Partecipazione V-Day

6 posts / 0 new
Ultimo contenuto
bluebeatarezzo
Offline
Iscritto: 05/04/2007
Partecipazione V-Day

Io vorrei proporre un partecipazione ufficiale dei DD al V-day organizzato da Beppe Grillo, spero che questa proposta sia discussa e votata, grazie.

Michele Morini
Offline
Iscritto: 30/04/2006
Partecipazione V-Day

http://it.youtube.com/watch?v=ltQ6uP8-MR0&mode=related&search=

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

-------------------------------------------------------
"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"

Francesco
Offline
Iscritto: 18/05/2007
Partecipazione V-Day

Vorrei saperne di più sulla proposta da inoltrare.
A quanto mi risulta si tratta di tentare di arginare i danni che fanno i parlamentari.
Sono d'accordo con stefano per quanto riguarda i distinguo sui parlamentari condannati in via più o meno definitiva.
Ma mi sembra comunque che si tratti una questione di lana caprina.
E' chiaro che in entrambe le forme, per come stanno le cose adesso, la proposta non potrà mai diventare legge. I parlamentari non faranno mai una legge contro se stessi.
Inoltre, dati i vari distinguo che per forza bisogna fare, si presta a dare il via ad un polverone di chiacchiere ed a non sortire un bel nulla.

Mi sembra molto più serio puntare su una proposta semplice e chiara che non dia a nessuno il pretesto per innescare uno pseudo dibattito infinito, e di puntare solo su questa.
Si tratta della proposta di limitare a 2 i mandati dei parlamentari.
Questa è la mia proposta. E' sufficiente dirla qui o bisogna presentarla in modo più formale?

Se riuscisse a passare leverebbe di mezzo la maggior parte dei delinquenti che sono adesso in parlamento senza bisogno di entrare nel merito della infinita casistica dei reati da tenere in conto e di quelli da escludere, che ovviamente è solo una questione di opinioni. E' ovvio che per un mafioso (presenza molto ben rappresentata in parlamento), la mafia non è un reato ma lo è invece il vilipendio alla bandiera, reato gravissimo che andrebbe punito con tutto il rigore della legge.

Un pericolo che vedo nel adesione ad iniziative di questo tipo è che al di là del suo carattere folcloristico, che di per sè non depone a suo favore, ha tutta l'aria di essere vaga ed inconcludente sul piano pratico, anche per i motivi esposti da stefano.

Francesco

Stevejo
Offline
Iscritto: 24/10/2006
Partecipazione V-Day

Dunque, ci ho pensato bene in questi giorni, e pur continuando a pensare tutto quello che ho già espresso nel mio precedente post, credo cmq che andrò a votare la proposta di legge presentata da Grillo.

E lo farò esclusivamente per il segnale, al di là dei contenuti specifici, che questa proposta, come anche la nostra petizione, vuole dare alla classe politica e al parlamento, circa il fatto che gli italiani ne hanno abbastanza di questi politici, dei loro privileggi, ma soprattutto della loro impunità (di fatto) giuridica.

ma vogliamo iniziare a pensare a una data in cui presentare la nostra petizione in parlamento? Che ne dite di fine ottobre- inizi novembre?

Oppure vogliamo aspettare di aver raccolto un'altro pò di firme?

X presentarla bisognerà prima prendere una sorta di appuntamento con qualcuno in parlamento? oppure si va là e la si deposita a qualcuno senza preavviso? Bisognerà anche contattare gli altri gruppi delle altre petizioni simili, per coordinarci insieme.

UN caro saluto a tutti,
Stefano
Bisognerà infine creare insieme un comunicato stampa da inviare a tutti i mezzi stampa (cartacei, on-line, tv, radio) x l'occasione.

Stefano Cassoni

dfmauri
Offline
Iscritto: 04/01/2007
Partecipazione V-Day

Sono d'accordo con i dubbi sollevati da Stevejo, lo stesso Grillo ha invitato i parlamentari a espremersi sulle sue 3 proposte di legge e quelli che lo hanno fatto mi hanno reso più chiaro che le verità assolute non esistano mai. Tutte e 3 le proposte sembrano assolutamente positive a primo acchitto ma hanno un altro lato della medaglia da considerare se si va più in profondità.
Tanto per fare un esempio su un personaggio che non mi sta particolarmente simpatico, non accetterei di dichiarare ineleggibile Maroni a furor di popolo per il reato di vilipendio della banidera.
Discorsi simili si possono fare per l'ineleggibilità dopo 2 mandati.
Per l'elezione diretta dei parlamentari c'è il problema del costo spropositato delle campagne elettorali, che dà più possibilità aii candidati ricchi e il problema della compravendita e lo scambio di voto, andazzo diffuso soprattutto a sud.
Fatti questi distinguo sono in linea di massima d'accordo con il V-day, anche perchè pur di uscire da questo immobilismo quasi qualsiasi iniziativa può servire, mi rimane qualche dubbio di eccessivo populismo.

