un saluto a tutti e a pino e altri che erano presenti a pc

3 posts / 0 new
Ultimo contenuto
ansel
Offline
Iscritto: 30/04/2007
un saluto a tutti e a pino e altri che erano presenti a pc

ciao a tutti
sono lino mi sono iscritto da poco ma pino dovrebbe ricordarsi di me ci siamo conosciuti a piacenza con michele morini ho fatto un piccolo intervento di come e stutturato il sistema della nostra societa
"Piramidi dentro piramidi"

Capire questa struttura piramidale è essenziale per capire come, su scala globale, pochi riescano a minipolare tanti. La struttura a piramide delle società segrete si riflette nei governi, nelle banche, nelle aziende e in ogni altra organizzazione e istituzione. E’ qualcosa di simile a quelle bambole russe che s’infilano una dentro l’altra, finché la bambola più grande le contiene tutte. Gli Illuminati sostituiscono le “bambole” con le piramidi. Oggi ogni organizzazione presente una struttura piramidale. Solo i pochi che stanno al vertice sono veramente al corrente dei piani e dei fini ultimi di quell’organizzazione. Più si scende verso la base della piramide, più aumenta il numero delle persone che, pur lavorando per l’organizzazione, ne ignora i suoi veri scopi. Costoro sono solo al corrente del lavoro che svolgono quotidianamente. Non sanno come il loro contributo (che, di per sé, appare innocuo) vada a sommarsi a quello di altri dipendenti in altri settori della società. Non hanno accesso alle informazioni riservate e sanno solo ciò che devono sapere per svolgere il proprio lavoro. Le uniche persone che hanno una visione d’insieme sono quei pochi che siedono ai vertici – le famiglie della stirpe e i loro lacchè. Le piramidi più piccole, come la filiale di una banca, s’inseriscono in quelle più grandi, finché, alla fine, la piramide più grande le comprende tutte. La stessa cosa vale per le multinazionali, i partiti politici, le società segrete, gli imperi mediatici e le forze armate. Se salite a livelli alti, tutte le multinazionali (come il cartello petrolifero), i partiti politici, le società segrete, gli imperi mediatici e le forze armate (attraverso la NATO, per esempio) sono controllati da quelle stesse famiglie che risiedono al vertice della piramide più grande. Alla fin fine c’è sempre una piramide più grande che contiene tutte le altre, una “bambola” più grande, se volete. Al vertice di essa troverete la crema degli Illuminati, le più “pure” tra le loro stirpi. Così facendo, attraverso settori della società apparentemente lontani tra loro e a volte persino “in conflitto”, essi possono orchestrare la stessa politica perché tutte le strade alla fine conducono a loro. E quando dico “tutte le strade” mi riferisco al cibo che mangiamo; all’acqua che beviamo; alle “cure mediche” che ci vengono somministrate, vaccini compresi; alle “notizie” che leggiamo e vediamo; alle forme di “intrattenimento” che ci vengono offerte; ai governi che ci comandano; agli eserciti che impongono la volontà di quei governi; e a quella spietata organizzazione di narcotrafficanti che mira a distruggere le giovani generazioni. Quelle stesse famiglie e i loro portaborse controllano tutte queste aree della società e molte di più. Attraverso questa struttura piramidale esse hanno imposto la centralizzazione in ogni settore della vita: governo, finanza, affari, mezzi di comunicazione e forze armate. Non si è trattato di un caso o di un fenomeno naturale, ma di un piano calcolato a mente fredda. Nel luglio 2001 un illustre giornalista australiano di nome John Pilger realizzò per la British Independent Television un raro e eccellente reportage sulla globalizzazione, dal quale emerse che solo 200 società coprono oggi un quarto dell’attività economica mondiale. Ma c’è un altro aspetto di questa questione che dobbiamo capire fin da ora. Questo sistema piramidale implica che quelle “200” società siano, in realtà, un’unica società controllata dalla stessa potenza. La globalizzazione, di cui io e altri “teorici della cospirazione” abbiamo parlato molto tempo prima che diventasse di moda, è soltanto un altro nome con cui designare lo stato fascista globale e centralizzato degli Illuminati che io vado denunciando sin dai primi anni Novanta. “Globalizzazione” non allude solo a un gruppo di avide società che cercano di massimizzare i loro profitti, ma a qualcosa di molto più vasto.
attualmente le famiglie che controllano il mondo sono:
ASTOR
BUNDY
COLLINS
DUPONT
FREEMAN
KENNEDY
LI
ONASSIS
ROCKFELLER
ROTHSCHILD
RUSSELL
VAN DUYN
MEROVINGI
(famiglie Reali Europee)

organizer lino
http://dicke.meetup.com/18/boards/

Michele Morini
Offline
Iscritto: 30/04/2006
un saluto a tutti e a pino e altri che erano presenti a pc

ciao Lino!!!! è un piacere vederti qui :-))))) benvenuto!

ci becchiamo uno di questi giorni a milano per una pizzata del gruppo david Icke :wink:

"La vita, la libertà o la proprietà
di nessun uomo sono al sicuro
mentre è riunito il parlamento"
G.J.Tucker

-------------------------------------------------------
"Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo"

Ritratto di pino
pino
Offline
Iscritto: 30/03/2006
Re: un saluto a tutti e a pino e altri che erano presenti a

ansel wrote:
ciao a tutti
sono lino mi sono iscritto da poco ma pino dovrebbe ricordarsi di me ci siamo conosciuti a piacenza con michele morini ho fatto un piccolo intervento di come e stutturato il sistema della nostra societa
"Piramidi dentro piramidi"

ciao lino, certo ch ericordo di te, benvenuto sul forum

Quote:
...
attualmente le famiglie che controllano il mondo sono:
ASTOR
BUNDY
COLLINS
DUPONT
FREEMAN
KENNEDY
LI
ONASSIS
ROCKFELLER
ROTHSCHILD
RUSSELL
VAN DUYN
MEROVINGI

... ma è un caso che siano 13 famiglie? :-)

e poi francamente pensavo fossero di meno.... non scherzo.

adesso a parte le kabale numeriche e il gusto dei massoni e affini per quelle simbologie (piramidi, triangoli, frecce etc), che comunque evidentemente hanno un valore (oggi si direbbe il brend) comunicativo e una loro intrinseca forza suggestiva e comunicativa, credo che sia un fatto. Anzi sia IL fatto, contro cui noi miseri moscerini ci battiamo:
il processo di accumalazione del potere (in tutte le sue forme) nelle mani di pochi a danno dei molti.

Credo che l'unica risposta possibile sia l'organizzazione della civiltà umana in termini democratici diretti, cioè : a ciascuno la propria uguale fettina di potere.

Siamo qua per cercare assieme modi e strumenti per avere questo.
A questo riguardo una cosa è altrettanto sicura: i mezzi corrompono i fini. E quindi qualsiasi cosa noi decideremo di fare dovrà essa stessa essere fatta sempre praticando da subito all'interno, quello che vorremo fosse praticato in futuro all'esterno.

Un caro saluto.

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Login o registrati per inviare commenti