PROPOSTA N.2 Versione semplificata dei Principi Fondamentali

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PROPOSTA N.2 Versione semplificata dei Principi Fondamentali

Pubblico qui il testo di questa proposta che è attualemnte in votazione affinchè le eventuali discussioni si svolgano in una sede appropriata e non nella lista destinata alle votazioni.

PROPOSTA N.2
TITOLO: Versione semplificata dei Principi Fondamentali, da
pubblicare sul sito
PROPONENTE: Dario Pedicini e Anna Capovilla
SCADENZA: h 02.30 14/10/2006

TESTO:
Pubblicare questi princìpi sulla Home Page in modo molto ben
visibile, assieme alla seguente dicitura:
“hai bisogno di approfondire? Consulta la versione estesa dei Princìpi
(link) e lo Statuto(link). Non sei d'accordo? Metti al voto le tue
proposte!”.

1)Il Movimento dei Democratici Diretti non ha dirigenti né è legato a
particolari ideologie di destra o di sinistra.

2)Tutte le decisioni vengono gestite in parti uguali da tutti gli
iscritti.

3)Puoi concedere la tua delega a qualcuno ma, a differenza di quanto
accade in altri partiti e nel modello corrente di democrazia
rappresentativa, puoi revocare la tua delega in qualsiasi momento e
con effetto immediato.

4)Per garantire che i lavori procedano senza interruzioni
paralizzanti i progetti esecutivi, pratici, concreti votati dalla
maggioranza -ad esempio una distribuzione di volantini- vengono
portati avanti anche se una percentuale minoritaria ma decisiva di
iscritti revoca la propria delega. Se la percentuale di deleghe
ritirate non è più minoritaria il progetto si adegua immediatamente
alla nuova volontà della maggioranza. Per le scelte di opinione la
revoca ha sempre efficacia immediata.

5)Se si discute una questione che coinvolge solo una parte degli
iscritti, ad esempio solo studenti o solo abitanti di Cuneo, per le
decisioni da prendere in quel contesto vale solo il loro voto.

6)Il nostro obiettivo è aumentare il potere di ogni cittadino sulle
scelte in ogni ambito politico, sociale ed economico, dal quartiere
al parlamento, nelle forme attualmente realizzabili di Democrazia
Diretta e utilizzare questi principi all’interno del Movimento;
Principi, Statuto e Regolamento rispecchiano il piu’ possibile
quest’obiettivo.

NOTE:
Questa è una versione sintetica dei principi il cui scopo è quello di
essere semplice, il più possibile completa ma non esauriente a
beneficio di chi, non avendo precise nozioni di politica, ha
interesse a conoscere i Democratici Diretti.

NOTE della Segreteria:
Questa proposta è stata presentata e votata durante la parte finale
del congresso, quando Alcuni membri non erano presenti. In quella
occasione avevavo espresso
voto Favorevole: Pedicini, Capovilla, Strano, Marconi, Guerreschi
voto Contrario: Landi
voto Astenuto: Faiella
In caso di assenza del loro voto in questa occasione, riterrò valido
il voto già precedentemente espresso in quella sede.
Questa votazione viene quindi richiesta per consentire anche a coloro
che non erano presenti di esprimere il loro voto. Chi ha già votato
può, comunque rivotare, eventualemente anche cambiando il proprio
precedente voto.

La segreteria

Ritratto di pino
pino
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Iscritto: 30/03/2006
PROPOSTA N.2 Versione semplificata dei Principi Fondamentali

Quote:

Anna capovilla ha scritto:
Quote:

Favorevole ( ma non era gia stata votata in assemblea generale? sia pure
con l'assenza del presidente che ha recentemente votato contrario)

Si, esatto, ma sono io che ho commesso un errore formale, nel non avvertire Stefano in qualche modo della votazione.
Se l'avessi fatto adesso la proposta sarebbe già sul sito, e qualcun altro dei nuovi iscritti, o lo stesso Stefano avrebbe potuto ripresentare una proposta per modificarne o addirittura eliminarne il testo. E questo sarebbe legittimo secondo il nostro attuale assetto.

