Proposta di lettera ufficiale a Beppe Grillo

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pino
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Iscritto: 30/03/2006
Proposta di lettera ufficiale a Beppe Grillo

-----------------------------------Mia premessa personale
Caro Beppe Grillo,
Ti ricordi di me?
Ci siamo conosciuti a Sorrento, quello "fissato" con la democrazia diretta. E che tu a qualcuno hai detto, che ti facevo paura.... chissà perchè.

Ti ho precedentemente inviato una lettera come semplice membro dei Democratici Diretti che ti chiedeva una mano a pubblicizzare una petizione che noi abbiamo preparato e lanciato circa due mesi fa che contiene esattamente i tre punti da te citati nel tuo discorso al parlamento europeo.

Anzi, per la verità, già il primo firmatario della petizione, Stefano Cassoni, ti aveva inviato DUE richieste di aiuto in tal senso. Senza riscontro. Con la mia precedente siamo quindi a tre.

Oggi ti scrivo in veste "ufficiale" di segreteria dei DD. La segreteria per noi è quello che in democrazia dovrebbe essere: Uno strumento tecnico sotto il costante controllo dei membri. E questa lettera prima di esserti spedita è stata approvata o non ostata da tutti i membri dei DD.

SaluDD,
Pino Strano

------------------------------------Lettera "ufficiale" dei DD

Caro Beppe Grillo,

Veniamo a sapere, dal meetup di Foggia, dai noi contattato nell'ambito del coordinamento della raccolta di firme anche cartacee, che tu avresti chiesto di inviare a te le firme e di consegnarle tu stesso.

Questa richiesta ci pare un pò strana, non la capiamo. Che senso ha che tu (ma come chiunque altro) raccolga una parte delle firme e noi tutte le altre, senza che vi sia nessun tipo di coordinamento tra noi e te?

Perché ci chiedi di consegnare tu le firme, ma nel frattempo non hai minimamente pubblicizzato la petizione stessa?
La domanda mi pare legittima soprattutto dopo aver ascoltato il tuo video dove tu sostieni ESATTAMENTE i contenuti della petizione così come l'abbiamo (e anche faticosamente) pensata. Quindi sei d'accordo.

Perché poi ce lo chiedi attraverso un meetup e non direttamente?

Tutti i meet-up che hanno aderito all'iniziativa, stanno inviando a noi le firme. Ma anche altri gruppi, che con meetup non c'entrano nulla o quasi. Alcuni già l'hanno fatto, molti altri stanno aspettando di raccoglierne ancora per inviarcele.
Inoltre, tantissime persone che stanno facendo la raccolta privatamente, le hanno già inviate a noi o hanno preso contatto con noi (alcuni si sono anche offerti di aiutarci nei banchetti che organizzeremo).

E che le firme vadano raccolte da un referente comune (e unico) è necessario altrimenti l'iniziativa potrebbe venirne penalizzata seriamente disperdendosi in mille rivoli.
Inoltre abbiamo fatto un bel po di lavoro per prepararla. E' una buona petizione e, nell aparte che riguarda i condannati, ci è stato riconosciuto che non è massimalista, giustizialista semplificatoria. Pur essendo molto dura e chiara. Che non dice semplicisticamente tutti i condannati fuori dal parlamento, ma entra nel merito, e rappresenta una vera e propria soluzione equa, etica e praticabile. Difficilmente attaccabile persino dalla destra.

Certo, non siamo ingenui, la petizione ha un valore politico, e noi che l'abbiamo proposta ce ne prendiamo una parte del merito, visto che ce ne siamo anche presa la fatica di predisporla e diffonderla. Ma cosa altro dovremmo fare noi che siamo democratici diretti, che non abbiamo e non vogliamo leader, che vogliamo che i cittadini tornino o finalmente diventino sovrani sul serio? Ci pare legittimo che noi cerchiamo di farci conoscere e fare conoscere i nostri obiettivi di partecipazione e di recupero della sovranità PER TUTTI I CITTADINI, attraverso uno strumento partecipato e che chiede di dare ai cittadini strumenti per la partecipazione

Non ti fidi di noi? Oppure non vuoi minimamente sostenere lo sviluppo di una organizzazione democratica diretta? Oppure vuoi sostenere lo sviluppo di altre forze politiche tipo la lista civica nazionale? Va bene, allora lancia tu una tua petizione. Sei forte, hai ascolto, non ci metterai molto a raccogliere più firme di quelle che noi abbiamo raccolto.

Per quanto ci riguarda crediamo giusto che sia il primo firmatario della petizione a consegnarla e noi siamo felici che sia uno tra gli ultimi (temporalmente) dei semplici iscritti ai DD.

Anzi pensiamo di partecipare al V-Day l'8 settembre e di invitare tutti i promotori delle mille e una petizioni che girano per la rete e fuori dalla rete a fare lo stesso. E ci sembrerebbe una bella dimostrazione di pluralismo e di partecipazione vera e dal basso se fossero tutti i promotori a consegnare le firme raccolte, e non un UNICO referente, che si chiami anche beppe grillo.
Un abella fila di promotori che entra in parlamento a consegnare le petitizioni, non è più democratica ed euristica che un solo, anche amatissimo dio che entra a nome di tutti?

