Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di deleghe nel caso di astensione dal voto?
SI
111% (10 voti)
NO
67% (6 voti)
Dipende da come viene realizzato
22% (2 voti)
Dipende da come viene realizzato
0% (0 voti)
NO
0% (0 voti)
SI
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Total voters: 9
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Commenti
Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di delegh
abbiamo iniziato!!!
(e non iniziati)
alef
Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di delegh
Premesso ke l'organizzazione nn è a scopo di lucro, credo ke sia palese ke chi vuole ricoprire cariche lo faccia solo se realmente interessato a portare avanti un ideale di Democrazia Diretta basata sulla lealtà e l'onestà verso il prox... se venissero a mancare qeste basi credo ke potremmo tutti rinunciare a qesta iniziativa...
Molte cose si aggiusteranno con la logica nel modo più semplice, senza cercare teoremi o algoritmi o piramidi modificabili o kissà cos'altro...
so ke per molti è difficile pensare in semplice facendosi poche seghe mentali, d'altronde nel mondo di oggi è qasi inevitabile, ma la soluzione è proprio lì dietro l'angolo...
se nn ci si fida di qalcuno, come è stato proposto, basta candidarsi direttamente o rivolgersi al responsabile o referente di zona superiore, si possono fare degli accertamenti, e saranno le stesse persone votanti a "promuovere" o "licenziare" coloro che sono stati eletti a ricoprire un determinato ruolo.
inoltre molte considerazioni nn si possono discutere senza aver provato, magari stiamo discutendo di problemi che nn si verificheranno così frequentemente come altri che nn stiamo nemmeno prendendo in considerazione.........................
QUANDO SI COMINCIA???????????????????
delega
Dunque, ironia della sorte, potrei dire che in Democrazia Diretta, che vuole il decentramento del potere, la Delega Diretta (cioè: il concedere la propria facoltà di voto a qualcun altro) è deleteria perchè accentra il potere. Per tanto in DD concepisco caso mai la Delega INdiretta (cioe: il votare come consigliato da qualcun altro). Non so se sia adeguato come nomignolo, l'ho pensato e scritto di getto or ora.
Sono perfettamente d'accordo.
Per questo secondo me il diritto di delega va difeso, deve esistere anche se il delegato non sarà consapevole della quantità di deleghe che gestisce.
Simone P.
Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di delegh
@ Peraps
Ho evidenziato il punto cruciale della tua domanda. Consentire a qualcuno di votare anche per conto di qualcun'altro introduce tutta una serie di situazioni "a cascata" (tipo domino) che sfociano nella corruzione.
Volendo schematizzare, ed esemplificare, le implicazioni di quel punto cruciale sono le seguenti:
voto delegato esplicito -> accentrazione di potere consapevole -> corruzione
Dunque, ironia della sorte, potrei dire che in Democrazia Diretta, che vuole il decentramento del potere, la Delega Diretta (cioè: il concedere la propria facoltà di voto a qualcun altro) è deleteria perchè accentra il potere. Per tanto in DD concepisco caso mai la Delega INdiretta (cioe: il votare come consigliato da qualcun altro). Non so se sia adeguato come nomignolo, l'ho pensato e scritto di getto or ora.
Gli sforzi vanno fatti certamente, ma vanno fatti, secondo me, nella direzione di agevolare la suddetta "delega indiretta".
Questo è tutt'altro paio di maniche, e sono perfettamente d'accordo con te, fermo restando che con l'espressione "delegare Carlo Rubbia" intendo il concetto di "votare come consigliato da Carlo Rubbia".
------
@ Evgenij
Se è per quello io a voce mi fermo al massimo a 2, ma la mia domanda ora è: stai parlando di compiti esecutivi o di compiti decisionali?
:?: che vuoi dire? a quali elezioni ti riferisci?
Qual'è il nesso con il sistema poliedrico, e addirittura polimorfico ("piramide modificabile"), che auspichi?
Probabilmente non ho capito nulla ma mi sembra che in questa frase tu abbia descritto ciò che fa adesso il partitismo tradizionale
Cioè, detto in parole povere, vuoi sapere chi è maggiormente popolare? a che pro?
E come stabilisci chi ha più voglia di lavorare e di ricoprire cariche?
(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.
Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di delegh
Fermo restando che un "meccanismo per votare secondo il consiglio di un'altra persona" (questa è la definizione di "delega" che concepisco in DD) è giusto che esista", e fermo restando che la delega per incarichi esecutivi è necessaria ed opportuna, vorrei farvi notare che con il semplice espediente dell'abolizione (o forte riduzione) del quorum (aka "votazione a maggioranza semplice") l'astensione diventa a tutti gli effetti una delega. E per di più, aggiungo io come parere personale, la forma di delega più etica ed intellettualmente onesta. Ma a parte l'etica, come dicevo l'astensione è una delega, ma quando dico "astensione" non intendo il votare "astenuto", bensì intendo semplicemente il non-votare.
La gente fa quell'obiezione perchè generalmente parte dal presupposto secondo cui il non-votare è quasi un sacrilegio, parte dal presupposto secondo cui "votare è un Dovere", e probabilmente solo perchè così gli (ci) è stato insegnato fin dalle scuole elementari. Ma per noi, come sappiamo, non è così.
In definitiva, quindi, non capisco tutta questa vostra smania di escogitare piramidi, cubi, parallelepipedi, e via figurando... manco foste dei novelli Euclide. Se me lo spiegate mi fate una cortesia.
Sinceramente non penso di essere in grado di sostenere discussioni con più di 10 persone simultaneamente
Non ci sarà più di un candidato per elezione
Preferirei sapere giorno per giorno chi è il candidato e non doverlo votare alla fine...
preferirei avere un gruppo di lavoro che sceglie un candidato di riferimento che porta avanti una sintesi delle nostre discussioni...
principalmente queste sono le motivazioni che mi fanno pensare alla necessità di una struttura organizzativa a piramide modificabile, non tanto per le votazioni ma più per capire chi è depositario di maggior fiducia e se esso coincide con chi ha più voglia-costanza di lavorare e/o di ricoprire eventuali cariche
"Ignoro le verità assolute. Ma sono umile di fronte alla mia ignoranza, ed è in questo il mio onore e il mio premio"
http://ddpiemonte.forumattivo.com/
Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di delegh
sono daccordo con quasar col quorum :D
e mi auguro che si arriverà ad un momento in cui
la quantità di cose da decidere
non saranno moltissime
(e magari il tempo libero avrà piu' spazio per ognuno)
per cui ci sarà tranquillamente il tempo di votarle
magari perchè migliorando radicalmente le fondamenta
il cambiamento avverrà a catena
quindi la legiferazione si ridurrà
oppure perchè escogiteremo un modo per raggruppare piu' cose insieme
per cui si voterà solo un numero di volte limitato durante un anno
(come mi sembra funziona in svizzera)
ciao :D :D
alef
Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di delegh
Hai ragione Quasar, l'astensione rappresenta effettivamente una delega alla maggioranza dei votanti. Ma perché non dovrei poter scegliere un membro DD di mia fiducia che voti anche per me quando io sono impossibilitato a farlo?
In un altro post ho fatto questo esempio:
Poniamo il caso che Carlo Rubbia diventi un membro DD e vi sia un meccanismo di deleghe per tematiche, immagino che molti vorrebbero delegare al premio Nobel le proprie decisioni in ambito energetico.
Se mi fido di lui è giusto che sia libero di delegare a lui.
Teoremi Euclidei incomprensibili non piacciono molto neanche a me.
Il sistema di voto e di delega dovrebbe essere facilmente comprensibile da tutti.
Simone P.
Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di delegh
Permettetemi di reiterare una piccola considerazione che mi è già capitato di fare sia qui che (più abbondantemente) su Internetcrazia.
Fermo restando che un "meccanismo per votare secondo il consiglio di un'altra persona" (questa è la definizione di "delega" che concepisco in DD) è giusto che esista, e fermo restando che la delega per incarichi esecutivi è necessaria ed opportuna, vorrei farvi notare che con il semplice espediente dell'abolizione (o forte riduzione) del quorum (aka "votazione a maggioranza semplice") l'astensione diventa a tutti gli effetti una delega. E per di più, aggiungo io come parere personale, la forma di delega più etica ed intellettualmente onesta. Ma a parte l'etica, come dicevo l'astensione è una delega, ma quando dico "astensione" non intendo il votare "astenuto", bensì intendo semplicemente il non-votare.
La gente fa quell'obiezione perchè generalmente parte dal presupposto secondo cui il non-votare è quasi un sacrilegio, parte dal presupposto secondo cui "votare è un Dovere", e probabilmente solo perchè così gli (ci) è stato insegnato fin dalle scuole elementari. Ma per noi, come sappiamo, non è così.
