relazioni con il Pirat Partiet.

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Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
relazioni con il Pirat Partiet.

Ciao a tutti,

Oggi voglio proporre un idea, un iniziativa, che potrebbe portare linfa al movimento democratico diretto e creare sincretismi interessanti.

Vorrei parlare un po di Pirat Partiet, il partito degli hacker che è nato a gennaio 2006 in Svezia e che ad oggi conta varie filiali (piu o meno operative..) in numerosi paesi fra cui l'italia.

Per una presentazione generale si veda l'articolo uscito su Indymedia

Questa gente - è risaputo da chi la bazzica - è fondamentalmente anarchica, sono tecnicamente ed eticamente competenti, ma dal punto di vista politico ancora immaturi e inesperti, diffidano della politica per via della implicazioni formali che comporta. sono ancora degli istintivi, Anche se al loro interno c'è qualcuno che si sente pronto, questo post-appello mi ha ricordato vagamente le analisi di Pino riguardanti il movimento DD con le sue spaccature anarchice di allora:

Ovviamente è una provocazione, ma ci penso da un po' e mi piacerebbe
avere il punto di vista di qualcun altro e soprattutto qualche
opinione schietta.

Supponiamo per assurdo che il Partito Hacker esista.

Sì, lo so che gli acari sono anarchici, che non esiste nemmeno il
concetto di partito per chi deve essere libero, che ogni partito o
associazione è la morte del libero pensiero etcetcetc.. Non importa...
Blicero, P@sky e Uomonero, per una volta non datemi addosso ma giocate
con me...

Dicevamo... Il Partito Hacker (PH per brevità d'ora in poi) esiste.
Non solo, ma si è presentato alle elezioni ed ha addirittura superato
la quota di sbarramento, ottenendo un modesto ma effettivo
riconoscimento della sua validità... Diciamo che ha un seggio in
senato e tre/quattro alla camera, magari qualcosa in più... E che
magari ha anche un EuroDeputato.

Quindi il Partito Hacker esiste ed è stato votato da un consistente
numero di elettori (compatibilmente con le esigue quote che abbiamo
detto prima).

Ora, mi domando:

1) Di che coalizione fa parte?
Sicuramente si è presentato con uno schieramento. Ipotizziamo abbia
fatto le cose "in modo normale" e quindi si sia legato a questo o
quest'altro partito in occasione delle elezioni. Qualcosa come
Pannella nelle ultime elezioni, giusto per intenderci.
A che schieramento è legato? E' sinistra moderata? Destra moderata?
Radicale? Bossiano? Fa capo a FN?

2) Chi sono i suoi elettori?
Ha riscosso consensi tra i duri e puri della Sikurezza (no puns
intended =]) oppure ha conquistato la massa delle persone con
argomenti che hanno convinto abbastanza per fare votare? E' demagogico
e guidato da un forte leader oppure è un movimento che parte dal basso
di alcune primarie e che si è insediato perché le persone che lo
dirigono sono amici dei votanti (lo vedo improbabile):::

3) Ha una figura demagogica?
Ha un leader? Un esponente di spicco? Che tipo è? E' affabile e
convincente? E' duro ed oltranzista? E' un Bossi o un Rutelli? E' un
Berlusconi o un Bertinotti? Grida o convince? Incattivisce o predica
il consenso?

4) Quale è stata la linea di programma?
Il PH ha vinto chiedendo l'abolizione di ogni reato ed è stato votato
dai Pedofili che vogliono la navigazione libera? Ha vinto promettendo
di elimiare il DRM o al contrario ha convinto chiedendo un utilizzo
consapevole, una attenzione alle dinamiche e magari maggiore
informazione? Ha convinto eliminando i diritti della Siae oppure
esortando l'utilizzo del software OpenSource nelle PPAA?
Ha convinto o attirato? Ha fatto promesse irrealizzabili (via il
balzello Siae! Via le pene sulla duplicazione!) oppure ha fatto
proposte concrete (adozione nelle PPAA di software NON oper sono in
mancanza di offerte OSS, obbligo di porre sotto OSS qualunque prodotto
o studio realizzato dalle PPAA).

