Questa è una proposta di articolo di regolamento che intendo presentare ufficialmente dopo averla discussa in questa sede.
Essa riprende, praticamente verbatim, la versione già presente sul wiki da tempo.
PROPOSTA. Art. di Regolamento Delega dei Poteri del Singolo Membro
Delega dei Poteri del Singolo Membro
1. Ogni membro può delegare i propri poteri di voto, proposta, intervento, esecuzione e controllo ad altro membro dei DD.
2. La delega può essere revocata, in tutto o in parte, in qualsiasi momento, sempre previa comunicazione alla Segreteria.
3. Di tali deleghe o revoche deve essere data comunicazione alla Segreteria, e saranno attive a tutti gli effetti a partire dalla conferma di queste da parte della Segreteria, che dovrà essere data nel minor tempo possibile e comunque non oltre 7 giorni solari, trascorsi i quali la delega o la sua revoca si reputerà attiva e effettiva. Le deleghe e le revoche vengono trascritte su una sezione del Registro delle risorse Umane.
4. La durata della delega, dei poteri del singolo membro ad altro membro, non può essere superiore ad un anno. Alla scadenza essa può essere rinnovata.
5. Ogni membro può cumulare fino a due deleghe. Col crescere del numero dei membri questo numero potrà cambiare.
6. Controlli e verifiche sulle deleghe potranno essere organizzati in qualsiasi momento a richiesta della Segreteria o di almeno un decimo dei membri.
7. Nel caso di revoca il membro delegante rientra in possesso dei suoi diritti e della quota parte di risorse non utilizzate dal delegato in proporzione alla quota non utilizzata delle risorse ad esso complessivamente delegate. Sia q la quota di risorsa delegata dal singolo membro, sia Q il totale ricevuto in delega da tutti i deleganti e U la parte di Q già utilizzata dal delegato al momento della revoca; allora il revocante rientrerà in possesso di (U/Q)*q delle risorse che aveva delegato.
8. Le comunicazioni si intendono per iscritto o via fax o via email - se depositata- o via telefonica qualora il riconoscimento vocale sia sufficente a determinare il soggetto che effettua la cominicazione stessa.
9. Tutti gli atti compiuti in potenza di delega non saranno sindacabili dal delegante salvo comprovata comunicazione della stessa. Nel caso in cui l’accertamento da parte della segreteria avvenga successivamente alla comunicazione, farà fede la data di comunicazione purchè provabile tramite atto scritto.



Ciao Stevejo (stefano),
intanto benvenuto, e rispondo a qualcuna delle tue osservazioni.
A proposito della modifica della mia proposta o in generale delle proposte che vengono presentate.
La modalità logica delle discussioni (anche se ancora non formalmente definita e approvata) dovrebbe essere la seguente:
- presentanzione della proposta alla discussione (che stiamo facendo)
- elaborazione e presnetazione di emendamenti
- se gli emendamenti sono direttamente accettati dal proponente la proposta viene modificata di conseguenza
- messa ai voti degli emendamenti non direttamente accetatti dal proponente
- messa ai voti della proposta finale con gli emendamenti eventualmente accettati.
Si potrebbe collegare questi nick e passw a un "profilo utente", del votante, diverso da quello del forum (in quanto diversi sarebbero nick e rebbero essere implementati dei campi in cui inserire i nomi (nickname) delle persone a cui si delega il voto. Tali campi potrebbero essere divisi per "TEMI" (energia, economia, giustizia, tantoo per dire) e potrebbero ..
Per assegnare una delega ad una persona di fiducia (persona Y), il delegante (persona X) non dovrebbe fare altro che entrare nel proprio ...
Il sistema accetterebbe in automatico la delega, e ne terrebbe conto al momento della votazione della "persona Y" . Inoltre il sistema, in ....
Nel caso in cui la "persona X" abbia delegato un "tema" a due persone (Y e Z), il primo dei due (per esempio Y) che esprime il proprio voto lo ...
D'accordo su quasi tutto.
Anzi tu hai praticamente descritto un sistema che si chiamava NetConferencePlus, (basato su tomcat e webapplication in java) che fu costruito già diversi anni fa dalla vivarto (ora fallita) che rilasciò i sorgenti su licenza GPL, purtroppo incompleti... ma faceva tutte quelle cose lì...e anche di più.
Posso solo dirti che partire dal sistema di voto su cui sto lavorando (e che è praticamente pronto) si potranno benissimo inserire, e implementare naturalmente se approvate dalla Assemblea Generale.
Piano piano, faremo tutto.
Non pensare ai poteri come solo al diritto di voto. Quella regola è pensata per il potere di parola, in particolare alla fetta di tempo che spetta per gli interventi in caso di uso di un canale UNO-a-MOLTI (tipo congresso o riunione fisica). Ma il criterio-metodo descritto vale in generale per tutte le situazioni in cui la risorsa per la partecipazione non sia di tipo dicotomico (come voto.nonvoto) e passa attraverso una riduzione del rapporto MOLTI-a-MOLTI verso UNO-a-MOLTI in cui c'è necessità o utilità o scelta di delegare risorse per la partecipazione.
Insomma pensala come al diritto di dare a qualcuno o riprenderti parte del tempo che ti spetta per parlare.
Pino Strano - www.pinostrano.it/blog