In definitiva, quindi, non capisco tutta questa vostra smania di escogitare piramidi, cubi, parallelepipedi, e via figurando... manco foste dei novelli Euclide. Se me lo spiegate mi fate una cortesia.
(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.
Re: Delegare
Sono d'accordo che blindare la possibilità di delega possa sembrare una limitazione... in realtà può dare l'idea alle persone che se non si fidano del vicino di casa che vedono tutti i giorni come possono fidarsi di una persona creata dalla televisione? la delega data ad uno del condominio non significa che finisca tutto lì... 1° se nessuno del condominio ispira fiducia... ci si candida e non si dà la delega...
2° una volta eletti i rappresentanti di condominio dovranno eleggere rappresentanti di quartiere, circoscrizione ecc... in modo da avere referenti chiari...
3°la possibilità di votare deve essere sempre possibile anche solo telefonando al proprio referente che deve riportare pari pari le indicazioni di chi gli è assegnato...
inoltre nulla vieta che una persona che non sia rappresentante di condominio dica che per sindaco vuole comunque un pincopallino qualunque... il rappresentante ne prende atto e riporta di conseguenza
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Re: Delegare
Sono d'accordo, anche se la realtà è + complessa e la corruzione del nostro sistema dipende da molti fattori.
Come dici tu il guaio è che non possiamo scegliere non solo se delegare o meno, ma nemmeno chi delegare. :cry:
Una nazione ha bisogno di una miriade di decisioni, il meccanismo della delega è indispensabile, è un diritto. Altrimenti saremmo schiavi del tempo che abbiamo o delle nostre capacità, ma un delegato di nostra fiducia può venire in nostro aiuto.
Diciamo che l'idea di base è ingegnosa e interessante e in piena sintonia con i principi di democrazia diretta, dal basso, l'open source della politica :lol:
Alcune osservazioni:
- il voto non può essere scrutinato e gestito dal capo condominio, comunque miglioramenti tecnologici si possono apportare anche alle circoscrizioni attuali (leggesi e-democracy 8) )
- blindare la possibilità di delega al proprio condominio o alla propria via è una limitazione alla libertà individuale
Simone P.
Re: Delegare
mi sono iscritto al forum da poco anke se cerco di tenermi aggiornato visto ke l'iniziativa DD mi interessa molto.
Vorrei solo ricordare dal mio piccolo ke le deleghe hanno rovinato la politica italiana, tanto ke alle ultime elezioni non abbiamo nemmeno potuto votare ki volevamo, ma c siamo lasciati ingannare dai loghi di partito con delega a mettere in parlamento gli scelti dal partito e non votati da noi. :evil: :evil: :evil: :evil:
Sono consapevole del fatto ke forse non tutti gli italiano avranno tempo o vorranno dedicarsi a pieno alla democrazia e preferiranno delegare, ma per fare qesto credo sia necessario inserire delle regole molto rigide per evitare di cadere nel baratro delle deleghe come è successo finora.
Propongo (è solo un'idea) un numero chiuso e molto ristretto di deleghe a livello territoriale molto ristretto come gli abitanti di un palazzo o residenti in una singola via (divisi in fasce numeriche se la via è molto lunga) e un modulo da compilare (anke scaricabile da internet) ke ogniuno di noi potrebbe distribuire, far compilare e ritirare dalle famiglie (basta dedicare un poco di tempo anke il fine settimana).
I dati possono essere inviati in pdf al conteggio previa scannerizzazione.
Tutti conoscono qualcuno ke possiede un computer e le operazioni descritte sono semplici e immediate, e poi parlandone la voce si sparge...
Credo ke in questo modo si possano anke limitare eventuali "manipolazioni"...
Sono totalmente d'accordo :P la mia prima idea era quella di associare le deleghe alle riunioni di condominio...
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http://ddpiemonte.forumattivo.com/
Delegare
Ciao a tutti!
mi sono iscritto al forum da poco anke se cerco di tenermi aggiornato visto ke l'iniziativa DD mi interessa molto.
