Nel programma qualcuno ha inserito questo punto:
Elezione Diretta del capo dello stato, del presidente del consiglio e dei suoi ministri.
Detto così, questo punto del programma mi lascia perplesso.
Quindi sono abbastanza d'accordo col commento lasciato sul wiki da magius che dice:
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Se scollegato da un progetto di trasformazione complessiva delle istituzioni, quel punto rischia di sembrare piuttosto antitetico al concetto di partecipazione diretta e di controllo da parte dei cittadini. Da solo infatti, cioè senza un meccanismo di revocabilità, sarebbe piuttosto un elemento di delega ancora più forte di quella indiretta, che almeno lascia al parlamento la possibilità di fare cadere i governi nel caso nopn abbiano più la sua "fiducia".
per altro magius non ha capito lo spirito del programma wiki, e forse del complesso della idea dd, che lascia libero ciascuno di dire la sua e di contribuire liberamente, per la sua fettina, a tutte le attività dell'organizzazione programma compreso. Daltra parte occorreva chiarirlo così, ho inserito una avvertenza iniziale.
Noi stiamo costruendo un nuova metodologia di elaborazione democratica, e quindi bisogna che abbiamo anche pazienza e faremo di sicuro anche degli errori e molte cose mostrano ancora i limiti di chi sta costruendo qualcosa di mai definito prima. Di certo io non voglio che quello che emerga sia una costruzione magari con meno difetti, ma frutto tutto della elaborazione di una mente sola, che per una ipotetica idea di perfezione finisca per inibire la partecipazione piuttosto che favorirla.
Per questo quindi grazie a magius per le sue critiche costruttive.


