La Democrazia nella Federazione Unita dei Pianeti
Per immaginare che tipo di democrazia possa esistere nella Federazione non si può non considerare il tipo di organizzazione economica che vi è alla base. Sappiamo che esso è profondamente diverso da quello di oggi (Picard): ciò che motiva la produzione non è il profitto attraverso la competizione sui mercati, non esistono i salari e gli stipendi e non esiste il denaro (nemmeno in forma elettronica). Da questo si può desumere che ciò che motiva la produzione sia la soddisfazione diretta dei bisogni umani attraverso la cooperazione volontaria, che tutti i cittadini sono proprietari delle risorse produttive federali e hanno libero accesso ai beni e ai servizi prodotti dalla società (Federazione) per soddisfare tutti i loro svariati bisogni, a partire soprattutto da quelli fondamentali (acqua potabile, cibo, vestiario, abitazione, servizio sanitario, istruzione, ecc.).
Perché un tale sistema economico-sociale, che non è coercitivo e quindi non è diviso in classi sociali e non è formato da nazioni-stato, possa stare in piedi è necessario ovviamente un elevato livello di consapevolezza dei cittadini. Per tale motivo è impensabile che i cittadini della federazione accetterebbero di delegare, farsi rappresentare da qualcuno per, diciamo, cinque anni lasciando così ad altri buona parte del potere decisionale. E poi che ci sarebbe da rappresentare dal momento che non esisterebbero dei diversi interessi economico-sociali da rappresentare? In un tale contesto la politica non avrebbe alcuna utilità, e invece del governo (dei pochi sui tanti) degli affari umani e delle altre razze ci sarebbe l’amministrazione degli stessi con la partecipazione democratica di tutti (di chi vuole partecipare) su scale geografiche diverse, a partire dal livello locale fino a quello mondiale per arrivare infine a quello federale (Federazione Unita dei Pianeti).
Nella Federazione quindi è molto più probabile che invece di “democrazia” rappresentativa (parlamentare) ci sia democrazia diretta/partecipativa (resa possibile anche dalla tecnologia) con l’uso di delegati per particolari compiti che potrebbero essere destituiti (democraticamente) in qualsiasi momento assieme alle loro decisioni.
:D :wink:
Tratto dal forum di trekportal
Il grasssetto è mio.