Vorrei solo ricordare dal mio piccolo ke le deleghe hanno rovinato la politica italiana, tanto ke alle ultime elezioni non abbiamo nemmeno potuto votare ki volevamo, ma c siamo lasciati ingannare dai loghi di partito con delega a mettere in parlamento gli scelti dal partito e non votati da noi. :evil: :evil: :evil: :evil:
Sono consapevole del fatto ke forse non tutti gli italiano avranno tempo o vorranno dedicarsi a pieno alla democrazia e preferiranno delegare, ma per fare qesto credo sia necessario inserire delle regole molto rigide per evitare di cadere nel baratro delle deleghe come è successo finora.
Propongo (è solo un'idea) un numero chiuso e molto ristretto di deleghe a livello territoriale molto ristretto come gli abitanti di un palazzo o residenti in una singola via (divisi in fasce numeriche se la via è molto lunga) e un modulo da compilare (anke scaricabile da internet) ke ogniuno di noi potrebbe distribuire, far compilare e ritirare dalle famiglie (basta dedicare un poco di tempo anke il fine settimana).
I dati possono essere inviati in pdf al conteggio previa scannerizzazione.
Tutti conoscono qualcuno ke possiede un computer e le operazioni descritte sono semplici e immediate, e poi parlandone la voce si sparge...
Credo ke in questo modo si possano anke limitare eventuali "manipolazioni"...
Delega
Il Regolamento Generale non è ancora stato approvato, quindi, se ho capito bene, effettivamente la possibilità c'è ma non essendo definita la modalità non è ancora realmente possibile.
L'approvazione del Regolamento Generale quindi è sicuramente uno dei prossimi passi per completare la Genesi del partito DD. La modalità di delega potrà essere oggetto di discussione e deliberazione successivamente.
Non ho mai parlato di "tecnici", solo di membri DD.
Lo "sviluppo alternativo" è già questo.
Stiamo sviluppando tutti insieme un sistema che sia alternativo alla delega obbligata del sistema attuale, per discutere, proporre e deliberare al nostro interno e successivamente in modo graduale poter esportare all'esterno, ovvero al sistema di governo e pubblica amministrazione del nostro paese.
Voglio poi sottolineare che delegare è un diritto.
Non è una cosa da evitare. È quasi una necessità.
Ogni giorno in Parlamento vengono varati svariati decreti e sarebbe impossibile per ogni persona seguire tutte queste votazioni senza diventarne schiavo.
Inoltre, il più grande difetto del sistema attuale, dopo l'impossibilità di revoca, a parer mio è proprio l'impossibilità di differenziare per aree tematiche, ovvero se voto LEGA NORD (ipotesi) devo prendermi tutto il pacchetto (economia, sanità, politica estera, ..) che a volte è veramente una carnevalata!
Simone P.
Re: Intervento diretto e delega
Per questo è auspicabile unire i vantaggi della possibilità di intervento diretto con quelli della delega, pensare quindi ad un sistema di deleghe (facoltativo e revocabile :D ) che permetta, in assenza di un voto Favorevole, Contrario o Astenuto, di farsi rappresentare dal membro DD che si ritenga più vicino al proprio pensiero.
Dallo statuto:
<>
Mi sembra chiaro, che quello che stai chiedendo c'è già....:roll:
Quando poi dice che il membro può "dare in delega, in parte o in toto, i propri poteri e risorse", ad altro membro, significa proprio che è possibile fare quello che stai dicendo tu.
Solo che è lasciato indefinito il come. Per ora è lasciata ampia libertà ai singoli membri di organizzare la propria delega come gli pare. E' implicito che la delega va comunicata ufficialmente agli altri soci. Credo comunque che i dettagli vadano specificati al più presto nel regolamento.
Ti confesso che già nella ADD questo problema era stato risolto e poi "perfezionato" in una mia proposta che non ho mai però presentato (qui), (perchè togliervi il piacere di inventarvela da voi?). Lo avrei fato magari non appena se ne fosse presentata la necessità. Non pensavo che sarebbe nato il problema così in fretta.:-)
Mi compiaccio di voi, ma... leggetevi lo statuto però eh...8)
Ad esempio io potrei decidere di delegare (quando scelgo di non votare) Tizio per l'Innovazione Tecnologica, Caio per gli interventi sul sociale e Sempronio per l'Economia, mentre per la Scuola, l'Energia e la Giustizia nel caso di assenza di voto intendo si consideri come Astenuto.