Sappiamo tutti che ancora molti sono quelli che cercano una guida. Ma questi sono gli elementi più fragili del movimento. Quelli che piuttosto dovrebbero essere aiutati a capire che è ora di smetterla di cercare capi e padri cui affidarsi. Che le voci importanti, ascoltate, carismatiche (ahinoi) sono utili se servono a questo. Se, come tutti i padri sinceri e onesti lavorano per rendersi inutili, non per affermare la loro autorità o leadership. Perchè assecondare questo meccanismo invece è per noi assecondare le radici stesse dell'oligarchia che combattiamo.
Noi non volgiamo sostituire i duezampe con i quattrozampe. Vogliamo cambiare il meccanismo, non i meccanici.
Se guardi al nostro "partito", al nostro statuto, alle nostre regole, alla nostra prassi, potrai vedere che noi siamo, non so se l'unico, ma certamente un limpido tentativo di costruire democrazia vera. Sotto il controllo reale dei membri. Di tutti i membri.
Così come vogliamo che la democrazia in Italia (e nel mondo) sia sotto il controllo reale dei cittadini. Di tutti i cittadini.
Tu vuoi questo o cosa??

CorDDialmente,

Segreteria dei DD
www.democraticidiretti.org

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

LucaVenditti
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Iscritto: 01/03/2007
...

Sabato sera non ci sono. Comunque voto a favore.
Nonostante ciò..io l'8 settembre ci sarò al V-Day...magari non compro nessun gadget (che non me ne pò fregà de meno)...però tra i due mali scelgo il male minore...
Cito, spero bene, un proverbio (cinese?)
Un lungo viaggio comincia con un passo solo.
La strada per la Democrazia Diretta è ancora lunga e non credo che Beppe Grillo la incarni, ma almeno si cerca di smuovere le acque torbide della politica italiana. Parteciperò al V-Day da semplice cittadino apolitico.
Chi sarebbe il condannato di IdV?
Saluti,
Luca Venditti

Venditti Luca

Ritratto di pino
pino
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Iscritto: 30/03/2006
Proposta di lettera ufficiale a Beppe Grillo

solo per non lasciare il silenzio (che può sembrare un defilamento diplomatico)
questo è dovuto ad alcuni impegni pesanti (e stressanti)
e volevo vedere ch ene dicevate
ma vedo che ormai è estate :lol:

sono daccordo con l'ultima versione presentata da stevejo
sabato sera o domenica la potrò a i voti con procedura d'urgenza

oppure se qualcuno vuole semplicemente aprire un poll su quel testo lo può fare subito da sè.

arrivederci a presto

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Stevejo
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Iscritto: 24/10/2006
Proposta di lettera ufficiale a Beppe Grillo

Ciao a tutti,

Stavolta spero di essere riuscito a rendere chiaro il nostro pensiero, senza cadere in inutili sviolinate.
Che ne dite? A parte alcune aggiunte (tra cui alcune giuste e importanti osservazioni di Pino), sono ritornato al testo iniziale....almeno mi pare.

-----------------------------------Mia premessa personale
Caro Beppe Grillo,
Ti ricordi di me?
Ci siamo conosciuti a Sorrento, quello "fissato" con la democrazia diretta. E che tu a qualcuno hai detto, che ti facevo paura.... chissà perchè.

Ti ho precedentemente inviato una lettera come semplice membro dei Democratici Diretti che ti chiedeva una mano a pubblicizzare una petizione che noi abbiamo preparato e lanciato circa due mesi fa che contiene esattamente i tre punti da te citati nel tuo discorso al parlamento europeo.

Anzi, per la verità, già il primo firmatario della petizione, Stefano Cassoni, ti aveva inviato DUE richieste di aiuto in tal senso. Senza riscontro. Con la mia precedente siamo quindi a tre.

Oggi ti scrivo in veste "ufficiale" di segreteria dei DD. La segreteria per noi è quello che in democrazia dovrebbe essere: Uno strumento tecnico sotto il costante controllo dei membri. E questa lettera prima di esserti spedita è stata approvata o non ostata da tutti i membri dei DD.

SaluDD,
Pino Strano

------------------------------------Lettera "ufficiale" dei DD

Caro Beppe Grillo,

Veniamo a sapere, dal meetup di Foggia, dai noi contattato nell'ambito del coordinamento della raccolta di firme anche cartacee, che tu avresti chiesto di inviare a te le firme riguardanti la nostra petizione (consultabile su www.petitiononline.com/ddp02) e di consegnarle tu stesso ai destinatari della stessa.

Questa richiesta ci pare un pò strana, non la capiamo. Che senso ha che tu (ma come chiunque altro) raccolga una parte delle firme e noi tutte le altre, senza che vi sia nessun tipo di coordinamento tra noi e te?

Perché ci chiedi di consegnare tu le firme, ma nel frattempo non hai minimamente pubblicizzato la petizione stessa?
La domanda mi pare legittima soprattutto dopo aver ascoltato il tuo video dove tu sostieni ESATTAMENTE i contenuti della petizione così come l'abbiamo (e anche faticosamente) pensata. Quindi sei d'accordo.

Perché, poi, ce lo chiedi attraverso un meetup e non direttamente?