5) (ultima, giuro) Che altre linee ha perseguito?
Ha seguito la sola strada digitale oppure ha affiancato altre forme di
liberalismo o anche solo di ecologia? Ha proposto l'utilizzo di mezzi
alternativi (come Critical Mass di inventati) e la realizzazione di
parchi pubblici? Ha incentivato la ricerca nelle università italiano
per migliorare il nostro apporto tecnologico al mondo ed evitare la
figa di cervelli? Ha demilitarizzato? Come si è posto sulle questioni
delle guerre?

Non so, mi sembrava un buon argomento di riflessione, ma vi prego di
non farlo divenire in alcun modo una "intifada" su qualunque tema. Mi
piacerebbe parlarne come persone civili e soprattutto NON in modo
speculativo. Tenete presente la frase iniziale: IL PARTITO HACKER
ESISTE E HA UNA QUOTA DI PARLAMENTO. Deve anche (ovviamente)
sopravvivere nel mondo della politica e quindi interfacciarsi con
altre forze e a volte venire a compromessi....

Con queste ferree promesse spero qualcuno si divertirà a farmi
partecipe delle sue idee (magari anche in privato).

Ciao a tutti.

MgpF

Notare la cautela con cui osa proporre una discussione sul paritto, questo è molto emblematico, ed è un deja-vu per molti di noi che hanno partecipato ad eseprienze del passato.

Mi sono chiesto se però, all'interno di questo mondo underground che si rifa ala rete e alle tecnologie informatiche, esista un elaborazione politica altrettanto matura. La risposta è stata affermativa,
ho trovato lo statuto della sezione italia del pirat partiet, per "brevità" ne riporto solo le parti emblematiche (ma potete leggerlo tutto) ed evidenzierò le parti signifcative:

Art. 7. Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è sovrana; essa è costituita dai Soci in regola con il pagamento della quota associativa qualora questa sia stabilita come da art. 5 ed è presieduta dal Presidente, in mancanza dal Vicepresidente e, in mancanza di entrambi, l’assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente provvede alla nomina di un Segretario, incaricandolo della redazione del verbale di assemblea, che dovrà essere firmato dal Presidente e dal Segretario.

L’Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente in seduta ordinaria almeno una volta l’anno; è convocata in seduta straordinaria ogni volta che il Presidente ne ravvisi la necessità. Deve essere ugualmente convocata in seduta straordinaria entro sessanta giorni dalla richiesta ogni qual volta lo richiedano un terzo del Consiglio Direttivo o due terzi dei Soci ; la richiesta deve essere fatta per iscritto al Presidente e deve indicare esplicitamente i punti che si richiede di mettere all’ordine del giorno.

L’Assemblea si intende validamente convocata con l’invio di comunicazione a tutti gli aventi diritto; tale comunicazione, da effettuarsi almeno trenta giorni prima della data di convocazione, mediante posta ordinaria, elettronica o fax, deve riportare l’ordine del giorno.

L’Assemblea è legittimamente costituita in prima convocazione quando risulti presente la maggioranza assoluta dei Soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti; tra la prima e la seconda convocazione deve trascorrere almeno un’ora.

I Soci possono essere rappresentati da altri Soci mediante delega scritta; ogni Socio può essere al più latore di due deleghe.

L’Assemblea delibera a maggioranza semplice a scrutinio palese.

Per le modifiche statutarie e l’eventuale scioglimento dell’Associazione, le cui proposte devono essere presentate alla Presidenza entro il mese di marzo di ciascun anno, e comunicate ai Soci insieme alla convocazione dell’Assemblea straordinaria, è richiesta la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. Le modifiche statutarie e le proposte di scioglimento dell’Associazione e della conseguente destinazione del patrimonio Sociale, vengono deliberate a scrutinio segreto.

Art. 8. Funzioni dell’Assemblea

L’Assemblea delibera sugli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione; discute e approva la relazione annuale del Presidente nonché ogni questione ad essa sottoposta dal Presidente di concerto con il Consiglio Direttivo ed iscritta all’ordine del giorno.

