Credo che questa versione di manifesto sia stata proposta da Anna. Lo riporto sul forum per la discussione.
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Sia a livello locale che nazionale sono anni che andiamo a votare i nostri rappresentanti tappandoci il naso, scegliendo il meno peggio, indipendentemente dal nostro orientamento politico.
E poi magari scopriamo che il parlamentare che abbiamo votato ha già cambiato non solo idea, ma anche schieramento, ma tenendosi ben stretta la “sua” poltrona...
Le grandi ideologie politiche son crollate e forse vediamo più cose che non vanno oggi che proposte per il futuro più prossimo..oppure abbiamo ideali o richieste e bisogni precisi che nessuno ascolta o che non sappiamo a chi indirizzare..
E’ giunto il momento di cambiare la politica e di agire in prima persona in maniera DIRETTA:
- se posso indirizzare con il mio intervento il bilancio del mio Comune
- se posso controllare il “mio” parlamentare
- se posso proporre disegni di legge
- se voglio fare gesti concreti di pace
allora per me la parola DEMOCRAZIA ha un senso concreto e non solo ideale .
La democrazia diretta è come un oliveto: chi lo pianta forse non ne vedrà i frutti ma chi lo fa lo stesso è sicuro di lasciare ai suoi figli e nipoti un’eredità preziosa.
E citando Vaclav Havel dell’epoca della prigionia :«La speranza non è ottimismo. La speranza non è la convinzione che ciò che stiamo facendo avrà successo. La speranza è la certezza che ciò che stiamo facendo ha un significato, che abbia successo o meno.”
E per me ha significato poter lavorare perchè diminuisca la delega e aumenti la possibilità di ognuno di incidere sulle scelte politiche che ricadono sulla propria vita a qualunque età e a qualunque livello di governo.
Proposte concrete:
+ bilancio partecipato nei comuni
+ modifica dell’art. della Costituzione
+ politica discussa su internet ma soprattutto tra persone che si incontrano di ogni età attraverso circoli di democrazia diretta