Visto lo statuto, per me quello che stai sostenendo significa che il regolamento potrebbe prevedere "esplicitamente" la possibilità di dare deleghe (e revoche) differenziabili per argomenti. Io aggiungerei che dovrebbe essere possibile anche delegare (e revocare) anche per tipologia di fettina di potere d'uso degli strumenti per la partecipazione (per esempio quantità di tempo a parlare-o quantità di byte da inviare, o quantità di proposte da presentare...)
Certo c'è bisogno di risorse tecnologiche, ma anche normative (cioè di regole chiare) che verranno POI implementate attraverso determinati strumenti tecnologici. Il "poi" non è diacronico, ma solo logico. Perchè anche le regole possono essere pensate in funzione degli strumenti che si possiedono, ma logicamente vengono prima.
Comunque sono sostanzialmente d'accordo con la linea da te indicata. Ma ripeto, non c'è bisogno di inventarsi la delega revocabile: è già prevista esplicitamente dall'attuale statuto. Si tratta di definirne limiti, contorni e regole di implementazione, oggi lasciate alla "fantasia" dei singoli soci.
F.to: lo zzio ppino.
Pino Strano - www.pinostrano.it/blog
Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di delegh
sono d'accordo con Evgenij
la suddivisione in aree tematiche
gestite da tecnici (rappresentanti di "materia")
potrebbero rallentare uno sviluppo alternativo
gli opinion leadere
non dovrebbere avere una funzione inizialmente decisionale
ma: dovrebbero in primo luogo (in collaborazione con il gruppo di "D-vulg-azione" [se ci sarà])
illustrare immediatamente, con ogni media ritenuto consono
gli argomenti dai vari punti di vista (laterali soprattutto :D )
per dare gli strumenti necessari ad ognuno di capire e quindi decidere.
leader dell'opinione, appunto!
una volta percorsa questa strada
allora l'opinion leader potrà "presentarsi" come potenziale delegato.
e visto che sono dell'idea che il delegato dovrebbe essere allo scuro del numero di deleghe che lo hanno "investito"
lui sarà per sè stesso un solo voto
e chi delega avrà le idee piu' chiare su chi delegare
senza dover perdere tanto tempo a studiare una materia
e tanto meno giocare al buio
alef
Sei favorevole ad un sistema falcoltativo e revocabile di delegh
Non sono del tutto sicuro sulla devisione per aree tematiche... spesso gli esperti hanno una formazione comune e non prendono neanche in considerazione idee che possono sembrare stupide ma che magari sono geniali (vedere "il pensiero laterale" non ricordo gli autori)
Io suddividerei le persone in gruppi in base alla loro vicinanza e manterrei piuttosto l'accento sul fatto che chi è delegato si impegni a riportare le posizioni dei deleganti
"Ignoro le verità assolute. Ma sono umile di fronte alla mia ignoranza, ed è in questo il mio onore e il mio premio"
http://ddpiemonte.forumattivo.com/
Intervento diretto e delega
Una delle critiche che viene spesso rivolta alla DD è quella di costringere i cittadini a una massa eccessiva di decisioni per prendere le quali spesso spesso non hanno nemmeno le cognizioni necessarie.
Per questo è auspicabile unire i vantaggi della possibilità di intervento diretto con quelli della delega, pensare quindi ad un sistema di deleghe (facoltativo e revocabile :D ) che permetta, in assenza di un voto Favorevole, Contrario o Astenuto, di farsi rappresentare dal membro DD che si ritenga più vicino al proprio pensiero.
Il modello degli Opinion Leaders già proposto dagli amici di Internetcrazia mi sembra molto buono (vedere qui).
Si tratta di un sistema che prevede deleghe diversificate a seconda dell'argomento trattato (scuola, energia, economia, ...)
In pratica, per parlare con termini familiari agli utenti del Forum, esisterebbe una sorta di Profilo utente per ogni singolo Membro DD in cui viene riportato se si desidera e a chi delegare, e per quali settori/argomenti.
Ad esempio io potrei decidere di delegare (quando scelgo di non votare) Tizio per l'Innovazione Tecnologica, Caio per gli interventi sul sociale e Sempronio per l'Economia, mentre per la Scuola, l'Energia e la Giustizia nel caso di assenza di voto intendo si consideri come Astenuto.
Nel caso venisse preso in considerazione questo sistema dovremmo decidere anche in quale modo dovrebbero venire registrate queste preferenze e in che modo vengano incrociati tutti questi dati.
Naturalmente anche qui c’è bisogno dell'aiuto della tecnologia :idea: .
Simone P.