L’Assemblea provvede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Probiviri, all’approvazione delle proposte del Consiglio Direttivo relative alla scelta dei temi e delle sedi nelle quali si espleta l’attività dell’Associazione.

Le deliberazioni dell’Assemblea, sono pubblicate in specifica area - protetta da password - del sito internet dell’Associazione.

L’Assemblea fissa le quote associative su proposta del Consiglio direttivo e approva annualmente i rendiconti economico e finanziario preventivo e consuntivo redatti dal Tesoriere ed approvati dal Consiglio Direttivo.

Art. 9. Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato da cinque Soci eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea, attraverso l’espressione di tre preferenze su scheda elettorale.

I membri eletti durano in carica tre anni e sono immediatamente rieleggibili solo per un secondo mandato.

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno:

a) il Presidente, che rappresenta l’Associazione, convoca bimestrale il Consiglio e lo presiede;

b) il Vicepresidente, che sostituisce il Presidente in caso di impedimento;

c) il Segretario, che redige e conserva i verbali delle riunioni del Direttivo;

d) il Tesoriere, che cura la riscossione delle quote Sociali e di ogni altra entrata, amministra il patrimonio dell’Associazione, organizza ed esegue i pagamenti e redige il bilancio annuale.

Qualora siano cessati dal Consiglio almeno tre dei componenti originari – quali che ne siano i motivi – il rinnovo del Consiglio è anticipato rispetto alla sua scadenza naturale e le elezioni debbono svolgersi non oltre sei mesi dalla cessazione del terzo componente.

Art. 10. Funzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo:

1. delibera a proprio insindacabile giudizio l’ammissione dei Soci;

2. attua le deliberazioni dell’Assemblea in merito agli indirizzi generali dell’Associazione;

3. pone in essere ogni azione di governo dell’Associazione;

4. convoca l’Assemblea in sessione ordinaria e straordinaria;

5. redige e approva i bilanci preventivo e consuntivo.

6. attribuisce compiti di consulenza o d’istruttoria a Soci singoli o riuniti in apposite commissioni. Tali compiti vengono espletati in forma gratuita dai Soci.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi dal più anziano dei presenti.

Il Consiglio coadiuva il Presidente nel governo dell’Associazione, deliberando su tutti i rapporti contrattuali che impegnino l’Associazione di fronte a terzi e concertando con il Presidente tutte le nuove iniziative che non fossero state oggetto di deliberazione da parte dell’Assemblea e che in corso di mandato si rendessero necessarie. Il Consiglio può riunirsi tramite il mezzo di telecomunicazione più idoneo. Le deliberazioni del Consiglio, sono rese pubbliche mediante pubblicazione in area protetta da password del sito dell’Associazione.

L’elettorato attivo è esercitato dai Soci che abbiano anzianità associativa minima di tre anni e, in prima applicazione, dai Soci sottoscrittori dell’atto costitutivo dell’Associazione.[...]

A parte qualche punto discutibile, come l'insindacabilità dell'opinione del cinsiglio direttivo riguardo l'ammissione dei soci e cose come il diritto al voto solo per soci con anzianità minima mi sembra che i pesi fra l'assemblea dei soci e il consiglio direttivo pendano nettamente a favore dell'assemblea, determinando quindi le basi della sovranità dal basso. Lo stesso statuto oltretutto è modificabile dal basso con il voto favorevole dei 2/3 dei soci.

Va bene, in sintesi tutto questo discorso ed ampia introduzione per arrivare a dire che, sostanzialmente, loro hanno qualcosa che manca a noi e noi abbiamo qualcosa che manca a loro.... mi spiego, loro hanno dalla loro parte il fascino underground mentre noi abbiamo la maturità politica, ma le istanze sono le stesse, la filosofia la stessa.... io credo che se decidessimo di trovare qualche modo per avvicinarli, in futuro forse una partership potrebbe giovare.
I Democratici diretti sono tutto tecnicismo politico e niente apparenza, l'ho detto gia in precedenza, che non siamo ne populisti ne popolari... se mi si permette una immagine siamo come uno di quei manichini medici spaccati a metà dove si vedono gli organi interni, si molta trasparenza ma esteticamente inguardabile, dobbiamo anche saperci vendere, e per istanze all'avanguardia come le nostre una veste undergound credo che potrebbe essere l'idea.
parliamone.

