Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

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pino
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Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

parto scusandomi, ma non ce l'ho fatta
ho lavorato tutto il giorno
e non ho avuto tempo
poi a casa altri impedimenti insomma
non ho postato la votazione per il volantino così come mi è stato richiesto in tempi molto stretti da david, ma come avevo tuttavia promesso avrei fatto.

Questo mette l'accento sulla necessità che certe operazioni di base
come modalità per fare le proposte e proporre votazioni
sia possibile svolgerle quanto più possibile autonomamente, o senza la obbligatoria azione della segreteria, specialmente in situazione di tempi brevi.

In effetti david poteva farlo:
poteva inviare un post sul forum e associare ad esso un sondaggio-votazione.
Cioè tecnicamente poteva farlo,
ma praticamente farlo non è di immediata comprensione e quindi l'usabilità dell'attuale sistema è limitata.

Dovremo migliorare questo, magari usando parte del lavoro fatto sul sito della lista partecipata per "gestire" il consilgio
che però non può essere preso così com'è perchè per ora non è immediatamente integrabile con altre
parti del sito che sono necessarie (le informazioni, il forum, gli annunci degli eventi, le iniziative, le iscrizioni, il wiki...)
ci stiamo lavorando e speriamo di avere presto intanto un sistema più integrato e chiaro
e poi di raggiungere quello che desideriamo in maniera ottimale
che dovrebbe anche prevedere il voto delegato con delega revocabile in ogni momento

questa per noi che vogliamo vivere la dd è secondo me UNA PRIORITA'.

però in questa occasione è emersa anche la necessità,
di aggiornare il regolamento per le nostre delibrazioni,
per le quali intanto eliminerei la procedura via e-mail (lasciando solo la email come mezzo per avvertire che c'è
una votazione) e anche
di stabilire una procedura per le votazioni formali che preveda una tempistica più
breve di quella attualmente prevista di tre giorni.

Una "nuova" procedura che chiamerei Urgentissima che può durare anche un minimo di sei ore.
Che però proprio per la brevità della consultazione non può pensarsi come
decisiva su decisioni "binarie" (del tipo si fa o non si fa una certa cosa) se non quando la maggioranza è assoluta (almeno la metà più uno degli aventi diritto). Ma che può comunque essere utilizzata, quando non c'è il tempo per le procedure "normali".

E' emersa anche la necessità di chiarire sia con una definizione rigorosa da articolo di regolamento,
sia con una esplicitazione e presentazione leggibile e comprensibile facilmente da tutti,
che tra i dd non solo chiunque può fare proposte,
ma anche che le decisioni che prendiamo non dovrebbero mai escludere la possibilità di realizzare iniziative
per chi le propone anche se non ottiene la maggioranza.

In che senso? Nel senso già indicato più volte da molti di noi: io, luca-quasar, immanuel, stefano, orazio per restare agli ultimi che ne abbiamo recentemente parlato.
Mi correggano se ho male interpretato.
Quando si discute e si "decide " in merito a una iniziativa, quella iniziativa deve sempre portare in calce, come riferimento, la quantità di consenso e dissenso ottenuta.

In questo caso anche se il volantino fosse stato voluto solo da una minoranza di dd
esso poteva benissimo essere stampato e diffuso al v2day semplicemente avendo cura di firmare
il volantino con la dichiarazione della percentuale di dd che era stata favorevole a farlo.
Con qualcosa tipo: Approvato dal (o su iniziativa del) X% dei Democratici Diretti.

Anche se solo David avesse voluto fare il volantino e tutti gli altri no.
avrebbe potuto stampare e diffondere il volantino, e ancora potrebbe,
firmandolo: su iniziativa di David Rorro, membro dei Democratici Diretti. ( o approvato dal 3% dei DD)

Lo stesso potrebbe valere per i costi da sostenere.
Se una iniziativa è approvata dal 80% allora i costi di quella iniziativa dovrebbero essere coperti per l'80% dai fondi del partito e per il restante con donazioni effettuate evidentemente da chi ha approvato quel progetto
Si potrebbe discutere poi se i voti astenuti , per quanto riguarda i costi non devono pesare o potrebbero essere accreditati alla poposta vincente, giusto per dare maggior impatto alle iniziative e non rischiare immobilismo oppure no.

Tra parentesi questo pone l'attenzione sul fatto che i conti economici dovrebbero essere più aggiornati, ma fino a quando l'incarico di tesoriere viene assolto ad interim in sovrappiù dal solo stefano questo non potrà efficacemente essere fatto. Quindi faccio un appello aaffinchè qualcuno voglia assumersi il compito di tesoriere, tuttora vacante.

Si tratta però di formalizzare le idee di cui sopra, in uno più articoli di regolamento, di renderle visibili
e facilmente praticabili usando gli strumenti informatici a disposizione.

