Io ho votato contrario a questa proposta nel suo insieme così come è messa. Forse ora è tardi per "propagandare" il mio pensiero ma lo faccio lo stesso.
Non più tardi di una settimana fa (esattamente la sera del 29 giugno), parlavo con Pino di questa faccenda della lettera a Grillo, dei suoi contenuti, e gli facevo presente come la mia netta impressione fosse di una presa di posizione particolarmente e, a mio modo di vedere, anche prematuramente aggressiva nei confronti della persona di Grillo stando alle informazioni conosciute a quel giorno. Pino mi ha chiesto di essere più preciso e spiegare meglio i motivi della mia impressione, e gli ho quindi scritto una email, che vorrei riportare qui nei punti salienti:
In pratica, sostanzialmente io terminerei la lettera pressappoco alla frase "E che le firme vadano raccolte da un referente comune (e unico) è necessario altrimenti l'iniziativa potrebbe venirne penalizzata seriamente disperdendosi in mille rivoli."
Fin lì, tutto a posto, nel senso che è una lettera di più che lecita richiesta di spiegazioni, intenzioni, e magari-perchè-no anche massima apertura ad una eventuale collaborazione che sarebbe più che ben accètta dai DD.
Da lì in avanti, [...] cominci ad insinuare (velatamente?) malizia da parte sua, perchè "sembri" insinuare che lui voglia prendersi il merito, [...] insinui che lui voglia deliberatamente metterci a tacere, o comunque prendere tutti i riflettori su di sè. Non lo dici esplicitamente, ma almeno io lo leggo tra le righe, [...] specialmente col prosieguo della lettera che è un crescendo di concetti off-topic al motivo originario della lettera che, se non sbaglio, è il voler capire come stiano le cose per la raccolta e consegna firme sulla petizione.
Il paragrafo "Non ti fidi di noi? [ecc...]", beh, direi che qui l'insinuazione non è più nemmeno tanto velata ;-)
Il paragrafo che inizia con "Sappiamo tutti che ancora molti sono quelli che cercano una guida. Ma questi sono gli [...]" è paradossalmente (ma neanche tanto) il passaggio che mi piace di più e che troverei bellissimo se messo a sè stante (magari senza la domandona finale "Tu che cosa vuoi??" che suona tanto di accusa), in un'altra lettera spedita allo stesso Grillo, o a chi ti pare, come appello alla sensibilità alla coscienza di chi legge
MA
non mi sembra pertinente al "Oggetto:" della lettera. A meno che tale "Oggetto:" sia qualcosa tipo: "caro Beppe ma lo sai che sei un gran figliol di troia?", in tal caso ok.
MA
a me invece sembra, correggimi se sbaglio, che questa lettera nasca da un fatto, che forse addirittura non è nemmeno un fatto bensì una semplice voce di corridoio, che uno dei meetup pugliesi "avrebbe detto" a Stevejo che Grillo "avrebbe detto" che lui stesso potrebbe/vorrebbe/vuole consegnare le firme. Ora, può essere che sia io che, essendo molto ai margini, anzi del tutto fuori, dal "giro", mi mancano informazioni importanti, che invece tu, Stevejo, i meetup, grillo e il suo staff (insomma tutti i chiamati in causa dalla faccenda) conoscete benissimo, e quindi in qualità di uno che ne è fuori dico che secondo me ci sono invece ancora i crismi a che tutta questa storia possa essere semplicemente:
a) un abbaglio più o meno grande da parte di qualcuno nella serie dei passaggi del "si dice"
b) una semplice offerta da parte di grillo, della serie: "oh, ragazzi, se volete ve la porto io a chi di dovere ..."