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

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"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"

Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
relazioni con il Pirat Partiet.

intervista a Rickard Falkvinge fondatore del Partito dei Pirati svedese:

http://www.generazioneblog.it/2006/08/28/la-mia-video-intervista-a-ricka...

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di nessun uomo sono al sicuro
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G.J.Tucker

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Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
relazioni con il Pirat Partiet.

accidenti... a saperlo prima!! :P

"La vita, la libertà o la proprietà
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emmeesse
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Iscritto: 13/02/2008
Assemblea Partito Pirata

Prima Assemblea Nazionale del Partito Pirata

Convocata ASSEMBLEA domenica 8 giugno 2008 a FIRENZE
presso il CPA zona Firenze Sud, sede dell'HackLab di Firenze sito in Via di Villamagna, 27/A.
Per i riferimenti è possibile consultare il relativo sito web http://www.autistici.org/hacklab_fi

E' convocata l'assemblea della Associazione di Promozione Sociale Partito Pirata
per il giorno Domenica 8 Giugno alle ore 06,00 in prima convocazione e
per il giorno Domenica 8 Giugno alle ore 14,00 in seconda convocazione
ordine del giorno:
1) approvazione bilancio consuntivo 2007
2) rinnovo cariche
3) varie ed eventuali

Sarà finalmente un'occasione per conoscerci materialmente. A presto.

il direttivo:
Athos Gualazzi
Alessandro Bottoni
Claudio Brovelli
Daniele Masini
Joanne Maria Pini

Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
Re: ho cambiato idea

emmeesse wrote:
Trovo molto interessante il fatto che l'imminenza delle elezioni abbia destato le coscienze di piu' di una
tra le persone che, animate da buona volonta', provano a fare politica tramite la rete.

Segnalo a tutti (grilli e non) l'ottimo articolo di Mantellini apparso su PI di ieri

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2192734

Ma prima di partire per battaglie gloriose bisogna studiare un attimo di strategia.

Allora. Chi abbiamo davanti?

Quattro elementi noti:

PDL
C/Rosa Bianca (sognavamo la DC)
PD
Arcobaleno (sognavamo qualcosa'altro)

alcuni elementi difficilmente predittibili
(iononvoto/grillivari/piratelli/democraticidiretti/altrichenonso...)

alcuni elementi non ufficialmente dichiarati ma di sicuro influsso:
chiesa, confindustria, scacchiere internazionale ...

e il beppe che dice ai grilli di pensare alle civiche e NON alle nazionali.

Ragioniamoci sopra.

IMHO le cose stanno in questa prospettiva:
(non sono Luttwack)

I due pesci grossi (PD e PDL)
invitano a NON disperdere il voto e fagocitano gli elementi
potenzialmente pericolosi per "inglobarli" l'uno (IDV e Radicali inglobati nel PD)
e ad estrometterli l'altro (UDC, centristi cattolici e destre pacchiane)

Risultato: i radicali che vorrebbero rimettere in discussione il concordato e l'IDV
che scassa le palle a mediaset devono stare zitti

I fascisti ed i vecchi democristiani anche, visto che Letta e' diventato gentiluomo del papa

Si sente puzza di coalizione unica, di partitone.

Il PD si scarica dalle spalle quella sinistra che viene percepita come radicale
ed il PDL si toglie dalle palle quegli imbarazzanti personaggi tipo ferrara e storace
che fanno piu danno che altro.

la chiesa applica la logica del divide et impera e si trova ad avere due bacini di voti cattolici
-separati- ma affini.
Il che le consente (in caso di probabili alleanze dopo il voto) di continuare ad influenzare la politica italiana

La frammentazione a destra dei vari storace ferrara e mastella (penso che nemmeno casini se la senta di prendersi in casa un puzzone simile)
toglie un po di voti al PDL

La frammentazione a sinistra invece e' maggiore. E di conseguenza maggiore diventa l'erosione al PD

Ora. Fermo restando che IO (voi non lo so) vorrei evitare di trovarmi di fronte ad un asse berlusconi-veltroni
che per i prossimi millanta anni potrebbe governare questo paese godendo della maggioranza

che IO (voi non lo so) vorrei anche dire vaffa ai quattro miliardi di euro che ogni anno versiamo alla chiesa (lo so sono anticlericale)

che IO (voi non lo so) vorrei che si facessero politiche piu' serie in tema ambientale, di innovazione e ricerca e di quelle cosine li...