/Maurizio

Stevejo
Offline
Iscritto: 24/10/2006
Partecipazione V-Day

Ciao a tutti,

anche se non potrei parteciparvi di persona per impegni personali, teoricamente sarei favorevole a una partecipazione ufficiale dei DD al V-day.

Dico teoricamente perchè aderire ufficialmente a qualcosa significa essere d'accordo al 100% con quella cosa, non avere nessun dubbio in proposito, condividere totalmente, non solo i principi, ma anche i dettagli dell'iniziativa a cui si aderisce.

E personalmente, pur condividendo al 100% i principi del V-day, nutro ancora un dubbio fondamentale, insito proprio nel primo punto della proposta di legge popolare proposta da Grillo.

Mi riferisco al punto:

1- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI. No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado e in attesa di giudizio finale.

Come già detto in altre occasioni, proporre, infatti, “tutti i condannati fuori dal parlamento”, senza se e senza ma, può risultare non solo sbagliato, ma anzi pericoloso.

Sbagliato, perché alcuni reati penali sono oggettivamente molto meno gravi di altri: non si può infatti paragonare il reato penale di “ingiuria/ resistenza a pubblico ufficiale”, per quanto comunque deprecabile, al reato di “associazione mafiosa”.
Ma soprattutto sarebbe pericoloso, perchè vorrebbe dire che se un politico vuole “stoppare” un suo avversario, gli basterebbe citarlo in giudizio per diffamazione per impedirgli di candidarsi.

E ancora, se una persona fa una manifestazione non autorizzata e viene condannato in via definitiva (o è anche solo in attesa di giudizio) per questo, non potrebbe più candidarsi.

In poche parole, secondo questo punto, per impedire a una persona di candidarsi non sarebbe necessario verificare la sua colpevolezza in tribunale (con 3 gradi di giudizio), ma basterebbe già la sola denuncia contro di lui.
Il che va contro l'"elementare" principio di "innocenza fino a prova contraria", principio che a mio avviso, in una democrazia vera, deve essere assolutamente salvaguardato.

Un’iniziativa di legge popolare, che va a “toccare” punti così importanti dal punto di vista della democrazia e delle libertà individuali, deve tenere nel giusto conto tutti i possibili aspetti del problema, in maniera attenta, coscienziosa e senza “scadere” in un POPULISMO fine a se stesso.

Mentre a mio avviso, questa proposta di legge così com'è formulata, cade proprio in tale populismo e rischia, come "cura", di essere peggiore del "male" che vuole curare.

Mi domando cosa potrebbe succedere se veramente passasse questa proposta di legge popolare così com'è fatta. Ci sarebbe lo stallo politico, in cui tutti i politici iniziaerebbero a denunciarsi a vicenda, per impedire ai propri avversari politici di candidarsi?

Ci rendiamo conto che così com'è formulata, questa legge, eventualmente approvata, permetterebbe, ad esempio ad una settiamna dalle elezioni, di far estromettere qualsiasi candidato dalle elezioni stesse? Basterebbe una semplice denuncia per calunnia, diffamazione; chiunque potrebbe inventarsi qualsiasi cosa e denunciare un candidato: intanto quello non potrebbe presentarsi; poi la verità verrebbe fuori, ma intanto le elezioni sarebbero passate.

Non sò, forse la faccio troppo drastica, catastrofica. Ma è per questi motivi che da settimane sto pensando all'8 settembre, al fatto se firmare o no (anche io) tale proposta di legge popolare. e sinceramente non ho ancora deciso. Perchè seppur sono d'accordo sui principi generali, continua ad esserci questo punto della proposta di legge di Beppe che, così come è scritto, proprio non riesco a mandarlo giù.

Approfitto quindi di questa discussione promossa da Blubaterazzo per sentire anche le vostre opinioni in proposito: magari riuscirò meglio a decidere anche cosa fare l'8 settembre.

Un caro saluto a tutti,
Stefano

Stefano Cassoni

Login o registrati per inviare commenti