c) una semplice coincidenza di intenti, in termini di contenuti delle due iniziative (la nostra petizione e l'iniziativa "parlamento pulito") nate indipendentemente (più o meno) l'una dall'altra
d) una errata informazione pervenuta a grillo percui lui con quella sua (presunta?) offerta di portare lui le firme pensa(va) solo di avvallare/aiutare una petizione nata DAI SUOI meetup invece che una petizione nata da altra gente che c'entra poco o nulla con i suoi meetup e che i suoi meetup semplicemente hanno "fatto propria" (tutto in più o meno buona fede)
e) ... al momento non mi vengono in mente altri scenari del tutto benigni ma sono sicuro che se ci penso ce ne sono altri
Tra l'altro Riguardo allo scenario c) apro una piccola parentesi per aggiungere una ulteriore considerazione: sì, ho capito ciò che mi hai detto, che lui ha scritto/detto frasi prese paro paro dal nostro forum, ecc..., ma è anche altrettanto vero ed innegabile che parlamento pulito è più di un anno che l'ha lanciata. Non per niente mi sembra che pure Stevejo, nel suo "post di lancio" della nostra petizione, si sia a sua volta riferito e ispirato esplicitamente a parlamento pulito di Grillo. Insomma, mi pare che se "furti" ci sono, sono in ambo le direzioni, no? ma tutto questo mi sembra normale. Io vengo dall'informatica, addirittura dall'opensource, dove il "furto" di informazioni, idee, iniziative, è ciò che ci fa vivere, e non ciò che ci fa "litigare". Vabè, chiusa parentesi :)
E quindi, insomma, ricapitolando: se non mi mancano informazioni importanti, mi sembrano fuori luogo o quanto meno premature le insinuazioni, e gli attacchi più o meno frontali che ne derivano.
Queste cose le scrivevo appunto il 29 sera. Ebbene mi sbaglierò, ma mi sembra proprio che con il link al thread sul forum del meetup in questione indicato da Stevejo, le mie impressioni trovano conferma. Se non totale, poco ci manca.
Stevejo punta il thread a partire da molto in avanti, ma provate a leggerlo dall'inizio, specie le pagine 7,8,9 e ditemi voi se non è vero che "l'approprazione indebita", se mi permettete di riassumere così brevemente il j'accuse della nostra lettera nei confronti di Grillo, non parte da Grillo bensì dal meetup medesimo: ditemi voi se non è vero infatti che sono loro ad aver sottoposto a Grillo il testo della petizione, se non è vero che sono loro ad avergli chiesto di portare lui le firme, se non è vero che dai loro scritti traspaia chiaramente come loro si sentino promotori della petizione come se l'avessero scritta con le loro manine, e se dunque non è vero (la faccio breve) che ci siano tutti i presupposti a che sia successo pressappoco proprio ciò che ipotizzo nello scenario d).
Loro (quelli del meetup) ne ragionano, e decidono deliberatamente di dissociarsi dai democraticidiretti, e farsi promotori in prima persona della petizione, e decidono altrettanto deliberatamente di voler seguire la "linea guida" generale dei meetup che, a loro modo di vedere, prevede che se c'è da scegliere un "capobranco", una figura o un luogo centrale di aggregazione, questi sia Grillo.
Non mi interessa qui disquisire sul merito delle loro scelte, dico solo che quindi, allora, la lettera è utile mandarla, sì, ma che rimanga al fatto specifico puro e semplice, cioè la raccolta e consegna delle firme, ed eviti di fare illazioni. Non è questione di ridursi a fare sviolinate o a farsi coprire di saliva, è semplicemente questione di non cacare fuori dal vaso. Ed inoltre, la lettera, ridotta ai soli fatti concreti di spiegazione dei motivi per i quali le firme vanno inviate al primo promotore della petizione e non a uno qualunque, va inviata a parer mio ai meetup prima e più che a Grillo. E ribadisco anche che alcuni passaggi dell'attuale lettera, specie l'ultimo paragrafo, sono bellissimi se scevri da ogni contesto o riferimento aggressivo, e messi insieme andrebbero meravigliosamente bene come altro messaggio a sè stante da inviare a chiunque, specie a personaggi famosi e politicamente impegnati come Grillo ed altri come lui.
Perchè dopo mesi di silenzio esco proprio su questa faccenda? perchè sebbene ci siano state anche altre questioni in passato su cui avrei volentieri partecipato alla discussione, e motivi esterni mi hanno trattenuto, questa lettera qui, così com'è, specialmente proprio dopo aver letto quel thread indicato da Stevejo, mi sembra proprio una gran cazzata che farebbe solo del male ai democraticidiretti.
Se poi, chiuso questo discorso in un modo o in un altro (cioè le firme giungono a noi ovvero giungono a Grillo), vogliamo poi anche aprire una questione su se Grillo sia o meno un vero "democratico diretto", questo è un altro paio di maniche. E a tal proposito dico anche che, sebbene l'argomento sarebbe interessante e probabilmente anche meritevole di essere intrapreso (secondo me Grillo NON è un democratico diretto), non mi sembra proprio (eufemismo...) che questa storia di queste firme possa essere un argomento valido a supportare tale tesi, visti i fatti fin qui conosciuti su questa faccenda. Se qualcuno è conoscenza di altri fatti facilmente e pubblicamente riscontrabili come lo è stato questo thread, che li dica.
