Strumenti di discussione e tempo libero

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The Saint
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Iscritto: 24/05/2006
Strumenti di discussione e tempo libero

Non vi sembra che gli strumenti tecnici a disposizione per le discussioni siano piuttosto limitati?
Quali alternative si potrebbero realizzare?

A me ad esempio piace poco fare modifiche sui Wiki, quando so di non avere una panoramica abbastanza ampia sull'argomento in questione. E, non so voi, ma io trovo poco confortevoli anche le discussioni sui forum, soprattutto quando non si è coinvolti direttamente ed i messaggi cominciano a diventare troppi e/o troppo lunghi. Anche per questo in passato ho partecipato poco a questo forum, pur avendo letto molte discussioni.

Anche per chi ha diverse ore di tempo libero al giorno, leggere tutte le discussioni, magari anche "solo" di un migliaio di utenti, diventa un problema: quindi come la mettiamo con la mancanza di tempo? Non avranno un grande vantaggio competitivo coloro che avranno più tempo libero?

Purtroppo, spero sia chiaro, non si tratta di oziosità intellettiva, ma proprio di tempo da dedicare ai millemila luoghi di discussione che uno può frequentare su Internet, e del fatto che tale tempo viene sottratto alle quotidiani attività reali. Non si rischia, in altre parole, di essere alquanto classisti?

Mi fermo qui, perché altrimenti rischio di annoiarmi quando andrò a rileggermi. :D

Saluti, Giovanni

ps. è chiaro che lo stesso problema è rinvenibile nella DRappresentativa, quindi non ne faccio un problema da DD: volevo solo chiedervi se e cosa è stato pensato per risolvere, un domani, questo problema che, si spera :wink:, si amplificherà a dismisura.

The Saint
Offline
Iscritto: 24/05/2006
Strumenti di discussione e tempo libero

La DR non è altro che una DD in cui i cittadini (che non si sono candidati) hanno usato lo strumento della delega.
La DD "perfetta" è una società in cui ogni cittadino "delega"... se stesso.

E' evidente che difficilmente un cittadino può esprimere un giudizio su ogni argomento, e che quindi, se non vuole votare a caso, è obbligato a rinunciare ad un minimo di partecipazione diretta, e delegare altri.

Premesso quindi che delegare è di fatto necessario (purtroppo), il problema che ponevo io è proprio quello che citi, cioè la creazione, l'esistenza e la riproduzione eterna di una "casta" di professionisti della politica che si possono dedicare a tempo pieno a tale attività, che hanno un vantaggio competitivo rispetto a chi invece ha, per colpe non sue, meno tempo da dedicare a tale attività.

Ecco perché preferisco trovare dei modi per delegare il meno possibile, e la delega "settoriale", cioè su argomenti precisi, sarebbe già un buon passo in avanti.

Quanto alle sintesi delle discussioni, anche se magari con meccanismi un po' diversi, mi trovi completamente d'accordo: io stesso col tempo dimentico le mie stesse argomentazioni e devo riformularle :lol:, figuriamoci chi si avvicina per la prima volta ad un determinato argomento.

Però se da una parte è semplice ipotizzare dei meccanismi nuovi, dall'altra è necessario valutare la loro realizzabilità tecnica, e questo è un discorso che quindi andrebbe fatto con chi poi avrebbe l'onere di implementare i meccanismi ipotizzati...

Alla fine la cosa più semplice da fare è quella di sintetizzare le discussioni e metterle sul Wiki, cosa che personalmente trovo poco attraente, come detto all'inizio... :(

Saluti.

Bojan
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Iscritto: 12/11/2008
Pagina di riassunti

In linea di principio dubito del strumento delega. Se noi continuiamo a delegare i nostri voti e la nostra partecipazione ad altri una nuova casta può crearsi sempre divisa tra chi ha tempo per la politica e chi no. La delega vale quando siamo impossibilitati a votare (tipo recarci al seggio). In questo senso, se il mio vicino nn ha internet mi può fare la delega di votare per lui. Ma non può funzionare bene come strumento ordinario fra chi fa parte dei forum.
Credo che molto tempo di lettura si risparmierebbe se ogni argomento affrontato nei forum fosse accompagnato da una pagina di riassunti. In questa pagina, ogni membro della DD che ha intervenuto nel determinato forum, avrebbe un numero limitato di caratteri (diciamo 500-1000) per esprimere il proprio punto di vista. La discussione e la delucidazione poi continuerebbe nel forum, ma così i nuovi arrivati (come me) avrebbero subito l'idee chiare su chi sostiene che posizione, quali sono le idee principali, e come ci si è arrivati agli ultimi post.

The Saint
Offline
Iscritto: 24/05/2006
Re: Strumenti di discussione e tempo libero

Michele Morini wrote:
Ciao The Saint, tu poni il problema del tempo e la voglia di partecipare alla politica attiva.

