MODELLO STANDARD DI REGOLAMENTO ASSEMBLEA GENERALE FISICA

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MODELLO STANDARD DI REGOLAMENTO ASSEMBLEA GENERALE

 

Logistica e materiali

 

Chi vuole partecipare con diritto di parola e di proposta e di voto deve registrarsi all’ingresso nella sala. Gli verranno consegnati il presente regolamento, 5 simet, e una tessera-piramide rovesciata da usare per prenotare interventi e votare. I registrati dopo la pausa pranzo riceveranno 3 simet. Quando la persona registratalascia definitivamente l’assemblea deve restituire i simet (eventualmente non usati) e la tessera. Si può anche partecipare come gruppo, dichiarando la denominazione del gruppo e il delegato a rappresentarlo nella assemblea. Il gruppo sarà ricomosciuto come tale se i membri presenti del gruppo sono almeno tre e mm meno di un centesimo dei partecipanti. Lo spazio verrà organizzato secondo una disposizione circolare, evitando di dare preminenza simbolica alla segreteria.

 

REGOLE di conduzione e partecipazione

 

Le presenti regole sono un “ibrido” tra regole “classiche” e regole “democratiche dirette” (dd).

 

Nelle fasi (dd) le risorse per partecipare (tempo per interventi, spazio da occupare in sala, spazio per esporre e affiggere documenti, numero ed estensione delle proposte ecc.) vengono assegnate ai partecipanti secondo il principio democratico diretto di suddivisione quantitativa delle risorse e diretta gestione individuale delle stesse. La democrazia qui è particolarmente garantita dalla stretta osservanza del principio di uguaglianza del diritto al “governo” dell’assemblea e quindi all’uso degli strumenti per farlo.

 

Nelle fasi a (metodo classico) non ci sono attenzioni particolari alla suddivisione quantitativa delle risorse fra tutti i partecipanti. L’organizzazione del tempo e la presentazione delle proposte avviene su specifica e idisosincratica definizione da parte degli organizzatori. La democrazia è più o meno garantita a seconda delle specifiche scelte.

 

Nelle fasi gruppi di lavoro a (metodo auto organizzato) i partecipanti decidono sul momento come procedere e strutturarsi. Di solito emergono dei “leader” conduttori del gioco, o, se si è fortunati, dei “facilitatori” in grado di condurre a sintesi le diverse istanze dei partecipanti. Gli organizzatori proporranno dei facilitatori, eventualmente accettandone altri al momento.

 

Fase classica per relazioni. (Presentazione Gruppi partecipanti) Ciascuno dei gruppi che ha segnalato in anticipo la propria presenza ha diritto a presentare una relazione della durata di 5 minuti. I relatori devono prenotare il proprio intervento presso la segreteria, preferibilmente prima dell’inizio della fase. Le relazioni si effettueranno seguendo l’ordine di prenotazione, che può essere variato in accordo con i relatori.

 

Fasi dd.

 

Il tempo previsto per la durata delle fasi dd viene suddiviso tra tutti i registrati e ciascuno ne diventa “sovrano”. Egli potrà a suo insindacabile giudizio, usarlo direttamente o cederlo ad altri. Questo consente la possibilità di organizzare interventi collettivi mettendo “in comune” il tempo individuale, o di cederlo ad altri che si desidera ascoltare più a lungo. A questo scopo alla registrazione vengono consegnati 5 SIMET (simboli misura dell’eguaglianza temporale). All’inizio delle fasi la segreteria segnalerà il valore in secondi di ciascun simet. (secondo la formula (T –Ts )/ N cioè Tempo totale delle fasi MENO il tempo per il lavoro di segreteria e raccordo tra gli interventi DIVISO il numero di registrati).

 

Dibattito assembleare. Interventi Gli interventi si prenotano alla segreteria (segnalando verbalmente o con la tessera-piramide rovesciata). Nel turno precedente il proprio, o cmq prima del proprio intervento, il prenotato consegna alla segreteria i propri simet. L’intervento avrà la durata massima pari al valore-tempo dei simet consegnati., o anche ottenuti da altri nel corso del proprio intervento. I simet, eventualmente non consumati, vengono restituiti. Non è ammesso l’uso di “frazioni” di simet. Le interruzioni del parlante, o interlocuzioni a lui dirette, non sono ammesse, ma possono essere richieste, segnalandolo con la tessera-piramide. E’ facoltà del parlante consentirle o meno. Nel caso esse sono a carico del parlante.

 

Proposte-Documenti per la deliberazione assmbleare Le proposte-documenti per la deliberazione vanno sempre presentate in forma scritta. Il numero di proposte-documenti deliberabili nell’arco dell’assemblea, viene anch’esso suddiviso tra tutti i partecipanti. E’ prevista la deliberazione intorno a max 5 documenti, ne deriva che nessuno da solo può presentarne alcuno alla deliberazione finale. (Es. nel caso di 100 registrati, un documento deve essere sostenuto da almeno 20 partecipanti). Essendo questa fase quasi-dd, le proposte di documenti finali vengono elaborate nei gruppi di lavoro e sintetizzate per iscritto dai relativi facilitatori, anche integrandole successivamente. Resta il fatto che per essere presentata una proposta-documento deve ottenere il consenso di almeno N/5 partecipanti registrati. Il numero di sostenitori necessari per la presentazione del documento alla deliberazione finale, verrà individuato dalla segreteria appena prima della fase di deliberazione stessa.

 

Proposte Operative Ciascun partecipante registrato può presentare le proposte che vuole consegnandole per iscritto (max 300 parole e max due righe di intestazione) alla segreteria che ne curerà l’affissione su pannelli alo scopo predisposti. Può anche depositare eventuali documenti a corredo e maggiore approfondimento delle stesse. Ogni partecipante durante la giornata potrà apporre la propria firma in calce alle diverse proposte. Le cinque proposte con maggiore sostegno saranno messe all’attenzione di tutta l’assemblea.

 

Mozioni d’ordine. Sempre nell’ambito del proprio tempo individuale possono essere proposte delle mozioni d’ordine per modificare il programma o la segreteria, o per la verifica dei presenti, o lo stesso presente regolamento. Una mozione d’ordine deve sempre essere presentata per iscritto. E viene messa in deliberazione immediatamente dopo la sua presentazione. I tempi per la discussione sono trattati come per gli interventi. Una “stessa” mozione d’ordine respinta non può essere ripresentata dallo stesso partecipante. Se sia o meno la “stessa” viene giudicato dalla segreteria. Nel caso qualcuno non fosse d’accordo egli può sempre presentare una mozione di sfiducia verso la segreteria o altri ripresentare la mozione giudicata simile.

 

Deliberazioni Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei votanti

 

Fase autorganizzata (gruppi di lavoro)

 

Come dice l’espressione la fase è auto organizzata. Gli organizzatori suggeriscono di condurre dei lavori per tavoli di discussione più o meno della stessa ampiezza. I temi verranno suggeriti nel corso dell'assemblea

 

Partecipazione ai lavori.

Chiunque, rispettando le presenti regole, può partecipare all’assemblea. In relazione ai posti disponibili la segreteria può però chiedere di vietare l’accesso in caso di afflusso eccessivo.