:?:
uno dei dubbi su cui rifletto quando penso ad una possibile realizzazione di un governo organizzato secondo i principi della democrazia diretta è: come si comporterebbe una nazione dd rispetto ai "segreti di stato"?...(a cui comunque darei un altro nome, piu' sincero, tipo "menzogne di stato")
la risposta potrebbe essere che non esisteranno piu', dato che, a mio parere, è uno delle cause principali che impedisce l'esistenza della democrazia stessa nonchè l'equità tra la gente e, conseguentemente, tra le diverse popolazioni del globo.
in un sistema concepito, nato e cresciuto con tali "segreti", e con le relative menzogne per mantenerli tali, come ci si dovrebbe comportare, soprattutto nei rapporti con gli altri stati?(che potrebbero non essere dd?):
l'isolamento nei loro confronti?...o un movimento che sveli alle altre nazioni i loro "segreti"?
carlotta



grazie per le tempestive risposte.
neanche a dirlo qualche settimana fa è venuta fuori l'ultima porcata data dall'organizzazione che regola questi "benedetti" segreti di stato....magistrati spiati e minacciati, giornalisti sotto torchio...
ebbene si, vorrei sapere tutto (anche quando le cose vanno bene).. averne la possibilità quanto meno, e far dipendere da me l'eventuale disinteresse.
nessun vaso di pandora, non si tratta di semplice curiosità ma chiarezza, e responsabilizzazione (certamente) di tutto ciò che mi accade attorno.
se le cose vanno bene è vero che alla gente non importa "scoperchiare il vaso", ma quel poco di storia che conosco mi ha fatto capire che spesso e volentieri il bene di cui godiamo lo sta pagando qualcun'altro (rinchiuso a pressione in quel famoso vaso).
nessun rapporto che io conosca funziona se tra i suoi componenti vi sono dei segreti....
troppo idealista, mi rendo conto anche un po' polemica....ma sono solo "discussioni, in libertà", nate da personali riflessioni, da prendere come tali.
carlotta
ps: sapete se ci sono iscritti dd a catania?