PROPOSTA. Regolamento. Assegnazione e Revoca degli Incarichi

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pino
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Iscritto: 30/03/2006
PROPOSTA. Regolamento. Assegnazione e Revoca degli Incarichi

Questa è una proposta di articolo di regolamento che intendo presentare ufficialmente dopo averla discussa in questa sede.
Essa riprende, praticamente verbatim, la versione già presente sul wiki da tempo.

PROPOSTA: Art. di Regolamento. Assegnazione e Revoca degli Incarichi

1. La Segreteria curerà le procedure per la Elezione e Revoca degli Incaricati, avvisando gli Associati delle votazioni per Nuovo Incarico o per Scadenza dell’Incarico.

2. Per ogni Incarico viene predisposto un Elenco dei Candidati e dei Voti. L’Elenco è nominalmente parte dei Registri delle Risorse Umane.

3. Qualsiasi membro in qualsiasi momento può chiedere di essere iscritto nell’Elenco dei Candidati e dei Voti per un Incarico, esercitando così il diritto all’autocandidatura, dandone comunicazione scritta alla Segreteria.
La comunicazione scritta può essere inviata via fax o via e-mail.

4. Le votazioni per un nuovo Incarico vengono aperte non appena è istituito il relativo Elenco dei Candidati e dei Voti. Il voto va dichiarato alla Segreteria o inviato via email all’urna.

5. Il conteggio dei voti per gli Incarichi è sempre aperto ed aggiornato col minimo ritardo possibile.

6. In ogni momento e per ogni Incarico, ogni membro può esprimere UN voto verso UN Candidato, o cambiare (revocare) il proprio voto precedentemente espresso ed eventualmente assegnarlo ad altro candidato. Il voto espresso o cambiato (revocato) va dichiarato alla Segreteria o inviato via email all’urna.

7. Il primo conteggio (scrutinio) dei voti per assegnare un nuovo Incarico viene effettuato dopo tre settimane dalla data della apertura del nuovo Elenco, o non appena tutti i membri abbiano espresso il loro voto . Sulla base di questo primo conteggio vengono proclamati i nuovi Incaricati.

8. Le elezioni per il rinnovo degli Incarichi vengono aperte tre settimane prima della scadenza del mandato e lo scrutinio per l’assegnazione dell’Incarico è effettuato una settimana prima della scadenza del mandato.Lo scrutinio può comunque essere effettuato non appena tutti i membri abbiano espresso il loro voto.

9. Anche al fine di ridurre fenomeni di instabilità viene definito il seguente meccanismo di assunzione e revoca di un mandato:

A - Caso di mandato ad un solo membro.

a1 Al termine dello scrutinio tra tutti i candidati viene proclamato Incaricato il candidato con maggior numero di suffragi. In caso di parita’ l’incarico viene assegnato per sorte tra quei candidati col massimo suffragio.

a2 Viene fissata la percentuale di suffragi raccolti. Tale percentuale verrà indicata come ‘Percentuale di Elezione’.

a3 Ciascun membro che lo ha votato potrà successivamente ritirare il proprio voto e riversarlo su un altro candidato o al contrario un altro membro potrà dargli un consenso che prima non gli aveva dato.

a4 La percentuale di suffragi raccolti potrà quindi aumentare o diminuire. Tale percentuale verrà indicata come ‘Percentuale di Valutazione’. Se la percentuale di valutazione di altro candidato supera del 10% quella dell’incaricato egli viene dichiarato revocato e sostituito nell’incarico da questo candidato.

a5 L’intervallo del 10% viene indicato come ‘Soglia di stabilità’ e può essere variato in funzione delle necessità e delle tipologie degli incarichi. Esso è definito per tutti gli incarichi nella misura indicata, qualora non diversamente specificato.

B - Caso di mandato a più membri.

b1 In questo caso viene stabilito un quorum di suffragi da raccogliere secondo la semplice formula (Numero di associati) / (Numero di membri da incaricare).

b2 I candidati che superano il quorum vengono dichiarati incaricati. Qualora il numero di candidati che supera il quorum fosse inferiore al richiesto, verranno incaricati i candidati che nell’ordine hanno ottenuto maggior numero di suffragi fino al raggiungimento del numero degli incaricati previsti.

b3 In caso di parità dei suffragi, se il numero di incarichi non assegnati è maggiore del numero dei candidati alla pari, quei candidati assumono l’incarico, se il numero di incarichi non assegnati è maggiore del numero dei candidati alla pari, essi vengono affidati per sorte tra quei candidati alla pari.

b4 Se un candidato è stato eletto superando il quorum egli può essere revocato solo se la sua Percentuale di Valutazione scende al di sotto del 10% del quorum previsto e se altro candidato ha una Percentuale di Valutazione più alta del quorum.

b5 Se invece un candidato è stato eletto per maggior numero relativo di suffragi (non avendo quindi superanto il quorum), allora si applicano le norme che regolano la revoca degli incarichi ad un solo membro.

10. Al candidato che subentra con la procedura di revoca ad altro incaricato, si applicano le stesse norme per l’eventuale sua revoca, e il suo mandato ha la durata prevista per l’incarico.

11. Qualora il membro eletto sia già Incaricato, nel caso in cui fosse eletto a un Incarico non cumulabile, deve dimettersi dal vecchio o dal nuovo incarico entro 48hh, pena la perdita del diritto al nuovo incarico. Nelle more, l’incarico viene mantenuto dal precedente incaricato.