Tutti i meet-up che hanno aderito all'iniziativa, stanno inviando a noi le firme. Ma anche altri gruppi, che con i meetup non c'entrano nulla o quasi. Alcuni già l'hanno fatto, molti altri stanno aspettando di raccoglierne ancora per inviarcele.
Inoltre, tantissime persone che stanno facendo la raccolta privatamente, le hanno già inviate a noi o hanno preso contatto con noi (alcuni si sono anche offerti di aiutarci nei banchetti che organizzeremo).

E che le firme vadano raccolte da un referente comune (e unico) è necessario altrimenti l'iniziativa potrebbe venirne penalizzata seriamente disperdendosi in mille rivoli.
Inoltre abbiamo fatto un bel pò di lavoro per prepararla. E' una buona petizione e, nella parte che riguarda i condannati, ci è stato riconosciuto che non è massimalista, giustizialista semplificatoria. Pur essendo, comunque molto dura e chiara. Che non dice, semplicisticamente, tutti i condannati fuori dal parlamento, ma entra nel merito e rappresenta una vera e propria soluzione equa, etica e praticabile. Difficilmente attaccabile persino dalla destra.

Proporre, infatti, “tutti i condannati fuori dal parlamento”, senza se e senza ma, può risultare non solo sbagliato, ma anzi pericoloso.
Sbagliato, perché alcuni reati penali sono oggettivamente molto meno gravi di altri: non si può infatti paragonare il reato penale di “ingiuria/ resistenza a pubblico ufficiale”, per quanto comunque deprecabile, al reato di “associazione mafiosa”.
Ma soprattutto sarebbe pericoloso, perchè vorrebbe dire che se un politico vuole “stoppare” un suo avversario, gli basterebbe citarlo in giudizio per diffamazione per impedirgli di candidarsi. E ancora, se una persona fa una manifestazione non autorizzata e viene condannato in via definitiva (o è anche solo in attesa di giudizio) per questo, non potrebbe più candidarsi.
A nostro avviso, quindi, un’iniziativa che va a “toccare” punti così importanti dal punto di vista della democrazia e delle libertà individuali, deve tenere nel giusto conto tutti i possibili aspetti del problema, in maniera attenta, coscienziosa e senza “scadere” in un POPULISMO fine a se stesso.

Quote:
Certo, non siamo ingenui, la petizione ha un valore politico, e noi che l'abbiamo proposta ce ne prendiamo una parte del merito,

sostituire il testo quotato con il seguente:

E questa petizione, oltre ad avere il valore politico conferitogli dal n° di firme raccolte, se verrà presentata con la firma autenticata del proponente la petizione, avrà anche un valore legale: godrà degli stessi diritti (legali) di una petizione presentata con tutte le firme autenticate.
E questo è proprio quello che abbiamo intenzione di fare noi: dare una valore legale, oltre che politico, alla petizione, rendendo, non inutile, ma anzi fondamentale la raccolta di firme, sia cartacee che on-line: perché vogliamo fare tutto quanto ci è possibile per raggiungere lo scopo che la petizione si prefigge.
Certo, in quanto proponenti della petizione, ce ne prendiamo una parte del merito (l’altra parte di merito, forse la più grande non può che andare a tutte le persone e associazioni che la stanno sostenendo, anche con la raccolta firme cartacee), visto che ce ne siamo anche presa la fatica di predisporla e diffonderla.

Quote:
Ma cosa altro dovremmo

sostituire il testo quotato con il seguente:

E, d’altronde, è naturale che noi, che siamo democratici diretti, che non abbiamo e non vogliamo leader, che vogliamo che i cittadini tornino o, finalmente, diventino sovrani sul serio, vediamo in questa iniziativa l’espressione dei nostri ideali e principi. L’elezione diretta dei rappresentanti politici da parte dei cittadini, il termine massimo di due legislature (che favorisce, senza dubbio, un ricambio generazionale all’interno delle istituzioni) e il sacrosanto diritto di essere rappresentati da parlamentari onesti, infatti, sono tutti principi insiti nella democrazia diretta.

E ci pare anche legittimo cercare di farci conoscere e fare conoscere i nostri obiettivi di partecipazione e di recupero della sovranità PER TUTTI I CITTADINI, attraverso uno strumento partecipato e che chiede di dare ai cittadini strumenti per la partecipazione.

Per cui, tornando alla domanda iniziale, visto che, come si evince dai post che scrivi nel tuo blog, condividi totalmente i punti di questa petizione, perché non l’hai pubblicizzata nel tuo blog, ma hai chiesto però, almeno al meet-up di Foggia, di consegnare a te le firme raccolte per questa nostra iniziativa, facendola implicitamente tua? Non saremmo stati contrari a che fossi tu a raccogliere le firme. Però certamente avremmo gradito essere informati di questa tua volontà, per correttezza ma anche per coordinarci insieme in modo efficace.

Non ti fidi di noi? Oppure non vuoi minimamente sostenere lo sviluppo di una organizzazione democratica diretta? Oppure vuoi sostenere lo sviluppo di altre forze politiche tipo la lista civica nazionale?
Sinceramente pensiamo che una iniziativa come questa, con gli obiettivi che si prefigge, può e deve unire persone e associazioni anche con idee politiche diverse, perché non si possono anteporre gli ideali politici all’interesse dei cittadini e alla moralità nelle istituzioni pubbliche. Crediamo, anzi, che bisogna fare fronte comune per ottenere il raggiungimento degli ideali di giustizia e legalità insiti in questa iniziativa.