Se come credo la maggior parte di noi condivide queste idee, potri preparare una proposta formale in merito. Siamo ancora lonatni dlala possibilità di una pratica semplice degli strumenti dd, ma dobbiamo assolutamente e rapidamente arrivare a questa se vogliamo crescere anche numericamente. Ripeto: gli strumenti ci sono quasi tutti, si tratta di metterli insieme coerentemente.

Saludd.

PS:
Se qualcuno conosce PHP, si metta in contatto con me.
Se poi ha anche una qualche dimestichezza anche con Drupal e/o CMS in genere e/o CSS, xml, html, MySQL, o SQL... farò festa.
Offresi lavoro interessante con persone interessanti (io e dario :-), gloria, e saltuari pranzi e cene a casa da me se a roma e dintorni

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Quasar
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Iscritto: 14/09/2006
Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

Allora, proseguo il discorso dell'altro giorno.

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@pino

pino wrote:
[...] Io ho presentato un problema. Detto che ci possono essere situazioni in cui potrebbe essere richiesta una decisione in 24 ore (o anche meno) e che non abbiamo una procedura per queste situazioni. E ho accennato a qualche possibile linea, accennando anche al problema che nel caso di decisioni urgentissime (etichetta scelta per distinguere da quella che abbiamo chiamato urgente e che dura TRE giorni, minimo) ci troviamo senza una procedura definita, tanto che ce ne stavamo inventando una al momento.
Non ti piace la proto-semi-procedura cui accennavo? Proponine un'altra.
Magari si potrebbe anche decidere che in casi urgentissimi si delega (in maniera sempre revocabile ovvio) un sottoinsieme di iscritti a decidere per tutti. Non so. Sto riflettendo a voce alta.
Tu ritieni che casi così non ce ne saranno mai?

Tutt'altro. Ci possono sempre essere piccole o grandi decisioni, dettagli, cose, che per loro natura si possono decidere solo all'ultimo momento, vuoi perchè per deciderle può risultare indispensabile avere un quadro ampio della situazione che appunto si può avere solo all'ultimo momento (e a volte nemmeno), o vuoi perchè semplicemente ci possono sempre essere degli imprevisti di ogni genere. Insomma, certo che di "casi così" ce ne possono essere.

Tuttavia, sappiamo anche, credo tutti, che la democrazia "ha i suoi tempi", come si suol dire. Io anzi direi addirittura che la democrazia obbliga per forza di cose a determinati tempi, che se vengono forzati, quando vengono forzati, tramuta la democrazia di nome in oligarchia di fatto. Ebbene, 6 ore non sono tempi da democrazia, tanto meno da democrazia diretta, nemmeno quando questa è implementata sfruttando tecnologie quali l'informatica e le telecomunicazioni che pure "azzerano" tempi e distanze. Per conto mio, persino la già esistente procedura Urgente da 24 ore (per la discussione) è già sotto il limite. Il motivo di ciò è banalissimo, ed è prestissimo detto: gli usi e costumi delle persone c.d. "comuni". Le quali, rammento di nuovo, sono quelle per le quali la dd può avere davvero senso di esistere; e le persone "comuni", come sappiamo dato che tutti noi siamo anche persone "comuni", vanno in ferie, fanno il ponte, fanno il weekend al mare, ecc. E' per ciò che il minimo assoluto dovrebbe essere 2 giorni FERIALI per ciascuna fase della votazione, per tenere in debita considerazione appunto i più comuni e frequenti usi e costumi. Invece, una procedura di sole 6 ore o addirittura meno, specie se unita ad una metodologia che contempla espressamente il bypass di qualsiasi contro-approvazione, fa sì che persino una riunione, un impegno di lavoro, o una semplice serata al cinema con gli amici possono diventare motivo di esclusione di fatto dalla famosa "partecipazione attiva". Ma che dico serata al cinema, persino il semplice fisiologico sonno ristoratore può diventare suddetto motivo di esclusione. Uno in combutta con altri propone una votazione Urgentissima alle 1 di notte, votano lui e i suoi compari, e alla mattina alle 7 è già tutto bello che deciso.

Bon, a cosa serve questa copiosa "Fiera delle Banali Ovvietà" che ho scritto? effettivamente a tante cose, ma in questo preciso frangente dovrebbe portare alla conclusione che scelte del tipo che capitano all'ultimo momento, scelte che debbono per forza, per loro natura, essere prese in tempi al di sotto dei "tempi democratici", escono dalla sfera "legislativa" ed entrano nella sfera "esecutiva"; escono dalla sfera di ciò che può essere deciso da tutti ed entrano nella sfera di ciò che può essere deciso solo da un piccolo numero persone, o addirittura da una sola persona; escono dalla sfera del "decidiamo di piantare un chiodo", ed entrano nella sfera del "piantare il chiodo". E quindi gli sforzi che devono essere fatti in questo ambito non sono quelli di escogitare ulteriori procedure per votare che "si deve piantare un chiodo", bensì sono quelli di escogitare procedure di verifica a posteriori sul "come è stato piantato il chiodo".

