cosa ne pensate ? http://mizcesena.blogspot.com/2007/10/esiste-davvero-democrazia-in-italia.html
politia di cui la democrazia sarebbe solo una degenerazione....
è un punto di vista interessante....
cosa ne pensate ? http://mizcesena.blogspot.com/2007/10/esiste-davvero-democrazia-in-italia.html
politia di cui la democrazia sarebbe solo una degenerazione....
è un punto di vista interessante....
ecco.... io credo che alla fine la DD cosi come l'abbiamo pensata assomigli di piu alla politia che alla democrazia, perche è strutturata in modo da poter concentrare le risposte su porzioni di cittadinanza con un elevata competenza media.
Io vi invito a non imparare la filosofia dai blog. Leggetevi "La Politeia" di Aristotele, e prima ancora "La Repubblica" di Platone, suo maestro, e primo filosofo ad aver dato una giustificazione concettuale al fascismo e ad ogni forma di governo meritocratico. Vi troverete l'origine di tutti i mali della società attuale, ovvero l'idea che ci siano persone "migliori" e più "competenti" a cui bisogna affidarsi. Una volta erano i signorotti medioevali a citare platone e aristotele quando dovevano giustificare il perchè il popolo ignorante non dovesse avere voce in capitolo, e adesso sono i massoni. I tempi non sono cambiati, le bugie sono sempre le stesse. Come quando Platone parla della democrazia come del "governo degli incompetenti", o la chiama ironicamente "teatrocrazia" (oggi diremmo "tv-crazia").
La favola della demagogia, e della fascia più ignorante del popolo che viene manipolata e che quindi non merita di avere voce in capitolo l'abbiamo sentita raccontare troppe volte. La vera demagogia è quella che spinge a votare le facce di personaggi carismatici, non quella che spinge a votare leggi concrete sui problemi concreti della gente. Per una semplice ragione: NESSUNO SA MEGLIO DEL POPOLO COSA SIA MEGLIO PER LUI. PUNTO. ANCHE L'UOMO PIU' IGNORANTE E STUPIDO SA MEGLIO DI TUTTI QUALI SONO I SUOI BISOGNI. Non perchè non possa avere bisogni impiantati dalla persuasione di altri, ma perchè saranno sempre una migliore approssimazione della sua volontà di quelli che qualcun altro può ipotizzare per lui. Sono 3000 anni che cercano di convincerci del contrario, specie i filosofi platonici (ovvero il 90% dei filosofi), ma i fatti della storia hanno SEMPRE dimostrato il contrario. Nel momento in cui il popolo ha dato fiducia a qualcuno "migliore di lui", questo ha sempre creato ingiustizie e compiuto atti contro l'interesse del popolo.
Esistono uomini migliori, più acculturati? Bene, siano segretari tecnici senza poteri decisionali. Veri dipendenti del popolo, il cui lavoro è di proporre soluzioni che ma rispondono a noi cittadini sottoponendo al nostro giudizio le loro proposte.
"Benché in pochi siano in grado di dar via ad una proposta politica, noi tutti ad Atene siamo in grado di giudicarla" - Pericle
no quelo che lui fa molto tranquillamente, ma che dal mio punto di vista è un gesto assolutamente rivoluzionario, è capovolgere le concezioni consolidate e condannare la democrazia come degenerazione ed introdurre und elevare la politia che poi non è altro che la forma di democrazia ateniese in cui votava piu o meno solo un terzo della popolazione.
In sfregio ad ogni convenzione politically correct pone il concetto di uguaglianza fra gli errori piu gravi. Noi consideriamo la democrazia ateniese retrograda e incivile.... e se invece i retrogradi fossimo noi ?
Quelli che erano di sicuro "retrogradi" (almeno formalmente) erano i livelli dei diritti civili (c'era la schiavitù, pena di morte ecc ecc), ma erano filgi del tempo.
beh postato qui è un po' come bestemmiare in chiesa, eppure mi ha stimolato enormemente perchè ha dato una spintta a ragionamenti che avevo gia affrontato e che avevo accantonato.
penso a il concetto di delegare qualcuno a votare per te.... il concetto di opinion leader.....fare studiare la costituzione, gli statuti comunali e far addirittura affrontare un esame a chi volesse poter attivare la propria facoltà di voto.... le critiche di chi afferma che la gente non ha le competenze per poter votare....
ecco.... io credo che alla fine la DD cosi come l'abbiamo pensata assomigli di piu alla politia che alla democrazia, perche è strutturata in modo da poter concentrare le risposte su porzioni di cittadinanza con un elevata competenza media.
bisogna solo forse ammettere a noi stessi, che la democrazia - che poi è cosa sacra anche per l'estabilishment , e forse questo dovrebbe farci riflettere - sia ermeneutica fuorviante. Potrebbe essere.
Farsi domande è sempre bene. Riflettere anch esulle certezze pure. Ma dopo averlo fatto, sono sempre più convinto che qualunque soluzione che programmaticamente riduca i diritti politici di una porzione più o meno ampia di popolazione sia potenzialmente pericolosa oltre che eticamente scorretta.
Quanto a "bisogna solo forse ammettere a noi stessi, che la democrazia - che poi è cosa sacra anche per l'estabilishment , e forse questo dovrebbe farci riflettere", la cosa non mi fa nè caldo nè freddo.