Allora propongo:

Che nonostante le giuste voglie (ed io la ho sbandierata a gran voce quella voglia) di entrare in agone politico a livello nazionale
SI RINUNCI A TUTTE (pirati, cosa di internet, iononvoto) LE INIZIATIVE DI LISTA NAZIONALE
per indirizzare (ma questa e' solo la mia opinione) i voti a quella sinistra arcobaleno che
e' alquanto scassata, ma IMHO e' IL MENO PEGGIO.

Che ci si concentri sul governo locale presentando liste civiche laddove cio' avviene.
Come suggerisce il beppe.

Che si incominci a pensare ad una lista unica (pirati/grilli/internet) per le europee che son dietro l'angolo.

E, dopo le europee, si raccolga l'esperienza maturata per le politiche che ci saranno tra due anni (che di piu l'arcobaleno non resisterebbe anche se vincesse, temo)

Insomma, IMHO: azzardare per azzardare puntiamo sul ronzino arcobaleno. Rinforziamolo. Non vincera'? Probabile, ma che diventi un interlocutore da buone percentuali.
Poi potremo fare lobby su queste buone percentuali per ottenere cose simili a quelle che desideriamo...
Facciamoci da parte. Teniamo duro un paio d'anni. Organizziamoci, confrontiamoci e poi vediamo.

Copia di questa mail e' stata inviata nelle liste dei meetup a cui partecipo, alla lista del PP, sul sito del PP e postata sul forum dei democratici diretti
Prego di farla girare -se lo ritenete opportuno- con la solita attribuzione CC. Nessuna modifica (non mi fate dire cose che non ho detto) e a nome mio.

i mie due centesimi.

Claudio Brovelli AKA emmeesse AKA claudio pirata

Ciao Claudio, anche io ho pensato alla sinistra arcobaleno in questi giorni ma non siamo ancora abbastanza organizzati, non abbiamo ancora una voce unica per poterci coordinare e votare tutti in una direzione, altresi, se fossimo coordinati avremmo forse gia una nostra entità nazionale per partecipare alle politiche e allora non avrebbe senso votare arcobaleno, bensi voteremmo noi stessi :wink: ma questo è solo esercizio di vuota retorica...
Invece mi è interessato l'articolo che hai postato di Mantellini, seguo da un po' questo giornalista del wed 2.0 e in generale i fautori del 2.0 .
Mi sembrano avanguardie molto interessanti anche se non sono ancora riuscito ad inquadrarli completamente.
Se hai info su questo "mondo" sono ben accette segnalazioni o commenti a riguardo.
cordialmente :)

"La vita, la libertà o la proprietà
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G.J.Tucker

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Michele Morini
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Iscritto: 30/04/2006
relazioni con il Pirat Partiet.

Ciao Orazio,

Non mi stupisce affatto quello che scrivi, gli stessi membri piu maturi del PP hanno un bel da fare a dialogare di "cose serie" con i loro stessi "ragazzi" che si rifanno al PP e al mondo hacker, bisogna saperli prendere, d'altra parte questo aspetto un po anarchico un po' libertario e un po' matto è proprio anche quello che poi è il generatore dell' appeal degli hackers. Io continuo a credere che un apparentamento a noi farebbe molto bene in termini di appeal e come competenze tecniche informatiche finalizzate all'e-democracy, a loro farebbe bene entrare in contatto con la loro versione politica - dell' ideologia libertaria e open-source - che siamo proprio noi, io infatti considero la DD come l'open source della politica. Auspico perciò l'avvicinamento con questa realtà piu che con qalsiasi altra.

