Dal loro sito
Chi siamo
1. Noi crediamo nella democrazia intesa nella sua originaria accezione etimologica. La democrazia diretta è l’esercizio del potere del popolo senza delega alcuna, liberato dunque da qualsivoglia mediazione o rappresentanza in vece dello stesso. L’esistenza stessa di qualsivoglia parlamento significa implicitamente l’assenza del soggetto stesso della democrazia, il popolo.
Figo, eh! "L’esistenza stessa di qualsivoglia parlamento implica l'assenza...", sò proprio tosti eh?
Sono curioso. Come chiameranno (se esiste nella loro concezione) l'organo attraverso il quale il popolo si deve esprimere, se si deve esprimere... Assemblea permanente? Sala della pallacorda?
2. Al fine della realizzazione della democrazia diretta, noi riteniamo indispensabile sostituire il governo dei partiti, dunque dei singoli e delle lobby organizzate, con il diretto governo del popolo.
3. Il partito, in quanto associazione di individui aventi comune pensiero, cultura, oppure appartenenza ed interessi, è per noi un organo antidemocratico. La democrazia è il governo del popolo, non quello di una qualsivoglia minoranza.
4. Noi individuiamo quale strumento ideale per l’esercizio della democrazia diretta, la costituzione del comitato popolare.
Auspichiamo dunque la nascita di comitati popolari e congressi del popolo in Italia e in tutto il mondo, quali basi della democrazia, luoghi deputati all’esercizio del potere legislativo, giudiziario ed esecutivo da parte del popolo.
5. Noi crediamo necessario eliminare lo sfruttamento dell’uomo sul suo simile, realizzando un’equa ripartizione della ricchezza prodotta e la società socialista.
In questo senso noi siamo socialisti e comunitaristi.
6. Noi crediamo nella società organica e comunitarista dove sono garantiti gli inalienabili diritti dell’uomo e dei popoli. Pertanto, come la proprietà della casa deve appartenere a chi la abita, l’azienda ai lavoratori, noi crediamo nel diritto inalienabile dei popoli e delle etnie all’autodeterminazione del proprio destino storico.
7. Noi ci definiamo socialisti e comunitaristi e definiamo il comunitarismo come l’idea di rifondazione del tessuto comunitario, salvaguardia dell’identità di ogni comunità umana nei confronti dei processi di globalizzazione.
8. Il comunitarismo è l’idea dell’uomo solidale con la propria comunità di appartenenza e con ogni comunità umana in lotta per il proprio affrancamento dal capitalismo e dalla concezione individualista e mercificata dell’uomo. La democrazia diretta è il solo mezzo per la realizzazione della rivoluzione.
9. Noi quindi lotteremo per l’affermazione della democrazia diretta con ogni mezzo consentito dalla vigente legislatura nel nostro Paese. In questo senso il nostro movimento è necessariamente pacifista e non violento fatto salvo l’inalienabile diritto all’autodifesa personale e della propria comunità d’appartenenza. Noi comunitaristi aborriamo la guerra d’aggressione liberal-capitalista e siamo solidali con tutti i popoli, le etnie e le comunità umane della terra in lotta per l’autodeterminazione del proprio destino storico.
10. Noi crediamo in un’Europa socialista e federale capace di unire il continente euroasiatico ed il bacino del Mediterraneo in senso anticapitalista ed antimperialista quale pietra angolare necessaria per la liberazione di tutti popoli a noi vicini per cultura, tradizione e storia.
e dell’intero mondo
dalla dittatura universale delle multinazionali: un modello cooperativo, solidale e socialista capace di regolamentare le giuste relazioni tra i popoli. Noi crediamo altresì fondamentale che il nostro Paese possa presto riappropriarsi del proprio destino storico
MI hai convinto, mi hai convinto, ci credo, ci credo
e culturale e del proprio ruolo geopolitico che è quello di cerniera tra i popoli del Mediterraneo e l’Europa continentale.
BAH!
sapete chi sono gli autori di questo decalogo?
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......................>>>>>>http://www.jamahiriaitalia.org!!!
I NIPOTINI DI GEDDAFI!!!!!!! ahahahhaa
in un altro link all'amato bene, padre della patria, si legge poi:
Mohammar Gheddafi
Il Libro Verde
LO STRUMENTO DI GOVERNO
IL PARTITO
I PARLAMENTI
LA CLASSE
IL REFERENDUM
I CONGRESSI POPOLARI ED I COMITATI POPOLARI
LA LEGGE DELLA SOCIETA’
LA STAMPA
BASE ECONOMICA DELLA TERZA TEORIA UNIVERSALE
BASE SOCIALE DELLA TERZA TEORIA UNIVERSALE
LA FAMIGLIA
LA TRIBU’
LA NAZIONE
LA DONNA
LE MINORANZE
I NERI
L’ISTRUZIONE
LA MUSICA E LE ARTI
LO SPORT, L’EQUITAZIONE E GLI SPETTACOLI
Solo due chicche dall'ultimo interessantissimo capitolo (da notare l'equitazione....velato suggerimento di darsi all'ippica????)
Lo sport può essere privato, come la preghiera che la persona recita da sola e per proprio conto, anche dentro una stanza chiusa; oppure può essere pubblico, quale è praticato collettivamente nei campi sportivi, come la preghiera cui si adempie collettivamente nei luoghi di culto. Il primo tipo di sport interessa personalmente il singolo individuo; il secondo riguarda tutto il popolo,
ora SO TUTTTO! SO TUTTO! (citaz: da Highlander, 1986, di Russel Mulcahy)
:D :D
Ciao belli.