Ma se anche non vuoi assolutamente e in nessun caso mischiare la tua persona e/o la tua iniziativa Parlamento Pulito con noi o, in generale, con movimenti politici, non pensiamo troveresti problemi a lanciare tu una tua petizione. Sei forte, hai ascolto, non ci metterai molto a raccogliere più firme di quelle che noi abbiamo raccolto.

Per quanto ci riguarda credevamo giusto che fosse il primo firmatario della petizione a consegnarla, e noi siamo felici che sia uno tra gli ultimi (temporalmente) dei semplici iscritti ai DD.

E pensiamo di partecipare al V-Day l'8 settembre e di invitare tutti i promotori delle mille e una petizioni che girano per la rete e fuori dalla rete a fare lo stesso.
Allora ci sembrerebbe una bella dimostrazione di pluralismo e di partecipazione vera e dal basso se fossero tutti i promotori e firmatari a consegnare le firme raccolte per la petizione, e non un UNICO referente, chiunque esso sia, anche se si chiami Beppe Grillo.

E questo perché, a nostro avviso, va assolutamente salvaguardato il principio secondo il quale devono essere i cittadini a poter rappresentare se stessi, e non altre persone al loro posto.

Una bella fila di promotori, quindi, che entra in parlamento a consegnare la petizione, con le firme raccolte, non è più democratica ed euristica che un solo, anche se amatissimo dio che entra a nome di tutti?

Oppure, enfatizzando, non sarebbe comunque più democratica una bella estrazione a sorte nella pubblica piazza (che, per ragioni logistiche, potrebbe anche essere la “pubblica piazza di internet”) per decidere chi tra i firmatari (oltre al primo) consegnerà materialmente la petizione all'ufficio protocollo del parlamento, piuttosto che un’unica persona non scelta esplicitamente e, quindi, non revocabile esplicitamente?

Sappiamo tutti che ancora molti sono quelli che cercano una guida. Ma questi sono gli elementi più fragili del movimento.
Quelli che, piuttosto, dovrebbero essere aiutati a capire che è ora di smetterla di cercare capi e padri cui affidarsi. Che le voci importanti, ascoltate, carismatiche (ahinoi) sono utili SE servono a questo: a mettere in guardia dal desiderio di avere un padre guida, un capo, un salvatore della patria; a far capire che sono i cittadini a dover diventare, direttamente, salvatori di se stessi.
SE, come tutti i padri sinceri e onesti, lavorano per rendersi “utili” per gli altri (e “inutili” per se stessi)”, e non per affermare la loro autorità o leadership. Perchè assecondare questo meccanismo, invece, è per noi assecondare le radici stesse dell'oligarchia che combattiamo, anche con questa stessa iniziativa.
Noi non volgiamo sostituire i “due zampe” con i “quattro zampe”. Vogliamo cambiare il meccanismo, non i meccanici.
Se guardi al nostro "partito" (in realtà è piuttosto un movimento politico), al nostro statuto, alle nostre regole, alla nostra prassi, potrai vedere che noi siamo, non so se l'unico, ma certamente un limpido tentativo di costruire democrazia vera. Sotto il controllo reale dei membri. Di tutti i membri.
Così come vogliamo che la democrazia in Italia (e nel mondo) sia sotto il controllo reale dei cittadini. Di tutti i cittadini.
E Tu, Beppe? Vuoi questo o cosa?

CorDDialmente,

Segreteria dei DD
www.democraticidiretti.org

Stefano Cassoni

Stevejo
Offline
Iscritto: 24/10/2006
Proposta di lettera ufficiale a Beppe Grillo

Ciao Pino,

non posso che essere d'accordo con Te circa la gravità del momento e il fatto che grillo stia affrontando il problema dei condannati in parlamento in modo molto populistico, non con la serietà necessaria che un tale discorso merita. E non posso che constatare che, guarda caso, proprio dopo la nostra petizione voglia accorpare i 3 punti in uno....ma populisticamente facendo di tutta un'erba un fascio: tutti i parlamentari condannati fuori. punto e basta.

L'unico motivo x cui avevo "addolcito" i discorso, era x non rischiare di ottenere l'effetto contrario: non che me ne freghi se grillo decide di appoggiarci, temo però che metterci cosi' a testa bassa contro grillo ci possa far ottenere l'effetto contrario verso tutte quelle persone che lo appoggiano a occhi chiusi, solo per che è Lui.

Però hai ragione tu: alcune cose vanno evidenziate e vanno evidenziate e spiegate, senza mezzi termini o sviolinate, o meglio, in modo fermo e deciso, soprattutto e proprio per quelle persone che approvano a occhi chiusi qualsiasi cosa dica o faccia.

Ora non ho tempo, ma a pranzo proverò a proporvi una versione più decisa e ferma, anche perchè, leggendo l'ultimo post di Pino, mi sono venute in mente, in effetti, alcune cose che avevo tralasciato di dire, ma che invece, come evidenziato da Pino, sono molto importanti ed è bene spiegare una volta per tutte.