Credo cmq che il gruppo con cui sei entrato in contatto anni fa fossero quelli dell'officina99, il neapolis hacklab, sconsiglio vivamente di porsi in maniera seriosa in tali ambienti. In generale in tutti gli ambienti giovanili e/o libertari.

Credo anche che essendo il PP nato in Svezia, e la propaggine italiana sicuramente di recentissimo (o non ancora avvenuta) consolidamento, la staffetta del PP svedese possa essere ancora da considerare con completamente esclusiva di una web-comunity o un altra.
Attualmente ne è segretario Claudio che mi sembra persona degna, e ottimo interlocutore. Conosco anche altri intellettuali (Luigi Boschi) residenti nella mia zona (Parma) collegati a tali realtà, e riconfermo ancora la ottima impressione. Spero si possa trovare sinergie con queste realtà a noi molto affini.

Michele Morini

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

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Ritratto di Orazio Fergnani
Orazio Fergnani
Offline
Iscritto: 06/05/2007
relazioni con il Pirat Partiet.

Ho cercato fra le vecchie e-mail di circa un anno fa ed ovviamente non ho trovato nulla, per il semplice motivo che proprio allora dovetti buttare via la mother board e quant'altro del mio nuovo/vecchio computer di allora, e con lui ho perso tutti i dati che conteneva.

Quindi non posso a questo punto provare niente.

Posso solo assicurarvi sulla mia parola che circa un anno fa entrai in contatto con un sito che si proclamava l'emanazione italiana del Pirat Partiet, mi ricordo perfettamente che la maggior parte degli aderenti/soci era dislocata nella zona di Napoli e limitrofe, mi iscrissi al forum e come tentai molto civilmente di introdurmi nelle discussioni fui subito attaccato ed apostrofato a mali parole.

Non mi ricordo come si chiamassero costoro, mi ricordo però che provvedetti immediatamente alla cancellazione dal forum, e a scanso di problemi, mi accertai di archiviare le comunicaziooni intercorse. Purtroppo tutto è andato perso.

Da quello che mi sembra di capire il gruppo attuale del Pirat Partiet sebra essere allocato a Trento; quindi il gruppo con cui sono entrato in contatto io o non erano Pirati e certamente non erano e sono quel gruppo.

Almeno lo voglio sperare.

Ma precisato questo voglio precisare altresì che il motivo per cui ero entrato in contatto con loro era perchè condividevo profondamente e totalmente le loro lotte libertarie contro il regime delle multinazionali, dei loro pretesi diritti ed a favore dell'abolizione o parzializzazione del diritto d'autore, e quant'altro da essi propugnato.

Quindi chiedo scusa se qualcuno si è offeso per quanto da me affermato, ma è la pura verità.

Appurato però che le persone da me contattate non sono in alcun modo riferibili ai miei interlocutori attuali, dico quello che avrei voluto dire un anno fa e non potei dire allora : .

Un abbraccio a tutti

Orazio Fergnani.

Veientefurente

emmeesse
Offline
Iscritto: 13/02/2008
ho cambiato idea

Trovo molto interessante il fatto che l'imminenza delle elezioni abbia destato le coscienze di piu' di una
tra le persone che, animate da buona volonta', provano a fare politica tramite la rete.

Segnalo a tutti (grilli e non) l'ottimo articolo di Mantellini apparso su PI di ieri

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2192734

Ma prima di partire per battaglie gloriose bisogna studiare un attimo di strategia.

Allora. Chi abbiamo davanti?

Quattro elementi noti:

PDL
C/Rosa Bianca (sognavamo la DC)
PD
Arcobaleno (sognavamo qualcosa'altro)

alcuni elementi difficilmente predittibili
(iononvoto/grillivari/piratelli/democraticidiretti/altrichenonso...)

alcuni elementi non ufficialmente dichiarati ma di sicuro influsso:
chiesa, confindustria, scacchiere internazionale ...

e il beppe che dice ai grilli di pensare alle civiche e NON alle nazionali.

Ragioniamoci sopra.

