Un po' di sana politica

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Simone.org
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Iscritto: 16/05/2009
Un po' di sana politica

Non ho sentito molto le ultime votazioni euro-provinciali (questa volta mi sono limitato ad annullare le schede senza alcun braccio di ferro col presidente del seggio), ma il tam-tam che hanno acceso in tv e internet mi hanno portato comunque a qualche riflessione.

Il primo pensiero, che nulla ha a che spartire coi giudizi strettamente politici, è che la campagna elettorale e i commenti successivi al voto mi hanno fatto rivalutare la provocatoria idea di una condanna a morte collettiva per la classe politica, condanna da eseguirsi dopo un processo-burla.
Veder parlare questa gentaglia ha risvegliato un disgusto che avevo assopito grazie al distacco quasi totale che avevo preso da giornali e tv. Gli esponenti dei vari partiti, destra, centro e sinistra, sono riusciti a spendere ore di tempo per non dire assolutamente nulla.
Quando è andata bene, questi imbecilli, questi cretini corrotti e collusi con i poteri forti e la criminalità organizzata hanno parlato di proposte politiche del tutto lontane dal terreno su cui avrebbero dovuto confrontarsi, parlando ad esempio di temi nazionali laddove si correva per il pirlamento europeo o di contrapposizione ideologica quando si parlava di provinciali e comunali.
Quando è andata peggio è iniziato lo show "Tutte le troie del Presidente" con il quale i mentecatti della politica hanno avvelenato gli elettori da grande fratello con le varie Noemi e i cavallereschi pompini, sedando la gente contro i problemi reali che affliggono il mondo, come la raggiunta insostenibilità strutturale del capitalismo, il vuoto di liquidità creato dall'uso sconsiderato della riserva frazionaria da parte delle banche commerciali, l'asservimento crescente di Europa e Stati Uniti rispettivamente a Bce e Fed.

Seconda considerazione, i candidati hanno riproposto nei loro dibattiti il solito modello di politica geometrica sinistra-centro-destra, dove ogni posizionamento che rifiutasse la linea retta era aprioristicamente escluso (una delle ragioni per le quali, di questo passo, io non potrò mai più votare, poiché rifiuto questa geometria). In questo caso il mio disappunto non è rivolto ai politici ma a chi accetta i loro schemi, e quindi agli elettori, che infatti hanno confermato l'idea geometrica col proprio voto che non è uscito dagli schemi di sistema (lo sventolato rifiuto del bipolarismo non ha niente a che vedere col rifiuto del destra-sinistra).

Terza cosa, le singole formazioni e i loro elettorati hanno confermato la tendenza dello scorso anno alle politiche, rivelando tutto l'appiattimento ideologico e culturale dei nostri partiti e del non-popolo italiano.
Nonostante si viva in un tempo di crisi, ossia una situazione in cui generalmente la gente cerca conforto tra gli "estremi", gli elettori hanno dato la loro preferenza relativa proprio agli schieramenti maggiori che sono complici della decadenza economica e sociale, Pd e Pdl. All'interno di quest'ultimo c'è stato anche l'exploit della Lega Nord, giustificabile solo con l'isterismo della gente in tema di immigrazione e sicurezza se consideriamo che la Lega, insieme alla vecchia AN, è il partito che forse più di tutti è riuscito in questi anni a occupare posti di potere senza portare a casa una virgola di ciò che aveva promesso agli elettori, ma anzi vedendo ogni volta aggravati i problemi su cui martellava.
Solo Italia dei Valori sembra aver colto una minima carica di anti-politica, ma il suo progetto resta ancora confuso.
Le destre di ogni ispirazione, forzanovista, fiammista, storaciana, sono ridotte allo zero assoluto senza eletti ne rimborsi e pagano la loro assenza forzata dal territorio (troppo pochi militanti) e dai media.
Spariscono per fortuna anche i radicali e le loro battaglie per i diritti civili... di Soros e Rockfeller.
La situazione della sinistra radicale è ormai tragicomica. La gente ha stroncato ciò che ne resta cancellandone ogni rappresentanza italiana all'europirlamento. La parte tragicomica è stato vedere i vari esponenti della sinistra che nel dopo voto si sono scervellati in autoanalisi grottesche, in cui per l'ennesima volta hanno dimostrato di non aver capito nulla del mondo reale dal quale sono divisi da un solco che segna il confine con il loro fatato mondo fiabesco.

Insomma, anche stavolta, ho masticato tanta rabbia per l'inutilità e anche la dannosità di questo voto e del sistema rappresentativo (cassiamo la parola "democrazia" perché di potere il demos non ne ha davvero...).
Ma la comicità di certa idiozia della politica, tutto sommato, questa volta mi ha addolcito la pillola.

Se la si prende come uno spettacolo comico (un po' come i tg di Emilio Fede), la politica non è poi così male.