Un caro saluto,
STefano

Stefano Cassoni

Ritratto di pino
pino
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Iscritto: 30/03/2006
Re: lettera a beppe grillo

anna wrote:
Secondo me la lettera era già buona prima, ma con gli aggiustamenti di Stevejo è un pò più corretta e meno personale della stesura precedente.
Mi piace di più
Baci Anna :wink:

Cari "consovrani"(1), devo dire con tutta chiarezza, che gli aggiustamenti proposti non mi piacciono per niente.
Alla luce di quanto si sta sviluppando in questi ultimi giorni e che temo monterà ancor più fino alla data dell'8 settembre, credo invece che la stessa prima versione sia fin troppo blanda.

Forse vi sfugge cosa c'è in gioco.

La versione che proponevo io era già figlia di una illusione. L'illusione che un personaggio come grillo, avesse l'intenzione di favorire realmente lo sviluppo di una democrazia degna di questo nome. L'illusione che ci fosse margine per mettere in luce, ai suoi occhi, il rischio che sta correndo l'INTERO movimento che si oppone ai disastri della democrazia rappresentativa.

Il rischio di non individuare nella delega non controllabile il male di tutti i mali.

Grillo, purtroppo, sta lavorando riproponendo se stesso non come semplice catalizzatore di energie, che poi dovrebbe in qualche modo ritornare al movimento stesso stimolandone la crescita e l'autoorganizzazione in modo che esso possa assumere la propria autodirezione, ma sta lavorando invece proprio per aumentare e incrementare questo meccanismo di delega. Invece di usare il suo ruolo e l'ascolto che ha per mettere in guardia dal desiderio di padre guida, di capo, di salvatore della patria, lui lo sta ulteriormente stimolando, rinforzando se possibile ancor più la sua immagine personale. Di fatto si sta proponendo come delegato del movimento. Un delegato non scelto esplicitamente e quindi non revocabile esplicitamente. Riproponendo di fatto LO STESSO identico meccanismo che invece dobbiamo assolutamente combattere.

Non solo non fa nulla per contrastare questa tendenza, ma la stimola proprio e trova e suggerisce modi per enfatizzarla.
Grillo, mentre invita tutti i movimenti anti sistema alla manifestazione dell'8. Lui, da solo, HA deciso che presenterà una proposta di legge ad iniziativa popolare per sostenere i tre punti della petizione.

A scanso di equivoci ricordo che la campagna originaria lanciata da grillo sul parlamento pulito non prevedeva , nè il limite di dei due mandati elettorali (quella è una proposta che circolava nel movimento, tra i singoli e qualche piccolo gruppo politico, ma grillo MAI ne aveva parlato). Nè prevedeva il ritorno del voto di preferenza. Inoltre ancora oggi la proposta di grillo (ribadita in suo post e che secondo lui dovrebbe diventare proposta di legge ad iniziativa popolare) è quella di non permettere la elezione di NESSUN condannato in via definitiva e ci ha aggiunto non eleggibile anche se solo in attesa di giudizio! E poi per quali reati?

Ora, mi dispiace dirlo,ma questo è POPULISMO allo stato puro. Questo piuttosto è il modo in cui si scredita una proposta rendendola da praticabile a velleitaria. In pratica mentre si urla, si lavora di fatto per la parte avversa!
Vi rendete conto di cosa vuol dire proporre che uno non possa candidarsi basta che sia in attesa di giudizio? Anche mio figlio di quattro anni capisce che è una proposta ridicola! Perchè vorrebbe dire che se un avversario politico ti vuole stoppare ti cita in giudizio per diffamazione e sei bello che andato. SE uno fa una manifestazione non autorizzata o ha preso una multa e aspetta un giudizio non può più candidarsi. Insomma, tutti i discorsi che abbiamo fatto noi, quando abbiamo pensato al testo della nostra petizione e senza essere arche di scienza giuridica, andati al macero. Guardate che sul serio questo vuol dire suscitare il rifiuto della gente di fronte ad una iniziativa che dopo il primo decimo di secondo capisci che è demagogica.

E invece grillo, per interposta persona, ci fa sapere che vuole consegnare lui le firme della nostra petizione. Così di quel testo si perderà completamente traccia nel mare magno del massimalismo giustizialista dee inutile. No, Non ci sto. A questo punto anzi, mi auguro che grillo continui a non pubblicizzare la nostra petizione, come ha fatto finora. Anzi dobbiamo distinguerci da lui e lavorare piuttosto per mettere in luce gli enormi limiti del suo discorso.

A che serve avere in piazza un milione di persone a chiedere un cambiamento che poi non ci si rende conto che non è tale?

Vedo già i "fan" di grillo eccitati dal fatto che finalmente "si darà un spallata" a questo parlamento. Si.ma per metterci cosa? Per lasciare di fatto tutto immutato e al più cambiare qualche faccia? Gente che si sta organizzando per stampare (ancora?) magliette con viva la democrazia? O con slogan per il referendum propositivo? O anche solo per il voto di preferenza? No, no, magliette nere col faccione di grillo. Gente che scende in piazza per fare pubblicità ad una persona singola e lo fa di tasca propria. Per carità, liberissimi, che facciano. Ma noi dobbiamo distinguerci da questo. Quella roba è l'antitesi della demcorazia diretta.