IMHO le cose stanno in questa prospettiva:
(non sono Luttwack)

I due pesci grossi (PD e PDL)
invitano a NON disperdere il voto e fagocitano gli elementi
potenzialmente pericolosi per "inglobarli" l'uno (IDV e Radicali inglobati nel PD)
e ad estrometterli l'altro (UDC, centristi cattolici e destre pacchiane)

Risultato: i radicali che vorrebbero rimettere in discussione il concordato e l'IDV
che scassa le palle a mediaset devono stare zitti

I fascisti ed i vecchi democristiani anche, visto che Letta e' diventato gentiluomo del papa

Si sente puzza di coalizione unica, di partitone.

Il PD si scarica dalle spalle quella sinistra che viene percepita come radicale
ed il PDL si toglie dalle palle quegli imbarazzanti personaggi tipo ferrara e storace
che fanno piu danno che altro.

la chiesa applica la logica del divide et impera e si trova ad avere due bacini di voti cattolici
-separati- ma affini.
Il che le consente (in caso di probabili alleanze dopo il voto) di continuare ad influenzare la politica italiana

La frammentazione a destra dei vari storace ferrara e mastella (penso che nemmeno casini se la senta di prendersi in casa un puzzone simile)
toglie un po di voti al PDL

La frammentazione a sinistra invece e' maggiore. E di conseguenza maggiore diventa l'erosione al PD

Ora. Fermo restando che IO (voi non lo so) vorrei evitare di trovarmi di fronte ad un asse berlusconi-veltroni
che per i prossimi millanta anni potrebbe governare questo paese godendo della maggioranza

che IO (voi non lo so) vorrei anche dire vaffa ai quattro miliardi di euro che ogni anno versiamo alla chiesa (lo so sono anticlericale)

che IO (voi non lo so) vorrei che si facessero politiche piu' serie in tema ambientale, di innovazione e ricerca e di quelle cosine li...

Allora propongo:

Che nonostante le giuste voglie (ed io la ho sbandierata a gran voce quella voglia) di entrare in agone politico a livello nazionale
SI RINUNCI A TUTTE (pirati, cosa di internet, iononvoto) LE INIZIATIVE DI LISTA NAZIONALE
per indirizzare (ma questa e' solo la mia opinione) i voti a quella sinistra arcobaleno che
e' alquanto scassata, ma IMHO e' IL MENO PEGGIO.

Che ci si concentri sul governo locale presentando liste civiche laddove cio' avviene.
Come suggerisce il beppe.

Che si incominci a pensare ad una lista unica (pirati/grilli/internet) per le europee che son dietro l'angolo.

E, dopo le europee, si raccolga l'esperienza maturata per le politiche che ci saranno tra due anni (che di piu l'arcobaleno non resisterebbe anche se vincesse, temo)

Insomma, IMHO: azzardare per azzardare puntiamo sul ronzino arcobaleno. Rinforziamolo. Non vincera'? Probabile, ma che diventi un interlocutore da buone percentuali.
Poi potremo fare lobby su queste buone percentuali per ottenere cose simili a quelle che desideriamo...
Facciamoci da parte. Teniamo duro un paio d'anni. Organizziamoci, confrontiamoci e poi vediamo.

Copia di questa mail e' stata inviata nelle liste dei meetup a cui partecipo, alla lista del PP, sul sito del PP e postata sul forum dei democratici diretti
Prego di farla girare -se lo ritenete opportuno- con la solita attribuzione CC. Nessuna modifica (non mi fate dire cose che non ho detto) e a nome mio.

i mie due centesimi.

Claudio Brovelli AKA emmeesse AKA claudio pirata

emmeesse
Offline
Iscritto: 13/02/2008
Partito Pirata Paranoico?

Sono sempre lo stesso claudio che se la mena da segretario nazionale bla bla dei pirati.

Il signor Fergnani scrive (e se lo scrive, ne avra' ben donde) di essere stato insultato dal PP. A me non risulta e sarei grato se mi girasse la documentazione. Anche in pubblico. Nei miei archivi tale sequela di improperi ed offese non e' presente. Non mi risulta nemmeno una richiesta di iscrizione. Ma posso sbagliarmi.

