Pannelli solari termici per gli edifici di nuova costruzione

7 posts / 0 new
Ultimo contenuto
Stevejo
Offline
Iscritto: 24/10/2006
Pannelli solari termici per gli edifici di nuova costruzione

Salve a tutti,

vorrei proporre, nel programma partecipato, questo punto, a mio avviso molto utile per diminuire i consumi di energia elettrica mediante l'uso delle fonti rinnovabili.

Un’impianto solare, nel nostro paese, ha a disposizione un’irraggiamento solare costante e di gran lunga maggiore di qualsiasi altro paese europeo, ha un bassissimo costo di gestione, una vita di almeno 30 anni, ed è ammortizzabile in pochi anni.

I pannelli solari con il più alto rendimento (attualmente) sono quelli Termici, ossia quelli per la produzione di acqua calda: conviene infatti produrre acqua calda (mediante panneli solari termici), risparmiando l'energia elettrica necessaria per produrla, piuttosto che produrre direttamente energia elettrica mediante pannelli solari in silicio policristallino.

E' per questo che obbligare l'installazione, in tutti i nuovi edifici, di pannelli solari termici, consentirebbe un'enorme risparmio energetico a livello nazionale.

Va considerato però, che l'irraggimento solare è maggiore nei mesi estivi (o giornate serene), e minore in quelli invernali (in giornate nuvolose/piovose). Bisogna quindi fare in modo che il la produzione complessiva annua non sia superiore al fabbisogno annuo delle famiglie.

Un impianto solare termico dimensionato per produrre mediamente il 100% del fabbisogno giornaliero delle famiglie di un palazzo, produrrebbe, in realtà, più del 100% nei mesi estivi, e un pò meno in quelli invernali. Ma, complessivamente durante l'anno, la produzione di energia sarebbe uguale o superiore al fabbisogno delle famiglie, con un conseguente spreco di soldi per la costruzione dell'impianto.

Limitare la produzione di energia all'80% del fabbisogno medio delle famiglie, invece, permetterebbe, nei mesi estivi (o giornate di sole), una produzione vicina o superiore al 100%, che verrebbe però controbilanciata da una produzione inferiore al 70% nei mesi invernali (o in giornate nuovolose o piovose).
In questo modo, la produzione complessiva annua non supererebbe ma i il fabbisogno delle famiglie, e si eviterebbero, quindi, gli sprechi dovuti a un sovradimensionamento dell'impianto.

Per questo motivo, ho ritenuto necessario aggiungere il seguente punto:

Obbligo di dotare tutti gli edifici di nuova costruzione di pannelli solari termici, in numero tale da ricoprire l’intera superficie del tetto dell’edificio, purchè la quantità di Kw/h prodotti, in totale, non sia superiore all’80% del fabbisogno delle famiglie che risiedono nello stabile.

Stefano Cassoni

Ritratto di pino
pino
Offline
Iscritto: 30/03/2006
Pannelli solari termici per gli edifici di nuova costruzione

Ho visto che c'è una petizione per liberalizzare i tetti condominiali.
Io l'ho firmata.

http://www.petitiononline.com/freesun/petition.html

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Stevejo
Offline
Iscritto: 24/10/2006
Pannelli solari termici per gli edifici di nuova costruzione

Quote:
Si, questo lo sapevo, ma appunto mi chiedevo perchè, visto che questo proposta è un punto di un possiible programma, non proporre di superare questo limite.

In questo hai ragione. Però bisogna tenere presente che l'enel compra, anche se solo virtualmente, l'energia dai privati, perchè lo stato eroga incentivi non solo x costruire gli impianti da casa (e quindi agli utenti), ma anche all'enel per acquistarla. Altrimenti per l'enel non sarebbe conveniente.

Difatti, il costo dell'energia solare è ancora superiore rispetto ad altre fonti di energia, per questo lo stato eroga incentivi anche sul prezzo.

x fare solo un'esempio, se l'energia tratta dal nucleare costa 1 euro/kw (sono cmq contrario al nucleare, per tante ragioni) e quella del solare costa 5 euro/kw, lo stato darà all'enel 4euro/kw per ogni kw di energia solare acquistata da privati. Solo così l'enel non ci va a perdere acquistando dai privati;altrimenti non avrebbe interesse ad acquistarla.

Se quindi tutti si mettessero a produrre un surplus, bisognerebbe trovare i soldi x pagare tutti i kw di energia solare prodotti in eccedenza.

Il discorso è un pò diverso per le centrali solari, perchè cmq possono essere usate altre tecnologie solari (specchi ustori) con rendimento un pò più elevato, e perchè cmq più l'impianto è grande, più il costo dell'energia solare prodott adiminuisce: 1 mw di energia solare prodotta da 100 condomini costa di più di 1 mw di energia solare prodotta da una singola grande centrale, e quindi il costo a kw diminuisce.

Certo è che più si va verso l'utilizzo di pannelli solari nelle case, più le aziende sono interessate a fare ricerca sul solare, più, quindi, il rendimento del solare tenderà ad aumenatre e il suo costo a diminuire.
(ad esempio sono stati inventati delle pellicole che vanno all'interno dei doppi vetri, che producono energia anche dalla luce ultravioletta, e che hanno un rendimento molto superiore alle normali celle al silicio.

X cui, al di là del beneficio derivante dal non inquinamento, diffondere quanto più possibile il solare è cmq conveniente.

Certo è che non è nostro compito trovare i soldi per dare gli incentivi, però nella mia proposta avevo voluto tenere conto anche di questo problema, come per dire: intanto facciamo questo, che già è qualcosa, e che attualmente è possibile farlo ma non lo fanno; poi, se ci saranno i soldi si fà anche una legge x superare questo limite.

Vorrei anche dire, che un kw di eolico inizia ad essere competitivo con 1 kw di altre fonti non rinnovabili. SI è sempre detto che xò l'impatto ambientale dell'eolico è enorme. Beh, io preferisco cmq questo impatto, alto ma non inquinante, piuttosto che l'impatto ambientale di una ciminiera (con fumi annessi), che è cmq alta 100mt ma in più inquina.

Questo per dire di non dimenticarci mai di quest'altra fonte di ennrgia pulita, e magari sarebbe bene, dove c'è abbastanza vento, dare la possibilità e incentivi ai proprietari di terreni, per costruire torri eoliche personali, in modo tale che possano produrre energia e rivenderla all'enel a prezzi competitivi, senza nessun bisogno di incentivi dallo stato ( e questo viene fatto anche in altri paesi europei).

un saluto a tutti,
Stefano

Stefano Cassoni

Ritratto di pino
pino
Offline
Iscritto: 30/03/2006
Pannelli solari termici per gli edifici di nuova costruzione

Stevejo wrote:
Quote:
Dal canto mio approfitto per chiederti perchè il limite dell'80%?
Non sarenbbe anzi meglio che al limite ci fossero condomini che producessero eccesso di energia da immettere nella rete?

no, e ti spiego perchè. L'attuale legislazione, a quanto ne so io (ma può darsi che mi sbagli), non prevede la vendita vera e propria dell'energia in esubero alla rete nazionale (ossia all'enel).

Si, questo lo sapevo, ma appunto mi chiedevo perchè, visto che questo proposta è un punto di un possiible programma, non proporre di superare questo limite.
Nel programma (che poi dovremmo chiamare più correttamente "elenco delle volontà generali degli iscritti ai DD"), proponiamo obbiettivi ben più ambiziosi del semplice superamento del limite dell'80%... referendum propositivo, tobin tax, sovranità monetaria, Ridefinizione dei patti internazionali ... insomma è il nostro libro dei sogni; perchè sognare all'80% ? :D :D

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Stevejo
Offline
Iscritto: 24/10/2006
Pannelli solari termici per gli edifici di nuova costruzione

Ciao Pino

Quote:
Dal canto mio approfitto per chiederti perchè il limite dell'80%?
Non sarenbbe anzi meglio che al limite ci fossero condomini che producessero eccesso di energia da immettere nella rete?

no, e ti spiego perchè. L'attuale legislazione, a quanto ne so io (ma può darsi che mi sbagli), non prevede la vendita vera e propria dell'energia in esubero alla rete nazionale (ossia all'enel).
Prevede solamente che l'eccedenza (in estate) di energia prodotta da ogni utenza venga semplicemente "pagata virtualmente", ossia che l'importo corrispondente venga accantonato per essere poi scalato, dalla bollette, nei periodi di non eccedenza (inverno).

Se, ad esempio, io produco in estate energia per 1000 euro e ne consumo per 500, i 500 euro non mi vengono dati realmente, ma vengono accantonati per l'inverno, dove produrrò per 500 e consumerò per 1000 (tanto per rendere l'idea).

Per cui, se io ho un impianto che in media soddisfa il 100% del mio fabbisogno, in realtà ciò è solo in teoria, perchè in pratica rischio che durante l'anno la somma della produzione estiva e invernale sia superiore al consumo estivo e invernale.
Ma l'eccedenza annuale di energia non mi verrà pagata ma solo accantonata per un futuro di non eccedenza, che non verrà mai, perchè continuerò a produrre di più di quanto consumo, e questi soldi di cui sono creditore non mi potranno mai essere scalati dalle bollette.

Per cui, alla fine ci vado a perdere, perchè cmq ho pagato di più per un impianto superiore ai miei consumi, e quindi il tempo di ammortamento dell'impianto si allunga e il guadagno finale diminuisce.

La soglia dell'80%, da una parte mi farà certamente pagare, in inverno, qualcosa in bolletta (perchè il consumo annuo sarà lievemente maggiore della produzione), ma non rischierò di andarci a rimettere o di essere creditore di "soldi virtuali" di cui in realtà non beneficierò mai; per cui avrò la garanzia di ripagarmi la spesa dell'impianto in tempi ragionevoli, e alla fine di guadagnarci.

Spero di aver chiarito i tuoi dubbi, :D

Tutto ciò, a meno che non sia cambiata la normativa a riguardo. Se fosse possibile vendere energia veramente (come avviene in altri paesi), allora ben vengaano gli eccessi di produzione...anzi delle vere e proprie mini centrali solari. :D

Un caro saluto,
Stefano

Stefano Cassoni

Ritratto di pino
pino
Offline
Iscritto: 30/03/2006
Pannelli solari termici per gli edifici di nuova costruzione

Stevejo wrote:
Ciao a tutti,
questo punto è risultato non chiaro nella wiki.
Che cos'è, in particolare, che non è chiaro, così posso provare a spiegarlo meglio, e possiamo cmq discuterne insieme?

un saluto,
Stefano

Credo sia stato Stefano Grini a giudicare non chioaro il punto.
Comunque, chiunque abbia giudicato non chiaro o fosse in disaccordo col punto potrebbe/dovrebbe dire perchè.

Dal canto mio approfitto per chiederti perchè il limite dell'80%?
Non sarenbbe anzi meglio che al limite ci fossero condomini che producessero eccesso di energia da immettere nella rete?

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Stevejo
Offline
Iscritto: 24/10/2006
Pannelli solari termici per gli edifici di nuova costruzione

Ciao a tutti,
questo punto è risultato non chiaro nella wiki.
Che cos'è, in particolare, che non è chiaro, così posso provare a spiegarlo meglio, e possiamo cmq discuterne insieme?

un saluto,
Stefano

Stefano Cassoni

Login o registrati per inviare commenti