Io propongo di stamparci delle magliette ognuno con la PROPRIA faccia, proprio come critica della personalizzazione lideristica. E propongo non solo di portare le nostre firmette con le nostre manine sante, ma giusto per enfatizzare organizzerei una bella estrazione a sorte nella pubblica piazza per decidere chi tra i firmatari (oltre al primo) consegnerà materialmente la petizione all'ufficio protocollo del parlamento.

Grillo annacqua il discorso della democrazia diretta facendolo diventare quello di un sostegno diretto alla sua persona. Questo è molto grave, Ci rema contro. Allora è preferibile un nemico dichiarato che uno che dice che sta con te ma poi fa come il tuo nemico. L'ho detto mille volte. I meccanismi umani contro cui dobbiamo lottare prevedono purtroppo il ruolo dell'immagine del lider, Ma un conto è farci i conti, un conto è anche usarlo per smontarlo, un altro è usarlo per cavalcarlo e ricavarci ulteriore potere personale.

Grillo, ha già fatto una serie di cose ambigue, che ho sempre considerato con le molle e con beneficio di inventario, rifiutandomi di seguire immediatamente il coro degli inevitabili detrattori. Ma ogni giorno che passa mi rendo conto che invece di essere uno stimolo sta diventando un ostacolo alla presa di coscienza.
Già quando qualificò come democrazia diretta una raccolta di soldi tra circa 15000 persone che acquistarono un pagina su un quotidiano per far dimettere l'allora governatore della banca d'italia Fazio: perchè la firmò Beppe Grillo, come fosse solo sua e non con un nome tipo "i cittadini italiani". Di fatto ne ricavò un sacco di pubblicità personale.

Per non parlare della manovra ancora più ambigua della share action, per cui invitò tutti quelli che avevano anche una sola azione telecom a dargliela e a farsi rappresentare da lui , che poi andò col suo faccione e tutte le tv li a riprendere grillo (e dei contenuti neanche una riga). Non poteva proporre la stessa azione ma poi far andare lì magari un esperto economista alternativo che avendo una faccia meno nota avrebbe potuto mettere in risalto i contenuti e non la sua faccia da c....

Inotre in quell'occasione molti si misero a comprare delle azioni telecom per dargliele! E lui non disse neanche una volta di non farlo, e il titolo telecom ne beneficiò. E anche le sue azioni (che ne aveva e non poche) Ma come? non lo doveva combattere? Ancora una volta tutto si risolse con una gran pubblicità per lui, gratuita, anzi a spese degli altri.

Poi mentre ciancia di partecipazione di lotta ai partiti si accorda con IdV e, guarda caso "dimentica" (nella sua campagna contro i condannati in parlamento) che anche IdV ha il suo bravo condannato!!!!! E io, dopo un amontgana di polemiche, ho personalmente stampato un versione corretta del manifestino che comunque ciascuno si doveva stampare a suo carico.

Da buon geneovese non ci ha mai messo una lira di tasca. Ha sempre raccolto demodirettamente i soldi da tutti i sostenitori.
Per non parlare delle numerose occasioni in cui ha promesso di sostenere quache iniziativa (anche solo con un rigo nei suoi post) e poi non lo fa. Dico se non lo volevi fare non farlo che bisogno hai di prendere per i fondelli?

Per non parlare della censura imposta su certi temi sul suo blog. Dico temi, non parolacce.

O per non parlare del fatto che lui si presenta in parlamento con un cartellina di proposte, parla con prodi e dice che quella è democrazia diretta. Diretta da chi?

Adesso sono tutti indaffarati a inventare gadget ed effetti speciali sempre con la centro non i cittadini, ma beppe grillo. No, io non ci sto.

No, cari "consovrani", io una letterina blanda e carina dove non si dice a grillo che non siamo stupidi, che lo teniamo d'occhio, così come lui pretende che teniamo d'occhio i parlamentari, che lui non si deve illudere di avere un trattamento di favore, e che anzi stia attento a non immerdare la democrazia diretta, io non la spedisco. Specie se poi questa diventa la nostr aposizione pubblica nei confronti di Grillo. Se volete che la segreteria lo faccia lo stesso, allora intendo avvalermi del diritto di dimettermi, e che qualcuno mi sostituisca. Farò il tifo per chiunque mi vorrà sostituire. Ma coprirmi di saliva no.

SaluDD

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Ritratto di anna
anna
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Iscritto: 24/05/2006
lettera a beppe grillo

Secondo me la lettera era già buona prima, ma con gli aggiustamenti di Stevejo è un pò più corretta e meno personale della stesura precedente.
Mi piace di più
Baci Anna :wink:

annacapovillatotaro

Stevejo
Offline
Iscritto: 24/10/2006
Proposta di lettera ufficiale a Beppe Grillo

Ecco la mia proposta di testo: non ho variato molte cose, ma ho pensato fosse giusto specificarne alcune.
Che ne dite?
Un caro saluto a tutti, Stefano.

P.S.: Ho messo in corsivo ciò che ho aggiunto

-----------------------------------Mia premessa personale
Caro Beppe Grillo,
Ti ricordi di me?
Ci siamo conosciuti a Sorrento, quello "fissato" con la democrazia diretta. E che tu a qualcuno hai detto, che ti facevo paura.... chissà perchè.

