Dovremmo tentare di contattare l'Unione o l'Ulivo per proporgli delle Liste Partecipate per l?ulitvo?

dipende
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si ma poi ci fregano l'idea ...
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Commenti

Dovremmo tentare di contattare l'Unione o l'Ulivo per proporgli

vorreiprima di tutto sottolineare cosa azzoppa gravemente la proposta del partito demcoratico. sottolineato in neretto:

Quote:
Non teme che alla fine possa nascere fuori e quasi contro i partiti, attraverso una sorta di primarie?
«Non credo alle scorciatoie plebiscitarie per costruire il Pd. Contrapporre società e partiti è un falso dilemma. Chiederò che nello statuto siano previste in modo vincolante le primarie sulle candidature(ndr. ma chi decide i candidati?); che si facciano dei referendum per consultare gli iscritti sui grandi temi; e che i dirigenti siano eletti a voto segreto e con un termine al mandato. Ma queste cose le fa un partito, non un movimento d'opinione: un partito con radici robuste e organizzazione capillare; e che fa attività elettorale tutto l'anno».

Il problema sta sempre nella fase propositiva che regolarmente viene tenuta in mano dai giocolieri del vertice...

a cosa servono le primarie se i candidati li scelgono i partiti ? a sciegliere fra pistacchio e pistacchio?

a cosa servono i referendum interni se sono solo CONSULTIVI? a fare un sondaggio di opinione ?

noi vogliamo poter PROPORCI come candidati ed essere votati
noi vogliamo poter PROPORRE leggi e votarle a fine deliberativo (non consultivo)

o ritengo che il dialogo con i vertici dell'unione e del partito democratico non ci possa essere per motivi di chiara antitesi...
tuttavia posso auspicare un dialogo interno alla base popolare del partito, i cosidetti schiavi.... individuare ed inserirsi nelle liste civica-civetta legate al tale o tal'latro partito e rovesciare il peso delle decisioni dall'interno.
questo è l'unico tipo di dialogo che ci puo essere, by-passando i vertici (compreso anche il capetto occulto di lista) e dialogando direttamente con la base in buona fede.

ma rimangono operazioni macchiavelliche....
meglio farci le liste nostre, (ma non disdegno le macchiavellate)

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

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"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"

Primarie e Democratici Diretti

Ieri sera Fassino era da Ferrara su LA7.
Ad una domanda provocatoria su le vere ninovazioni previste dal nascente (?) partito democratico ha risposto che, se fosse per lui, metterebbe addirittura sullo statuto l'OBBLIGATORIETà DELLE PRIMARIE PER OGNI CANDIDATURA POLITICA.
Ecco un resoconto del Corriere: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/12_Dicembre/20/franco.shtml
Da tale resoconto:

Quote:
Non teme che alla fine possa nascere fuori e quasi contro i partiti, attraverso una sorta di primarie?
«Non credo alle scorciatoie plebiscitarie per costruire il Pd. Contrapporre società e partiti è un falso dilemma. Chiederò che nello statuto siano previste in modo vincolante le primarie sulle candidature; che si facciano dei referendum per consultare gli iscritti sui grandi temi; e che i dirigenti siano eletti a voto segreto e con un termine al mandato. Ma queste cose le fa un partito, non un movimento d'opinione: un partito con radici robuste e organizzazione capillare; e che fa attività elettorale tutto l'anno».

--------------------------------------------------------- "Introduzione in larga scala di strumenti di democrazia diretta è cosa molto positiva, ma solo comprende relativi sistemi di formazione dell'opinione e processi elettorali; altrimenti porta a fa