Discussione sul significato di circolo

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pino
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Discussione sul significato di circolo

Perchè notizie DAI circoli e non anche DEI o PER I o SUI circoli?
Voglio dire non è la provenienza, ma l'area semantico-politica che importa. Forse poi sarebbe meglio genralizzare il contenuto non solo news (poi eviterei gli inglesismi) chiamiamola diversamente che so Area circoli

Oppure vuole essere un luogo che verrà utilizzato dai circoli o attraverso i circoli, per dare notizie di rilevanza nazionale?

Eppoi dove vengono definiti i circoli? Nello statuto, ma facciamo una riflessione su questo concetto (che poi perhè non potrebbe chiamarsi collettivo, comitato, club o come vi pare a voi)
Il primo circolo (non si scorda mai) quale sarà? Se ci sei tu io e altri tre siamo tecnicamente un circolo e possiamo fondarci a norma del nostro statuTo:-)))
Se no a norma del nostro signore e statuto noi saremmo i soli a aderire a nessun circolo.

Allo stesso modo potrà fare qualsiasi altro circolo, si riunisce e decide di seguire lo statuto e norme proprie localmente, non in contrasto, o anche le stesse di quelle generali dello statuto.
Ogni circolo si farà il proprio regolamento, che potrebbe, ma non è detto ricalcare quello del regolamento generale.

Il giudizio di conformità allo statuto o non ostativo, dei regolamenti locali, spetta però sempre alla assemblea generale. E qui si misurerà la nostra tolleranza e intelligenza. Vedremo.

Noi anche dobbiamo farci il nostro.

Quello che bisogna anche sottolineare è che la sovranità sulla associazione ce l'ha l'assemblea generale, che "usa" i circoli per lavorare in maniera distribuita.
I circoli usano poi la loro assemblea per autogovernarsi e implementare la loro partecipazione alla assemblea generale....PERO' se sto marchingegno deve funzionare è necessario che i circoli siano connessi tra loro; anche in differita, anche per posta tradizionale o per telefono o in qualsiasi altro modo che consenta alle diverse forme di partecipazione di realizzarsi (votare, presentare mozioni ecc.)

Questo dovrebbe garantirlo la segreteria, che userà le risorse del sito per far funzionare le cose. Il che significa che le votazioni potrebbero anche arrivare via fax, o via voce, da parte della segreteria del circolo

Il sistema che proponi tu, Stefano, se l'ho capito bene, prevede una specie di filtro operato in sede di assemblea di circolo, per cui solo le proposte approvate in sede di circolo, possono andare al livello generale (magari poi passando attraverso altri strati intermedi che per ora sono inutili)
ho capito bene?

Fermo restando comunque che l'assemblea generale composta da tutti i membri è sovrana su tutte le decisioni. Però, anche rispetto a questo, fermo restando che l'assemblea può in qualsiasi momento decidere di riprendersi la delega, delega appunto, ad un organismo nazionale la gestione ordinaria e politicamente tradizionale dell'organizzazione.
O no?

pino

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
Discussione sul significato di circolo

Io non credo che i circoli avranno bisogno di molta organizzazione, e meno che meno di uno statuto, almeno all'inizio.

Il circolo per come la vedo io potrebbe benissimo essere un ufficio dotato di pc , telefono e casella di posta (tradizionale e e-mail) in cui pervengono via web, via posta, o di persona, tutte le votazioni e preferenze dei cittadini.

Piu avanti se riusciremo a entrare nelle circoscrizioni gia esistenti, o di crearne delle parallele allora potranno verificarsi assemblamenti fissi che avranno la necessità di sviluppare uno statuto(ino) per regolarsi .

Ma all'inizio ripeto, un ufficio multimediale con un operatore fisso è piu che sufficiente.

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

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admin
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Iscritto: 17/12/2009
Re: Discussione sul significato di circolo

pino wrote:
Area circoli

va bene anche area circoli, non ne facciamo una questione di stato, accetto la tua proposta, cambiamo.

pino wrote:

Eppoi dove vengono definiti i circoli? Nello statuto, ma facciamo una riflessione su questo concetto (che poi perhè non potrebbe chiamarsi collettivo, comitato, club o come vi pare a voi) .....

Fermo restando comunque che l'assemblea generale composta da tutti i membri è sovrana su tutte le decisioni. Però, anche rispetto a questo, fermo restando che l'assemblea può in qualsiasi momento decidere di riprendersi la delega, delega appunto, ad un organismo nazionale la gestione ordinaria e politicamente tradizionale dell'organizzazione.
O no?

pino

Io prevederei un regolamento base per un circolo, che il circolo deve adottare e seguire, poi su alcuni punti lascerei libertà di scelta.

Tuttavia lo statuto/regolamento del suddetto circolo deve essere approvato: basta decidere da chi, io penso ad una commissione che si riunisce mensilmente o magari al coordinamento nella sua riunione periodica.

Hai capito bene riguardo al lavoro della segreteria cha facilita la comunicazione fra i circoli e raccoglie votazioni, proposte, mozioni ecc.ecc.

Hai capito bene anche sui filtri e sulla delega

ciao

stefano

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