Simone

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Rorro David
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Iscritto: 05/03/2008
Un po' di sana politica

Quello che intendo io è dare la possibilità a chiunque lo voglia di fare la democrazia diretta nel proprio partito... Sono convinto che i programmi elettorali sia di sinistra che di destra abbiamo molte cose in comune, anzi alcune volte queste coincidenze dovrebbero far pensare sul reale bisogno di ideali separati. Perciò ingenuamente penso che le cose sono 2.... O diventano democratici, perciò non più legati ai principi iniziali ma condizionati dalla volontà del popolo o si creano una loro identità ben specifica, tipo i verdi che difendono esclusivamente la natura. E questo mezzo democratico già esiste... Questo sito. Cerchiamo di migliorarlo e vediamo che succede.

Ritratto di admin
admin
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Iscritto: 17/12/2009
Un po' di sana politica

ok, intanto proviamo così => ho pubblicato il tuo post

a proposito della tua iniziativa /movimento hai mai pensato di partire lanciando una iniziativa simile alla "Parola ai cittadini" sperimentata in alcune città italiane (Vicenza, Rovereto, Modena ) ? magari chiadiamo a Michelotto di aiutarci e contemporaneamente di presentare il suo libro

che ne pensi ?

the website addmin

Simone.org
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Iscritto: 16/05/2009
Un po' di sana politica

Molto volentieri Ste.
per ora sto ancora "esplorando" il movimento ufficiale per la DD - anche se già ne condivido in pieno l'idea, infatti sto cercando di introdurla in un movimento civico che vorrei creare nel mio comune - per cui non so se è il caso di diventare un blogger ufficiale di questo spazio.
Tuttavia la mia intenzione era già quella di postare da semplice iscritto in questo forum gli articoli del mio blog che fossero compresi tra le sezioni proposte.

ste wrote:
ho letto l'articolo che hai riportato dal tuo blog, ma anche tutto i ltuo sito, devo dire che mi piace molto, perchè ogni tanton on ci invii qualche articolo o meglio lo inserisci tu direttamente diventando blogger del ns. sito,

fra l'altro ho discusso via mail con alcuni che scrivono sul ns. blog e dicevo che sarebbe idoneo seguire lo stile editoriale che al momento va per la maggiore e che io chiamo alla Casaleggio(essendo loro dietro i vari blog di beppegrillo, antoniodipietro piero ricca ecc.ecc.)

ossia foto o video in alto, testo sotto

pensaci ...
ciao
stefano

Ritratto di admin
admin
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Iscritto: 17/12/2009
Un po' di sana politica

ho letto l'articolo che hai riportato dal tuo blog, ma anche tutto i ltuo sito, devo dire che mi piace molto, perchè ogni tanton on ci invii qualche articolo o meglio lo inserisci tu direttamente diventando blogger del ns. sito,

fra l'altro ho discusso via mail con alcuni che scrivono sul ns. blog e dicevo che sarebbe idoneo seguire lo stile editoriale che al momento va per la maggiore e che io chiamo alla Casaleggio(essendo loro dietro i vari blog di beppegrillo, antoniodipietro piero ricca ecc.ecc.)

ossia foto o video in alto, testo sotto

pensaci ...
ciao
stefano

the website addmin

Simone.org
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Iscritto: 16/05/2009
Un po' di sana politica

Hai ragione David, l'astensionismo è in crescita drastica e a mio avviso esso non è conseguenza indesiderata del sistema rappresentativo, ma un suo obiettivo fisiologico.
Il sistema vuole continuare a esistere e per farlo deve conservare legittimità (presentandosi quindi sempre come demcoratico) e allo stesso tempo liberarsi degli intralici dal basso (producendo delusione nell'elettorato e quindi astensione).

Non ho seguito molto la Sinistra e Libertà di cui parli perché, pur avendo io moltissime idee che nell'essenza sono di sinistra, ho un pessimo rapporto con la sinistra istituzionalizzata e i suoi polverosi steccati ideologici.

Sull'ultima parte sono tecnicamente d'accordo con te, ossia sulla possibilità di farvalere la volontà generale con le tecniche moderne, ma la mia idea di dd si lega al comunitarismo e all'anti-globalismo, pertanto non sono molto innamorato di un'immagine di democrazia diretta e iper-tecnologica su scala nazionale.

Ritratto di Rorro David
Rorro David
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Iscritto: 05/03/2008
Un po' di sana politica

mi sono accorto che nella tua analisi manca un dettaglio non trascurabile:
17 MILIONI di astenuti e un incremento pauroso dell uso di internet per informarsi politicamente.
personalmente ho seguito su facebook la crescita del movimento "sinistra e libertà" E VI POSSO GARANTIRE CHE LE PERSONE HANNO VOGLIA DI SANE COSE GIUSTE E DI DEMOCRAZIA.... solo che anche li si parla di concetti astratti e populistici dimenticando il concetto di democrazia dal basso.
ho sentito molti candidati postare le loro idee su facebook e non accettare nessuna critica dagli aderenti ai gruppi stessi... questo è un limite... ma penso possa essere superato... magari con una collaborazione con noi.
il nostro scopo è portare la democrazia diretta ovunque... perciò ovunque si possa istaurare una democrazia VERA(sottolineo vera) questa è ben accetta.
ora abbiamo i mezzi per vedere il reale volere dei cittadini.

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