Anche per la chiesa la vita è formalmente sacra, e poi di questa sacralità ne fa strame (dalle stargi storiche dei popoli, alla caccia alle streghe fino alla copertura della pedofilia nel suo seno). Questo vorrebe dire che allora considerare la vita come una cosa "sacra" sia sbagliato?
Per favore evitiamo di misurare la bontà o meno dei nostri obbiettivi e metodi sulla base del fatto che non piacciono al "nemico" o che si distinguono nominalisticamente più che sulla sostanza.
Io mi sto invece convincendo del contrario: fino a quando la maggioranza del popolo sarà sensibile a queste sovrastrutture non riusciremo a cambiare proprio nulla.
Per esempio sto arrivando alla considerazione che noi dovremmo chiamrci proprio Partito (se non SuperPartito o Partitissimo) e non organizzazione.
Perchè doivremmo rendere chiaro che non è il fatto che esistano partiti il problema, ma che esistono le oligarchie. E la differenza non sta in n nome ma nel tipo di organizzazione e divisione del potere.
Che dovremmo limpidamente mandare a cagare il Grillo e tutti quelli che seguono la figura capo-leader.
Perchè non fanno un buon servizio. E' sull base del bisogno di affiliazione protezione dalla figura di potere che i potenti posono esistere raccolgiendo consenso. E che se bisogna avere un leader allora bisognerebbe poterselo scegliere con regole demcoratiche e non per il fatto che uno appare di più, ha più ascolto sui media. E noi comunque combattiamo per ridurre al minimo la necessità di questo ruolo, mentre Grillo lo usa spudoratamente e lo stimola proprio.
Perchè altrimenti cadiamo vittime degli stessi meccanismi che in fondo sono quelli che ci mantengono "in schiavitù": il pressapochismo, il giudizio superficiale e non meditato, le scelte sulla base dell'istinutualità e del bisogno di affiliazione o protezione assicurato dal guru-capo-leader.
Diciamo che mi sto rompendo le balle di anche livelli minimi di ipocrisia, o di furberia da quattro soldi per raccattare un consenso che poi non porta cambiamenti veri.
Sarà che non sono fatto per fare "politica", se fare politica significa acquisire consenso alla propria parte e pazienza se mi devo un pò turare il naso.
no quelo che lui fa molto tranquillamente, ma che dal mio punto di vista è un gesto assolutamente rivoluzionario, è capovolgere le concezioni consolidate e condannare la democrazia come degenerazione ed introdurre und elevare la politia che poi non è altro che la forma di democrazia ateniese in cui votava piu o meno solo un terzo della popolazione.
In sfregio ad ogni convenzione politically correct pone il concetto di uguaglianza fra gli errori piu gravi. Noi consideriamo la democrazia ateniese retrograda e incivile.... e se invece i retrogradi fossimo noi ?
beh postato qui è un po' come bestemmiare in chiesa, eppure mi ha stimolato enormemente perchè ha dato una spintta a ragionamenti che avevo gia affrontato e che avevo accantonato.
penso a il concetto di delegare qualcuno a votare per te.... il concetto di opinion leader.....fare studiare la costituzione, gli statuti comunali e far addirittura affrontare un esame a chi volesse poter attivare la propria facoltà di voto.... le critiche di chi afferma che la gente non ha le competenze per poter votare....
ecco.... io credo che alla fine la DD cosi come l'abbiamo pensata assomigli di piu alla politia che alla democrazia, perche è strutturata in modo da poter concentrare le risposte su porzioni di cittadinanza con un elevata competenza media.
bisogna solo forse ammettere a noi stessi, che la democrazia - che poi è cosa sacra anche per l'estabilishment , e forse questo dovrebbe farci riflettere - sia ermeneutica fuorviante. Potrebbe essere.
Michele Morini wrote:avete notato che si vede anche il nostro sito nella seconda parte del video ??
Sì l'avevo notato, ma non ho capito ben bene dove vuole andare a parare,
A me sembra che voglia dire "stateve buoni, che in fondo andiamo bene così, che anche se ci sono un sacco di ingiustizie e problemi ogni altra cosa è peggiore"
avete notato che si vede anche il nostro sito nella seconda parte del video ??
Sì l'avevo notato, ma non ho capito ben bene dove vuole andare a parare, comunque non male anche come esempio di cose che potremmo fare tranquillamente anch enoi e che nessuno di noi, purtroppo, fa :(
avete notato che si vede anche il nostro sito nella seconda parte del video ??
ok mi devo leggere veramente tutta la letteratura greca a riguardo...
in passato avevo dato solo una letta veloce alla repubblica di platone...
pino sono daccordo su tutta la linea del tuo discorso solo penso che non ci sia molta differenza fra l'idea che mi sto formando e la tua, in quanto quel "30%" di decisori in DD non sono fissi ma dinamici a seconda della risposta politica da dare e il diritto di voto è potenzialmente utilizzabile da chiunque anche se facilmente delegheranno qualcuno di loro fiducia ( e sotto possibilità di revoca immediata) per esprimersi su questioni tecniche.
unica cosa continuo a non essere per niente daccordo con il principio di uguaglianza degli uomini, sono daccordo sulla pari dignità , ma un leonardo da vinci mi spiace ma non è uguale al fornaio sotto casa.
immanuel : sono assolutamente daccordo con la citazione di pericle
"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker
-------------------------------------------------------
"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"