Guerra in USA alla Democrazia Diretta

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Immanuel
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Iscritto: 18/09/2006
Guerra in USA alla Democrazia Diretta

Il Wall Street Journal riporta che in america vi è una vera e propria guerra alla democrazia diretta, specialmente dai politici di estrema sinistra, alcuni dei quali arrivano a mandare i propri sgherri di fronte ai banchetti dove si raccolgono le firme per le petizioni per minacciare i cittadini.

http://online.wsj.com/article/SB121702588516086143.html?mod=fpa_mostpop

DEMOCRAZIA DIRETTA: VOTARE LE LEGGI, NON LE FACCE

Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
Guerra in USA alla Democrazia Diretta

a proposito, un articolo interessante http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/commentiRub.asp?ID_articolo=690&ID...

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

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"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"

Ritratto di antoscardo
antoscardo
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Iscritto: 10/04/2008
The wall street journal, anyway...

Bello l'articolo, molto innervosente. Un piccolo dubbio iniziale, di poco conto: il wall street journal non è esattamente un baluardo anticapitalista, come è banale dire. Mi piacerebbe sapere se la notizia è verivicabile su altri quotidiani. Paranoia a parte: l'articolo è davvero indicativo e le riflessioni di Pino tanto profonde e accurate da spiegarne i pericoli, dal suo punto di vista (interessantissimo peraltro).

Io non aggiungo molto, non avendo gli strumenti intellettuali adatti. Mi limito a riflettere su cosa ho letto e a scrivere poi ciò che sarei spinto a dire, forse troppo istintivamente (mi rendo conto): che il comune denominatore di ogni tema dualistico, apparentemente anitetico DD-sistema politico partitico, che riscontro (nella mia seppur giovane e inesperta carriera DD) ha come comune denominatore la presenza, - almeno così mi sembra, - di un sottocutaneo e invisibile dualismo, ben più feroce: assenza di potere-potere. Ciò dovuto molto probabilmente al divario (troppo manicheista?) assenza di ambizione - Ambizione, con la A maiuscola.

Scusate il salto nell'iperuranio della poesia: ma il sitema della Democrazia Diretta pura, come approccio esistenziale prima che politico, prevede l'assenza dell'Ambizione. Normale che faccia paura.

Per estirpare l'Ambizione, questo sentimento orrendo e ereditabile come un oncogene, e proprio solo all'uomo in tutto il regno animale (dell'uomo statunitense wallstreetjournaliano poi... non ne parliamo), ci vuole uno sforzo mentale.

Fra duecento anni sarà universalmente riconosciuto il potere della mente sui cromosomi e la possibilità che un pensiero possa agire sul comportamento, come una cosa normale. A mio umile e inutile avviso, fino ad allora, bisognerebbe lavorare sull'educazione al pensiero che l'Ambizione è assassina, in ogni ambito, prima che sulle formule politiche.

Scusate il pippone, ma ce lo avevo qui... :wink: .

augh!

antonio scardino

Ritratto di pino
pino
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Iscritto: 30/03/2006
Guerra in USA alla Democrazia Diretta

l'articolo forse meriterebbe di essere tradotto in italiano.
E' abbastanza descrittivo di cosa si fa negli USA.
Se ne ricava una idea della strategia che potrebbe emergere come vincente: basata sull'uso di strumenti di democrazia diretta che già esistono. E su una battaglia per la loro espansione dove non esistono.

Strumenti che noi, in italia, abbiamo solo in parte e piuttosto depotenziati, anche se non inutili. La strategia non può essere tout-court applicata all'Italia.
La questione è comunque interessante. E in Italia ha anche diviso il movimento. Mentre dovrebbe essere terreno di sicura convergenza.

Ma la mia attenzione è stata attratta dal pensiero di come questa volontà di dare al popolo la possibilità di votare le proprie proposte
venga vissuta da certe forze come un pericolo.

Ora uno si aspetterebbe opposizione dalle forze che dovrebbero temere una volontà che emerge da un giudizio dato dal popolo (teoricamente latore di interessi più generali): i potentati economici, i partiti monocratici,
... gli antidemocratici o quelli che comunque frenano l'allargamento del potere al popolo.

Ma opposizione da parte di chi ha fatto di quello slogan una bandiera... è paradossale. Probabilmente la dd fa emergere una contraddizione del leninismo: è incompatibile con una vera democrazia. Qualcuno ha detto che il leninismo dovrebbe applicarsi magari a una non breve, ma "speciale" fase rivoluzionaria passata la quale poi dovrebbe trasformarsi, estinguersi , svanire, suicidarsi'.

L'istinto di sopravvivenza evidentemente è più forte della necessità, e la fase "speciale" resta come definitiva.

Ecco, diciamo che certamente gli stalinisti non amano la democrazia diretta.
Ma occorre capire le loro ragioni, che non sono sempre frutto dello stalinismo ma forse di semplice paura. Che una applicazione estesa della democrazia diretta potesse nella pratica in definitiva ridurre la democrazia realmente praticata.; questo potrebbe essere vero a causa di un processo troppo rapido di trasformazione democratica diretta.

Ma è l'unico aspetto che sento di condividere. La velocità/situazione compatibile di applicazione è un elemento importante e, caso mai se ne dovrebbe discutere. Poi i metodi stalinisti, o se si preferisce dello scontro di classe, portano ad azioni di forza sul quale apposta non voglio dare giudizi generali. tranne uno: se mai del caso, devono essere attuate con molta più lungimiranza e quindi direi con molto migliore obiettivo.

Negli Stati Uniti la tattica di opposizione alle iniziative referendarie e di dd (come la revoca del mandato) è contro l'uso di strumenti già colladauti e che hanno portato a taluni risultati eclatanti e in generale certamente non liberticidi.

Sembra una specie di guerra preventiva. Deve essere un vizio americano.

In verità io penso che questa della opposizione dura da parte della sinistra militante sia un altro tra i molti livelli di opposizione che saranno generati. La prima frontiera del Territorio di Chi Crede di Avere più Diritto a Decidere qual'è il Bene degli Altri. Dopo ne verranno altri. Fino ad arrivare a chi. smaccatamente e anche delinquenzialmente, vuole essere Quello che ha Più Potere di Tutti.

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

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