una validità generale, è quella di aggiungere un forum aperto in scrittura a tutti, e bannare solo dalle aree dove possono scrivere solo i sottoscrittori del board lasciando i bannati liberi di scrivere solo lì.

Mi sta bene la soluzione "a-la purgatorio", sono contrario però a QUALSIASI forum aperto agli anonimi, a prescindere dal loro comportamento. Ovvero: board aperto solo ai subscribers, forum "purgatorio" per chi dei subscribers viene bannato. Trovo inoltre utile che ci sia anche un reinserimento dopo un certo lasso di tempo.

(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.

Ritratto di pino

Abbiamo un problema.

Apro una discussione sulla questione del banning ma anche più in generale sulla gestione dei forum.

Il board (costituito dall'insieme dei forum) è regolato con una struttura ancora non democratica diretta.
Naturalmente tutti sappiamo che inizialmente non poteva che essere così.

E tuttavia per poter essere supporto di un processo di fondazione e crescita della democrazia diretta la gestione doveva essere, a fortiori per atto individuale e soggettivo, la più vicina possibile a quella della volontà generale.

Ma anche la partecipazione doveva e deve rispondere allo stesso concetto: doveva e deve implicitamente essere conforme a quella che poteva essere realizzata se fossero già state definite regole esplicite attraverso un metodo democratico diretto.

Insomma, in altre parole, si potrebbe dire che le cose marciano in quanto tutti fanno uno sforzo di autoregolazione dd. Questo è possibile finchè si è pochi e piuttosto omogenei.

Ma noi vogliamo crescere. E dobbiamo pensare che questo sarà possibile se riusciamo anche ad essere eterogenei, ad esclusione, ovviamente, che sugli scopi dell'associazione politica. E ad esclusione della volontà di accettare le regole decise con una procedura che sostanzi la democrazia diretta. Solo nel caso in cui non si fosse omogenei su questi due punti si può porre il problema dell'esclusione. Oltre, che, ovvissimamente, se non si rispettano ripetutamente, o gravemente, le regole.

Quindi abbiamo bisogno di regole per la gestione del forum.

Altrove (che in questo forum) si dice che basterebbe la netiquette. Io dico che la soluzione la netiquette non è democratica diretta. La semplice netiquette rimanda il potere del controllo sui comportamenti nel forum alla logica del conflitto socio-psicologico come metodo per risolvere i problemi. Cioè un'altra versione, magari più raffinata, della legge della giungla. Un altra forma di affermazione del leaderismo biologico.
Ma fino a quando non sarà diversamente ed esplicitamente definito la netiquette sarà ritenuta di riferimento da me come credo da Stefano. Almeno per tutte le parti non specificate dallo statuto e dal nascente regolamento.

Però. invece, abbiamo bisogno di regole. Se non subitissimo, molto presto.

Per fare buone regole, dobbiamo anche sapere bene che cosa è questo board.

Se questo board, deve funzionare come potrebbe funzionare un Comitato, allora dobbiamo sapere che un comitato si forma quando esso si dà un suo statuto (non in contrasto con quello dei DD, che va rispettato comunque nelle parti che lo riguardano e nelle parti che riguardano l'insieme dell'associazione.

Un comitato è aperto alla partecipazione, anche ai non iscritti, ma tutti i partecipanti sono tenuti al rispetto delle stesse regole. Ma, secondo sempre lo statuto, le decisioni vengono prese dai soli iscritti ai DD.
Essi sono i padroni del board, e del comitato.
Gli iscritti ai DD, per ora non hanno preso alcuna iniziativa sul versante della gestione del board. In maniera naturale, continua la vecchia metodologia di gestione. Quindi siamo io e stefano a operare, anche se quando lo facciamo teniamo conto del giudizio degli iscrittie e di quella che sembra essere la volontà generale.

E' bene che anche nel caso che qualche troll si affacci abbiamo chiara la situazione.
Il board, come tutto il sito, appartiene agli iscritti ai DD.
Sono loro che decidono come deve essere gestito e chi deve esserne incaricato.

Per ora non c'è mai stato bisogno di decidere di bannare qualcuno. Ma il problema di come e se usare questo potere dobbiamo porcelo. Possibilmente trovando soluzioni che riducano al minimo questa necessità. Fino a quel momento, la gestione sarà formalmente non democratica diretta e, in quanto tale, a maggior rischio di perdita anche della sostanza democratica.

Nel caso specifico, che è il caso particolare che mi ha spinto ad aprire la questione anche in generale vorrei dire le seguenti cose.
1) Non conosco Luca Zampetti. Se anche ha la "fama" di troll, non mi importa. Mi importano i suoi comportamenti qui.
2) Luca ha, non molto tempo fa, contravvenuto alla "netiquette" inviando un eccesso di byte, di materiali che normalmente si usa invece linkare come riferimento alle discussioni. Gli è stato segnalato e l'episodio non si è ripetuto.
3) Ha fatto cross-posting (cioè invii plurimi dello stesos messaggio su più forum, di questo board. Stefano ha correttamente cancellato i post. Speriamo che anche questo non si verifichi più.
4) Luca Zampetti si è mostrato molto critico nei nostri confronti riguardo certe da lui supposte nostre mancanze o carenze. Questa è una opinione condivisibile o meno, ma in quanto tale non contravviene certo a nessuna netiquette.
5) Stefano dice che ha usato "Offese e torpiloquio". Se Luca Zampetti fosse un membro dei DD lui dovrebbe/potrebbe allora aprire un procedimento discplinare, a norma del nostro statuto.
Ma Luca non è un nostro membro, bensì un semplice sottoscrittore del forum.

Domando quindi: per bannare qualcuno dei sottoscrittori del forum, non dell'associazione, occorre aprire un provvedimento disciplinare?
Se no, allora occorre comunque sondare la volontà generale? (magari di tutti i sottoscrittori?). O che altra procedura, se alcuna, seguire?

La mia proposta, che nasce da un caso specifico, ma ha una validità generale, è quella di aggiungere un forum aperto in scrittura a tutti, e bannare solo dalle aree dove possono scrivere solo i sottoscrittori del board lasciando i bannati liberi di scrivere solo lì. Questi si ritroverebbero quindi insieme a montagne di inevitabile monnezza che certamente riempirebbe il forum come sempre accade quando un forum è aperto a tutti. Una specie di legge del contrappasso: non ti piace rispettare gli altri o le regole? Bene ti diamo un posto tutto per te, un posto dove non ci sono regole... e goditelo!

Saluti.
Pino.

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog