Salve a tutti,
vorrei proporre, nel programma partecipato, questo punto, a mio avviso molto utile per diminuire i consumi di energia elettrica mediante l'uso delle fonti rinnovabili.
Un’impianto solare, nel nostro paese, ha a disposizione un’irraggiamento solare costante e di gran lunga maggiore di qualsiasi altro paese europeo, ha un bassissimo costo di gestione, una vita di almeno 30 anni, ed è ammortizzabile in pochi anni.
I pannelli solari con il più alto rendimento (attualmente) sono quelli Termici, ossia quelli per la produzione di acqua calda: conviene infatti produrre acqua calda (mediante panneli solari termici), risparmiando l'energia elettrica necessaria per produrla, piuttosto che produrre direttamente energia elettrica mediante pannelli solari in silicio policristallino.
E' per questo che obbligare l'installazione, in tutti i nuovi edifici, di pannelli solari termici, consentirebbe un'enorme risparmio energetico a livello nazionale.
Va considerato però, che l'irraggimento solare è maggiore nei mesi estivi (o giornate serene), e minore in quelli invernali (in giornate nuvolose/piovose). Bisogna quindi fare in modo che il la produzione complessiva annua non sia superiore al fabbisogno annuo delle famiglie.
Un impianto solare termico dimensionato per produrre mediamente il 100% del fabbisogno giornaliero delle famiglie di un palazzo, produrrebbe, in realtà, più del 100% nei mesi estivi, e un pò meno in quelli invernali. Ma, complessivamente durante l'anno, la produzione di energia sarebbe uguale o superiore al fabbisogno delle famiglie, con un conseguente spreco di soldi per la costruzione dell'impianto.
Limitare la produzione di energia all'80% del fabbisogno medio delle famiglie, invece, permetterebbe, nei mesi estivi (o giornate di sole), una produzione vicina o superiore al 100%, che verrebbe però controbilanciata da una produzione inferiore al 70% nei mesi invernali (o in giornate nuovolose o piovose).
In questo modo, la produzione complessiva annua non supererebbe ma i il fabbisogno delle famiglie, e si eviterebbero, quindi, gli sprechi dovuti a un sovradimensionamento dell'impianto.
Per questo motivo, ho ritenuto necessario aggiungere il seguente punto:
Obbligo di dotare tutti gli edifici di nuova costruzione di pannelli solari termici, in numero tale da ricoprire l’intera superficie del tetto dell’edificio, purchè la quantità di Kw/h prodotti, in totale, non sia superiore all’80% del fabbisogno delle famiglie che risiedono nello stabile.



In questo hai ragione. Però bisogna tenere presente che l'enel compra, anche se solo virtualmente, l'energia dai privati, perchè lo stato eroga incentivi non solo x costruire gli impianti da casa (e quindi agli utenti), ma anche all'enel per acquistarla. Altrimenti per l'enel non sarebbe conveniente.
Difatti, il costo dell'energia solare è ancora superiore rispetto ad altre fonti di energia, per questo lo stato eroga incentivi anche sul prezzo.
x fare solo un'esempio, se l'energia tratta dal nucleare costa 1 euro/kw (sono cmq contrario al nucleare, per tante ragioni) e quella del solare costa 5 euro/kw, lo stato darà all'enel 4euro/kw per ogni kw di energia solare acquistata da privati. Solo così l'enel non ci va a perdere acquistando dai privati;altrimenti non avrebbe interesse ad acquistarla.
Se quindi tutti si mettessero a produrre un surplus, bisognerebbe trovare i soldi x pagare tutti i kw di energia solare prodotti in eccedenza.
Il discorso è un pò diverso per le centrali solari, perchè cmq possono essere usate altre tecnologie solari (specchi ustori) con rendimento un pò più elevato, e perchè cmq più l'impianto è grande, più il costo dell'energia solare prodott adiminuisce: 1 mw di energia solare prodotta da 100 condomini costa di più di 1 mw di energia solare prodotta da una singola grande centrale, e quindi il costo a kw diminuisce.
Certo è che più si va verso l'utilizzo di pannelli solari nelle case, più le aziende sono interessate a fare ricerca sul solare, più, quindi, il rendimento del solare tenderà ad aumenatre e il suo costo a diminuire.
(ad esempio sono stati inventati delle pellicole che vanno all'interno dei doppi vetri, che producono energia anche dalla luce ultravioletta, e che hanno un rendimento molto superiore alle normali celle al silicio.
X cui, al di là del beneficio derivante dal non inquinamento, diffondere quanto più possibile il solare è cmq conveniente.
Certo è che non è nostro compito trovare i soldi per dare gli incentivi, però nella mia proposta avevo voluto tenere conto anche di questo problema, come per dire: intanto facciamo questo, che già è qualcosa, e che attualmente è possibile farlo ma non lo fanno; poi, se ci saranno i soldi si fà anche una legge x superare questo limite.
Vorrei anche dire, che un kw di eolico inizia ad essere competitivo con 1 kw di altre fonti non rinnovabili. SI è sempre detto che xò l'impatto ambientale dell'eolico è enorme. Beh, io preferisco cmq questo impatto, alto ma non inquinante, piuttosto che l'impatto ambientale di una ciminiera (con fumi annessi), che è cmq alta 100mt ma in più inquina.
Questo per dire di non dimenticarci mai di quest'altra fonte di ennrgia pulita, e magari sarebbe bene, dove c'è abbastanza vento, dare la possibilità e incentivi ai proprietari di terreni, per costruire torri eoliche personali, in modo tale che possano produrre energia e rivenderla all'enel a prezzi competitivi, senza nessun bisogno di incentivi dallo stato ( e questo viene fatto anche in altri paesi europei).
un saluto a tutti,
Stefano
Stefano Cassoni