Ti ho precedentemente inviato una lettera come semplice membro dei Democratici Diretti che ti chiedeva una mano a pubblicizzare una petizione che noi abbiamo preparato e lanciato circa due mesi fa che contiene esattamente i tre punti da te citati nel tuo discorso al parlamento europeo.

Anzi, per la verità, già il primo firmatario della petizione, Stefano Cassoni, ti aveva inviato DUE richieste di aiuto in tal senso. Senza riscontro. Con la mia precedente siamo quindi a tre.

Oggi ti scrivo in veste "ufficiale" di segreteria dei DD. La segreteria per noi è quello che in democrazia dovrebbe essere: Uno strumento tecnico sotto il costante controllo dei membri. E questa lettera prima di esserti spedita è stata approvata o non ostata da tutti i membri dei DD.

SaluDD,
Pino Strano

------------------------------------Lettera "ufficiale" dei DD

Caro Beppe Grillo,

Veniamo a sapere, dal meetup di Foggia, dai noi contattato nell'ambito del coordinamento della raccolta di firme anche cartacee, che tu avresti chiesto lorodi inviare a te le firme raccolte, riguardanti la nostra petizione (consultabile su www.petitiononline.com/ddp02) al fine di consegnarle tu stesso ai destinatari della stessa.

Questa richiesta ci pare un pò strana, non la capiamo. Che senso ha che tu (ma come chiunque altro) raccolga una parte delle firme e noi tutte le altre, senza che vi sia nessun tipo di coordinamento tra noi e te?

Perché ci chiedi di consegnare tu le firme, ma nel frattempo non hai minimamente pubblicizzato la petizione stessa?
La domanda mi pare legittima soprattutto dopo aver ascoltato il tuo video dove tu sostieni ESATTAMENTE i contenuti della petizione così come l'abbiamo (e anche faticosamente) pensata. Quindi sei d'accordo.

Perché, poi, ce lo chiedi attraverso un meetup e non direttamente?

Tutti i meet-up che hanno aderito all'iniziativa, stanno inviando a noi le firme. Ma anche altri gruppi, che con i meetup non c'entrano nulla o quasi. Alcuni già l'hanno fatto, molti altri stanno aspettando di raccoglierne ancora per inviarcele.
Inoltre, tantissime persone che stanno facendo la raccolta privatamente, le hanno già inviate a noi o hanno preso contatto con noi (alcuni si sono anche offerti di aiutarci nei banchetti che organizzeremo).

E che le firme vadano raccolte da un referente comune (e unico) è necessario altrimenti l'iniziativa potrebbe venirne penalizzata seriamente disperdendosi in mille rivoli.
Inoltre abbiamo fatto un bel pò di lavoro per prepararla. E' una buona petizione e, nella parte che riguarda i condannati, ci è stato riconosciuto che non è massimalista, giustizialista semplificatoria. Pur essendo, comunque molto dura e chiara. Che non dice, semplicisticamente, tutti i condannati fuori dal parlamento, ma entra nel merito e rappresenta una vera e propria soluzione equa, etica e praticabile. Difficilmente attaccabile persino dalla destra.

Quote:
Certo, non siamo ingenui, la petizione ha un valore politico, e noi che l'abbiamo proposta ce ne prendiamo una parte del merito,

sostituire il testo quotato con il seguente:

E questa petizione, oltre ad avere il valore politico conferitogli dal n° di firme raccolte, se verrà presentata con la firma autenticata del proponente la petizione, avrà anche un valore legale: godrà degli stessi diritti (legali) di una petizione presentata con tutte le firme autenticate.
E questo è proprio quello che abbiamo intenzione di fare noi: dare una valore legale, oltre che politico, alla petizione, rendendo, non inutile, ma anzi fondamentale la raccolta di firme, sia cartacee che on-line: perché vogliamo fare tutto quanto ci è possibile per raggiungere lo scopo che la petizione si prefigge.
Certo, in quanto proponenti della petizione, ce ne prendiamo una parte del merito (l’altra parte di merito, forse la più grande non può che andare a tutte le persone e associazioni che la stanno sostenendo, anche con la raccolta firme cartacee), visto che ce ne siamo anche presa la fatica di predisporla e diffonderla.

Quote:
Ma cosa altro dovremmo

sostituirei il testo quotato con il seguente:

E, d’altronde, cos’altro potremmo fare noi, che siamo democratici diretti, che non abbiamo e non vogliamo leader, che vogliamo che i cittadini tornino o, finalmente, diventino sovrani sul serio?
E ci pare anche legittimo cercare di far conoscere i nostri obiettivi di partecipazione e di recupero della sovranità PER TUTTI I CITTADINI, attraverso uno strumento partecipato e che chiede di dare ai cittadini strumenti per la partecipazione.