Vabè, come al solito avrei un altro paio di milioni di cose da dire su questo e su quello, ma mi fermo sennò poi mi e vi annoio ;-) e quindi me ne torno nella mia tana di questi ultimi mesi. Finisco solo cogliendo questa occasione per fare con un sentito complimento e ringraziamento a Stevejo per quanto riguarda questa petizione e non solo, altrettanto a Pino per l'instancabile dedizione e sensibilità a il c.d. "orientamento generale", ma anche agli altri che hanno fatto qualcosa di concreto per i DD e per la dd, diversamente da me.
Ciao



Scusate ragazzi, ma di che state parlando? le firme che sembrava che Grillo avesse chiesto al meetup di Foggia di darle a lui, abbiamo invece "scoperto" che è l'esatto inverso. Che vuole dire "ora non ci sono dubbi"? casomai il "mistero" si infittisce ancora di più, dato che ora spunta fuori il meetup di Roma. Sì, perchè mentre che il meetup di Foggia decideva liberamente di dissociarsi espressamente dai DemocraticiDiretti (togliendo quindi tutti i riferimenti da volantini, moduli firme, e quant'altro), che stavano facendo gli altri meetup contattati con successo da Stevejo? Come l'avrà conosciuta effettivamente Grillo il testo della petizione? ha ricevuto e letto le email inviate da Stevejo e Pino? oppure ne è venuto a conoscenza tramite il meetup di Foggia? o magari tramite (a quanto potrebbe lecitamente sembrare adesso dopo il suo recente blogpost) il meetup di Roma? o forse la conosceva già perchè magari è un assiduo lurker del nostro sito? e ciascuna di queste possibilità, quali scenari apre? scenari tutti uguali? o scenari assai diversi l'uno dall'altro? qualcuno ha fatto il furbo prendendosi meriti che non erano suoi? sì? e in tal caso chi? Grillo? o il meetup di Roma? o chi altri? ... ma perchè mai vi devo fare tutte queste domande del cazzo? Le devo fare io perchè io non voglio che i DD facciano figure di merda così facilmente, ma voi evidentemente non ve le fate quelle domande, e avete già sentenziato che ha sbagliato di grosso, che ci ha sabotato, che sta facendo un lavoro meschino, che non si fida di noi, che ci sta rubando le idee. Ah, no, quest'ultima forse no, forse abbiamo deciso che del "copyright", se dio vuole, non ce ne frega niente, ... ..., però forse un pò anche sì? ebbene allora dato che l'attuale lettera in sospeso contiene pur sempre espliciti appelli alla paternità, vorrei fare presente che:
a) l'argomento "pulizia del parlamento", nell'attuale descrizione sommaria della sua versione, ha in comune solo il principio generale ma differisce radicalmente su dettagli importanti quali l'estensione del divieto all'eleggibilità
b) l'argomento "max due legislature", basta fare un brevissima ricerca per scoprire che Grillo ne parla, con tanto di intenzioni concrete, come minimo dal 2 gennaio 2006 (e ho detto 2006, un anno e mezzo fa)
c) riguardo invece l'argomento "elezione diretta dei candidati" possiamo pure dire che "ci ha rubato l'idea", sebbene Grillo abbia più volte manifestato pubblicamente (i.e. sul blog) la sua forte contrarietà all'attuale sistema elettorale.
Quindi, se faccio due conti, vedo che su 3 punti ce n'è solo 1 "nostro" (con molte virgolette, perchè mi pare che a idea generale quel punto scopre solo l'acqua calda), mentre i primi 2 sono formulati nè più nè meno di come lui li ha SEMPRE formulati DA BEN PRIMA che la nostra petizione fosse nemmeno nel mondo della Luna.
E allora di cosa lo stiamo accusando? me lo spiegate per favore? forse della formulazione precisa della sua iniziativa di legge popolare? ancora neanche la conosciamo la sua formulazione esatta! Ragazzi, non facciamo figuracce mandando una lettera basata su cose che non corrispondono al vero (le firme chieste), su mere insinuazioni di sabotaggio/boicottaggio deliberato ("non ti fidi di noi?" ecc.) e su assunte paternità che ancora non sappiamo quanto siano effettivamente attinenti. L'attuale lettera in sospeso va cassata, poi vediamo.
(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.