Tuttavia noi siamo reperibili. Lo statuto e' pubblico, il manifesto pure.
Io sono iscritto a questo forum da poco tempo ma ci sono da prima del post di Fergnani e di quello di Morini.

Mi fa piacere che Morini abbia ripubblicato lo scambio di mail che abbiamo avuto e con Matteo GP Flora alias LK siamo d'accordo di doverci mettere d'accordo per un piatto di trenette al pesto a casa mia. Proprio per parlare di Moderate Hacktivism e di "politica" . Resto a disposizione per chiarimenti ed approfondimenti all' indirizzo riportato da michele mj1555 at mclink dot it

ciao

Ritratto di Orazio Fergnani
Orazio Fergnani
Offline
Iscritto: 06/05/2007
relazioni con il Pirat Partiet.

Piu che anarchici direi paranoici, senza mezzi termini: Chi mi conosce sa che non parlo mai a vanvera, e che quando faccio delle affermazioni o delle accuse sono perfettamente e totalmente inconfutabili.

Nello specifico l'anno scorso (ne conservo tracce ed archiviazione), nella mia ricerca di una collocazione politica confacente alle mie idee, ero alla ricerca di miei simili sul web, e fra gli altri incocciai nel Pirat Partiet italiano con cui tentai di entrare in contatto, e come risposta ricevetti una sequela di impropreri ed offese, solo per aver cercato di introdurmi in una loro discussione, dopo essermi regolarmente iscritto.

Nessuna volontà di vendetta, ma io sare molto cauto nei rapporti con loro.

Un abbraccio.

Veientefurente, alias Orazio Fergnani.

Veientefurente

Michele Morini
Offline
Iscritto: 30/04/2006
relazioni con il Pirat Partiet.

Cittadini!

ho novità: ho trovato su meetup per caso un membro del pirat partiet, e l'ho contattato, mi ha dato il permesso di pubblicare la sua risposta:

Date: Wed, 13 Feb 2008 15:31:21 -0500 (EST)
> From: New Meetup Message
> To: mj1555@mclink.it
> Subject: Meetup Message from michele morini: Pirat Partiet!?
> ==========================
>
>
> michele morini sent you this message from BIG BANG on Meetup.
> com:
>
> ----------------------------------------------------------------
> Ciao Claudio, ho visto per caso la tua presentazione, ho visto
> che sei del Pirat Partiet!

Ciao Michele, lieto di conoscerti. Ebbene si, sono il segretario nazionale del PP (immaginami mentre gonfio il petto
dicendo questa idiozia)

> Non sai per quanto ho cercato un contatto con tale realtà,

google / partito pirata. Sbattersi un attimino :-)
cmq
http://www.partito-pirata.it

> Io faccio parte del movimento democratici diretti, e sono cosi
> entusiasta del Pirat partiet perchè ha uno Statuto compatibile
> con i principi della democrazia diretta reale, ti invito anche
> a leggere un mio intervento su un forum del movimento DD
> (democratici diretti)
> http://www.democraticidiretti.org/node/555

In quel forum viene citata una (come tu dici - provocazione) di MgpF
a cui ricordo di avere risposto (in pvt se non erro...) con il mio nome e cognome.
Dicendo chi eravamo, dove trovarci e raccogliere informazioni sul nostro statuto
e come volevamo comportarci politicamente

> Sul meetup in nostro quartiere generale è il meetup 280 il
> gruppo dal quale Grillo ha preso l'idea del bollino
> http://beppegrillo.meetup.com/280/messages/boards/thread/2773161/410#112...
>
> ti invito a entrare nel 280 http://beppegrillo.meetup.com/280/

aderisco volentieri. Grazie miei meetup 368 (locale) e 738 (politico) stesso nick, stesso avatar.

Mi dai il permesso di riportare la tua mail sulla ML del PP?
e se si con quali restrizioni eventuali?

cla

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

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"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"

Ritratto di pino
pino
Offline
Iscritto: 30/03/2006
relazioni con il Pirat Partiet.

Quote:
Questa gente - è risaputo da chi la bazzica - è fondamentalmente anarchica

a leggere il doc che hai proposto, (non male, ma) noi siamo molto, ma molto più anarchici. :-D :-D

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

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