12.Dimissioni dell’Incaricato

a- se esistono già candidati votati si applica il caso’A’ o ‘B’ tra questi candidati. In questo caso gli incarichi che vengono assegnati si definiscono Incarichi Provvisori, verranno valutati ai fini della cumulabilità ma non della continuità, e rieleggibilità

b- Entro le 48 hh dalle Dimissioni dall’incarico la Segreteria avvia le procedure per la nuova assegnazione, che si concluderà entro 2 settimane.

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Quasar
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Iscritto: 14/09/2006
PROPOSTA. Regolamento. Assegnazione e Revoca degli Incarichi

Ho fatto alcune piccole modifiche (non di sostanza) per essere meno ambiguo nella descrizione

(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.

Quasar
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Iscritto: 14/09/2006
PROPOSTA. Regolamento. Assegnazione e Revoca degli Incarichi

pino wrote:
Potresti preparare tu qualche riga a emendamento del testo della mia proposta?

Ok, vediamo come me la cavo col burocratese! :D

In sostanza aggiungerei alcuni sotto-punti di regolamento ai punti "a" e "b":

Suddivido in più sottopunti per schematizzare meglio gli elementi del meccanismo (solita filosofia dei "livelli di astrazione"! ;))

Il primo punto introduce la cosa di cui si parla:
a6) fermo restando la "Soglia Percentuale di Stabilità" sopra descritta, superata la quale la sostituzione dell'Incaricato è immediata, si definisce anche un limite di tempo denominato "Credito Temporale di Stabilità" assegnato ad ogni nuovo Incaricato all'inizio del suo mandato, ed indica per quanto tempo l'Incaricato potrà rimanere ancora in carica a partire dal momento in cui perdesse la maggioranza dei consensi in quantità inferiore alla Soglia di Stabilità

Questo punto definisce i termini della cosa:
a7) la durata di tale Credito è stabilita a priori per ciascun tipo di incarico oppure non a priori al momento di avviare ciascun singolo mandato

Questo punto definisce l'unità di misura. Ho messo settimane per consentire la gestione umana della cosa, ma con un ipotetico futuro ausilio tecnologico (leggi: software apposta) si potrebbe e penso si dovrebbe ragionare in giorni invece che in settimane:
a8 ) il Credito Temporale di Stabilità si conta in settimane e si valorizza una volta per ogni settimana di calendario al termine di ciascuna di esse, cioè la domenica alle ore 23:59

Questo punto descrive il (un possibile) meccanismo da usare:
a9) il Credito si riduce progressivamente dal momento in cui un altro Candidato superi il consenso dell'Incaricato attuale, fin tanto che la situazione resta tale e non oltre l'esaurimento del Credito in dotazione dell'Incaricato, e analogamente si recupera altrettanto progressivamente dal momento in cui il consenso dell'Incaricato torni ad essere di maggioranza, fin tanto che la situazione resta tale e comunque non oltre la quantità di Credito stabilita inizialmente per quel mandato

Questo punto definisce il punto di uscita dal meccanismo, cioè cosa accade quando il meccanismo "termina" la sua opera:
a10) qualora un Incaricato esaurisca il proprio Credito Temporale, il Candidato che in quel momento vanta il consenso migliore diventa il nuovo Incaricato, e dunque gli verrà assegnato un Credito Temporale ex-novo secondo i termini stabiliti dal punto a7

Tra l'altro con questo meccanismo credo si renderebbe superfluo indire ufficiali elezioni, cioè in un certo senso si sarebbe costantemente in elezioni, fin tanto che vi siano più candidati per un incarico con i relativi consensi che vanno e vengono nel tempo. Anche allo scadere della durata massima degli incarichi (2 anni o 4 anni o quello che è), semplicemente il candidato che in quel momento vanta il miglior consenso diventa automaticamente il nuovo incaricato.

Abbastanza fuzzy per i tuoi gusti? :)

E soprattutto: tu che sei la segreteria, ti sembra umanamente gestibile?

Ciao

(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.

Ritratto di pino
pino
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Iscritto: 30/03/2006
PROPOSTA. Regolamento. Assegnazione e Revoca degli Incarichi

Quasar wrote:
Riporto formalmente l'osservazione che avevo fatto al congresso.

Senza un limite di tempo potrebbe prefigurarsi uno scenario in cui un ...

Come al congresso, sono d'accordo con la tua critica/proposta. Potresti preparare tu qualche riga a emendamento del testo della mia proposta?

Grazie.
pino

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Quasar
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Iscritto: 14/09/2006
PROPOSTA. Regolamento. Assegnazione e Revoca degli Incarichi

Riporto formalmente l'osservazione che avevo fatto al congresso.

Senza un limite di tempo potrebbe prefigurarsi uno scenario in cui un candidato potrebbe superare l'incaricato corrente nei consensi, ma non a sufficienza da superare la soglia del 10%, e ciò potrebbe in teoria perdurare anche "per sempre".

Per evitare questo suggerisco di inserire anche un limite di tempo che parta dal momento in cui un altro candidato supera, anche di un solo voto, l'incaricato corrente. Se durante questo tempo la situazione dei suffragi ritorna a favore dell'incaricato allora ovviamente il "conto alla rovescia" si interrompe, altrimenti allo scadere del tempo il candidato diventa comunque il nuovo incaricato.

(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.

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