Questo apre un interessante discussione sulla seguente questione:
Qunte proposte può un isngolo membro presentare in un determinato priodo di tempo?

Immagina uno di noi che si mette a richiedere trecento proposte al giorno e le ripeta tutti i giorni... sarebbe la paralisi.
per ora il problema non si pone...ma temo che si proporrà a breve.

Una possibile soluzione per esempio, potrebbe essere che un membro non può fare più di una proposta al giorno...

Ma la questione è di ordine più generale e riguarda per esempio anche il numero di post che uno può inviare e altre cose, che possono essere risolte col principio di suddivisione quantitativa dlele risorse per la parteicpazione, tra cui ci sono proprio la quantità max di mesaggi che possono essere letti, o la quantità massima di proposte ch epossono essere votate, dato un determinato canale di comunicazione e una sua specifica strutturazione...

ne parleremo a breve in sede opportuna

Ciao
Pino.

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Ritratto di segreteria
segreteria
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Iscritto: 02/10/2006
PROPOSTA N.2 Versione semplificata dei Principi Fondamentali

Riporto qui i commenti impropriamente inviati sull alista VOTI sulla quale avevo chiesto cortesemente(perchè non è ancora una norma approvata) di non inviare commenti. E' ovvio che se mentre si vota si fanno comemnti questo non aiuta nè la discussione nè lo spoglio dei voti. Inoltre i commenti sulla mailing list non sono visibili ai non iscritti e questo è forse anche in contrasto col principio della massima trasparenza all'esterno. In ogni caso facciamo le discussioni nelle sedi appropriate.

Stefano Grini ha scritto:

Quote:

SFAVOREVOLE

Non metterei come primo punto la distinzione con gli altri partiti ed
ideologie, bensì l'attuale punto 2 (il primo punto ha un'accezione
negativa - nonn, ne ecc. -, il secondo positiva)

Il punto 4 è estremamente contorto e di difficile comprensione

Il punto 5 è spiegato male

Simone Perin ha scritto:

Quote:

CONTRARIO

Mi pare che il punto n. 5 sia mal espresso.
Se esiste una proposta votata da un Comitato locale, e solo da loro (abitanti di Cuneo) sarà comunque valido solo per la loro circoscrizione.
Mi sembra però difficile poter definire chi fa parte della categoria e quindi può votare per una proposta che riguarda studenti, cacciatori, gay, anziani ??

Dario Pedicini ha scritto:

Quote:

FAVOREVOLE

La versione semplificata dei principi _non pretende di essere esaustiva_
ma solo piu' breve e piu' semplice, come è anche scritto in fondo al
testo che la contiene. Il suo scopo è la semplice presentazione del
gruppo. Proprio perché non pretende di esaurire gli argomenti, il
testo proprosto contiene i link alle versioni estese di princìpi e
statuto e un invito ad approfondire.

Il punto 4 non è piu' contorto del principio originario da cui
deriva:
"Solo nel caso in cui l’effetto del ritiro della delega generasse
instabilita’ nociva all’efficacia dell’azione della Organizzazione, e’
ammissibile una limitazione al principio della revocabilita’ in
qualsiasi momento; tale limitazione e’ da intendersi soltanto ed
esclusivamente nei termini di margini di oscillazioni minime consentite
alle percentuali di consensi prima che abbiano effetto esecutivo, non
mai di limitazione del diritto di revocare il proprio singolo potere
delegato."
Il punto 4 è inoltre sviluppato con esempi e con termini immediatamente
comprensibili anche a chi ha meno nozioni di politica.

Il punto 5 _non è esaustivo_ perché lo scopo di questi principi
semplificati non è quello. Ma vi invito a proporre
forme piu' complete (a patto che siano _altrettanto semplici_).

Considerando inoltre che il documento *non è scritto sulla pietra*, che
tutto si può cambiare e che ne abbiamo bisogno, vi invito a cambiare il
vostro voto.

Dario

Anna capovilla ha scritto:

Quote:

Favorevole ( ma non era gia stata votata in assemblea generale? sia pure
con l'assenza del presidente che ha recentemente votato contrario)

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