Per cui, tornando alla domanda iniziale, visto che, come si evince dai post che scrivi nel tuo blog, condividi totalmente i punti di questa petizione, perché non l’hai pubblicizzata nel tuo blog, ma hai chiesto però, almeno al meet-up di Foggia, di consegnare a te le firme raccolte per questa nostra iniziativa? Non saremmo stati certamente contrari a che fossi tu a raccogliere le firme. Anzi. Però certamente avremmo gradito essere informati di questa tua volontà, anche per coordinarci insieme in modo efficace.
E coordinarci con te per questa iniziativa non potrebbe farci che piacere, considerando che abbiamo cercato noi per primi di coinvolgerti (mediante le 2 e-mail che ti abbiamo inviato), per ottenere anche il tuo aiuto e sostegno

Non ti fidi di noi? Oppure non vuoi minimamente sostenere lo sviluppo di una organizzazione democratica diretta? Oppure vuoi sostenere lo sviluppo di altre forze politiche tipo la lista civica nazionale?
Sinceramente pensiamo che una iniziativa come questa, con gli obiettivi che si prefige, può e deve unire persone e associazioni anche con idee politiche diverse, perché non si possono anteporre gli ideali politici all’interesse dei cittadini e alla moralità nelle istituzioni pubbliche. Crediamo, anzi, che bisogna fare fronte comune per ottenere il raggiungimento degli ideali di giustizia e legalità insiti in questa iniziativa. E che, per questi motivi, sarebbe certamente auspicabile una forma di coordinamento e cooperazione, per questa iniziativa, tra noi e te.

Ma se anche non vuoi assolutamente e in nessun caso mischiare la tua persona e/o la tua iniziativa Parlamento Pulito con noi o, in generale, con movimenti politici, non pensiamo troveresti problemi a lanciare tu una tua petizione. Sei forte, hai ascolto, non ci metterai molto a raccogliere più firme di quelle che noi abbiamo raccolto.

Per quanto ci riguarda credevamo giusto che fosse il primo firmatario della petizione a consegnarla, e noi siamo felici che sia uno tra gli ultimi (temporalmente) dei semplici iscritti ai DD.

E pensiamo di partecipare al V-Day l'8 settembre e di invitare tutti i promotori delle mille e una petizioni che girano per la rete e fuori dalla rete a fare lo stesso.
Allora ci sembrerebbe una bella dimostrazione di pluralismo e di partecipazione vera e dal basso se fossero tutti i promotori e firmatari a consegnare le firme raccolteper la petizione, e non un UNICO referente.

Quote:
se si chiami anche beppe grillo.
: questo tra il quote lo leverei

Una bella fila di promotori che entra in parlamento a consegnare la petizione, con le firme raccolte, non è più democratica ed euristica che un solo, anche se amatissimo dio che entra a nome di tutti?

Sappiamo tutti che ancora molti sono quelli che cercano una guida. Ma questi sono gli elementi più fragili del movimento. Quelli che, piuttosto, dovrebbero essere aiutati a capire che è ora di smetterla di cercare capi e padri cui affidarsi. Che le voci importanti, ascoltate, carismatiche (ahinoi) sono utili se servono a questo. Se, come tutti i padri sinceri e onesti, lavorano per rendersi “utili” per gli altri (e “inutili” per se stessi)”, e non per affermare la loro autorità o leadership. Perchè assecondare questo meccanismo invece è per noi assecondare le radici stesse dell'oligarchia che combattiamo.
Noi non volgiamo sostituire i “due zampe” con i “quattro zampe”. Vogliamo cambiare il meccanismo, non i meccanici.
Se guardi al nostro "partito" (in realtà è piuttosto un movimento politico), al nostro statuto, alle nostre regole, alla nostra prassi, potrai vedere che noi siamo, non so se l'unico, ma certamente un limpido tentativo di costruire democrazia vera. Sotto il controllo reale dei membri. Di tutti i membri.
Così come vogliamo che la democrazia in Italia (e nel mondo) sia sotto il controllo reale dei cittadini. Di tutti i cittadini.
E confidiamo che anche tu voglia questo.

Quote:
Tu vuoi questo o cosa??
: questo quotato lo toglierei.

CorDDialmente,

Segreteria dei DD
www.democraticidiretti.org

Stefano Cassoni

Michele Morini
Offline
Iscritto: 30/04/2006
Proposta di lettera ufficiale a Beppe Grillo

per me va bene Pino, sottoscrivo la lettera

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

-------------------------------------------------------
"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"

Stevejo
Offline
Iscritto: 24/10/2006
Proposta di lettera ufficiale a Beppe Grillo

scusatemi, sto finendo di apportare alcune correzzioni (marginali) al testo. entro le 15 spero di postarlo. per cui chiedo di aspettare un'attimo prima di spedirla. grazie a tutti

Stefano Cassoni

Ritratto di pino
pino
Offline
Iscritto: 30/03/2006
Re: mmm

LucaVenditti wrote:
Ha risposto?

alle tre lettere personali (due di stefano e una mia) no.

Se questa proposta di lettera vi sta bene gliela spediamo come lettera ufficiale dei DD.

Quindi se qualcuno ha qualcosa da modificare, cambiare, obiettare lo faccia, per cortesia senza perdere troppo tempo. Teoricamente la potevo spedire senza tante formalità, in fondo è solo una lettera che chiede sostegno ad una iniziativa già approvata dai DD. però mi è sembrato giusto, sia per trasparenza, sia per darle più forza, condividerla anche nei dettagli.

Quindi dite la vostra oppure la considererò, appunto, approvata o non ostata da tutti i dd.

Saludd

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

LucaVenditti
Offline
Iscritto: 01/03/2007
mmm

Ha risposto?

Venditti Luca

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