No, in realtà soltanto del tempo.
Anzi, il mio discorso è valido proprio e soltanto per quegli individui che hanno meno tempo, ad esempio a causa del lavoro che fanno, e che però avrebbero la stessa voglia di partecipare di altri, che magari fanno un altro lavoro, o non lavorano affatto.

Quote:
La mia risposta molto essenziale: strumenti informatici + delega

La questione della delega viene dopo che l'individuo ha rinunciato ad informarsi in prima persona.
Io invece volevo sapere come attaccare una delle ragioni di tale possibile rinuncia (la diversa disponibilità di tempo libero di ogni individuo).

Quote:
il suo voto "peserà" 2 il tuo 0(zero)

Appunto: questa cosa, nel caso in cui la delega a Tizio non è volontaria ma basata sulla scarsità di tempo perché, rispetto a Tizio, Caio deve lavorare il doppio del tempo, ti sembra una cosa democratica?
A me, più che altro, sembra alquanto "classista", cioè sicuramente non "partecipazionista", soprattutto per determinati ceti sociali.

Ma, ripeto, è un problema che secondo me coinvolge tutta la società: non a caso in parlamento ci sono pochissimi operai, e spesso vengono candidati soltanto perché sono piccoli eroi mediatici, sopravvissuti ad una tragedia.

Volevo soltanto sapere se qualcuno avesse pensato a strumenti informatici alternativi e più efficaci di quelli attuali per consentire la partecipazione a tutti. Secondo me, infatti, se si vuole "più democrazia" non si può prescindere dalla ricerca dell'ampliamento quanto più esteso della base partecipativa.

La delega non fa che nascondere il problema, sotto una parvenza di (non)partecipazione. L'obiettivo della DD dovrebbe essere quello di ridurre il numero delle deleghe a zero. Anzi, credo sia la definizione stessa di DD. Nel momento in cui delego, infatti, non partecipo più direttamente.

Chiaramente, un sistema a delega "settoriale" è già migliore del sistema attuale, in cui si delega su tutto ad un solo delegato (partito). D'altra parte, è in parte anche inevitabile, dato che è oggi impossibile avere una conoscenza approfondita su tutti gli argomenti. Ciò non toglie però che, ripeto, la delega rimane uno strumento di antipartecipazione, necessario finché si vuole, ma che dovrebbe essere eliminato o ridotto il più possibile. O almeno questo dovrebbe essere uno degli obiettivi dei DD, secondo me.

Ciao, Giovanni

Michele Morini
Offline
Iscritto: 30/04/2006
Re: Strumenti di discussione e tempo libero

The Saint wrote:
Non vi sembra che gli strumenti tecnici a disposizione per le discussioni siano piuttosto limitati?
Quali alternative si potrebbero realizzare?

A me ad esempio piace poco fare modifiche sui Wiki, quando so di non avere una panoramica abbastanza ampia sull'argomento in questione. E, non so voi, ma io trovo poco confortevoli anche le discussioni sui forum, soprattutto quando non si è coinvolti direttamente ed i messaggi cominciano a diventare troppi e/o troppo lunghi. Anche per questo in passato ho partecipato poco a questo forum, pur avendo letto molte discussioni.

Anche per chi ha diverse ore di tempo libero al giorno, leggere tutte le discussioni, magari anche "solo" di un migliaio di utenti, diventa un problema: quindi come la mettiamo con la mancanza di tempo? Non avranno un grande vantaggio competitivo coloro che avranno più tempo libero?

Purtroppo, spero sia chiaro, non si tratta di oziosità intellettiva, ma proprio di tempo da dedicare ai millemila luoghi di discussione che uno può frequentare su Internet, e del fatto che tale tempo viene sottratto alle quotidiani attività reali. Non si rischia, in altre parole, di essere alquanto classisti?

Mi fermo qui, perché altrimenti rischio di annoiarmi quando andrò a rileggermi. :D

Saluti, Giovanni

ps. è chiaro che lo stesso problema è rinvenibile nella DRappresentativa, quindi non ne faccio un problema da DD: volevo solo chiedervi se e cosa è stato pensato per risolvere, un domani, questo problema che, si spera :wink:, si amplificherà a dismisura.

Ciao The Saint, tu poni il problema del tempo e la voglia di partecipare alla politica attiva.

La mia risposta molto essenziale: strumenti informatici + delega

ti rimando a una discussione qua per maggiori dettagli
in ogni caso ti anticipo che si tratta semplicemente di sciegliere una persona di tua fiducia che cumula il tuo voto col suo, il suo voto "peserà" 2 il tuo 0(zero) perchè lo hai delegato (ma puoi riprendertelo immediatamente quado vuoi).

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

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"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"

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