Ma rimaniamo per ora nella sfera decisionale. La soluzione? come discorso generale, delega sì, un pò come hai suggerito, Pino. Ma non nel senso che hai suggerito. C'è da distinguere tra deleghe per ruoli del Partito dei DD (cioè per incarichi di pertinenza del Partito dei DD nel suo insieme per i quali ha perfettamente senso il concetto di "delega revocabile"), e deleghe per iniziative c.d. "specifiche", QUALE E' INVECE il caso che ha dato origine a questo thread. Ebbene, io dico che in questi casi non è nemmeno necessario effettuare una votazione per decidere chi dovrebbe essere il delegato a "piantare il chiodo". Abbiamo detto, e mi si dice che siamo tutti d'accordo, che tutte le iniziative "specifiche" dovrebbero essere fatte, anche quelle che non hanno goduto della maggioranza dei votanti, a patto di specificare il risultato della votazione; abbiamo detto che è logico e naturale dunque che le iniziative "specifiche" le effettua chi le vuole effettuare, e non il Partito. Ecco, pertanto, che abbiamo già trovato il "delegato" per quella iniziativa "specifica": chi la vuole la fa, e che si organizzi con quelli che la vogliono fare. Perchè tanto è "roba" loro, e NON dei DemocraticiDiretti. E' chiaro u'concetto? Dal momento che le iniziative "specifiche" non sono di competenza del Partito dei DD, dal momento che il Partito dei DD NON DEVE prendere posizioni su argomenti "specifici", non esiste proprio che qualcuno di noi venga delegato a dire/fare/baciare/lettera/testamento alcunchè su cose "specifiche" per conto dei DD.

pino wrote:
Sarebbe ora che cercassimo anche di implementare in qualche modo la delega del voto. Anche se noi indichiamo nei nostri principi la delega come un diritto, nella misura in cui non lo abbiamo definito nel regolamento e non c'è uno strumento o metodo chiaro per esercitarlo, lo rendiamo di fatto poco efficace, poco praticabile. E priviamo quindi di un diritto i membri che non sono o non possono sempre essere attivi come altri. E poi, come in questo caso, rendiamo impossibile l'essere più rapidi e efficaci QUANDO serve.

Concordo sul dover trovare "qualche modo" per implementare la delega del voto.

MA non c'entra nulla con le cose che doveva fare David (e che ci ha descritto in un resconto) per la sua iniziativa "specifica". Non confondere "legislazione" con "esecuzione".

Condivido quanto hai scritto sopra, MA escludendo l'ultimo periodo che hai scritto, e precisando anche che, dato che in dd si parla di legislazione, più che (oltre che) la maggiore o minore "attività" dei membri è rilevante la maggiore o minore "competenza" sugli argomenti in fase di legislazione. Potrà essere un dettaglio, tuttavia non perdiamo di vista il principio che la dd si occupa di legislazione e non di esecuzione.

pino wrote:
Quasar wrote:

Ti anticipo che mi sto trattenendo a stento, in attesa di conoscere le tue ragioni e i tuoi dettagli, dal partire a bomba ad elencarti "decinaia" di ragioni per le quali tale procedura Urgentissima sarebbe in linea di massima una pessima idea.

No, dai. Perchè? Non ti trattenere. Elenca, elenca. [...]

Quasar wrote:

Detto questo, [...], ti dirò anche che sono peraltro perfettamente d'accordo sullo sveltire, rendere più semplice, facile, intuitivo, immediato, e svincolato dalla segreteria il -> SOTTOPORRE <- proposte ufficiali all'attenzione di tutti. E questo a prescindere da tempi brevi o non brevi.

Ma certamente non c'è alcun nesso tra quanto avvenuto nell'iniziativa proposta da David e il dover prendere decisioni Urgentissime. Devo spiegarti perchè?

Si, grazie. Perchè invece io ce lo vedo.
Bene. E' sufficiente quanto ho scritto sopra? non è stato un elenco puntato di "decinaia" di ragioni, perchè ho preferito condensarle volendo sperare che ciò sia sufficiente, ma in realtà ci sarebbe spazio anche per sviscerare e dettagliare.

Oltre tutto, in questo caso il vero errore all'origine di tutto, come ammesso anche da David stesso, è stato piuttosto lo "svegliarsi" a pochi giorni dall'evento.

pino wrote:
Quasar wrote:
pino wrote:
Quando si discute e si "decide " in merito a una iniziativa, quella iniziativa deve sempre portare in calce, come riferimento, la quantità di consenso e dissenso ottenuta.

No, non in calce, bensì in bella evidenza

Interessante questione. Come dicevo, appunto, dovremo regolamentare la questione fissando anche questi dettagli. Hai suggerimenti?

Dipende dal tipo di media che si usa, e dal contesto specifico in cui si cala. Per volantini o striscioni ti potrei dare direttive del tipo "l'esito della votazione deve riempire almeno il XX% (il 50% ?) della superficie del foglio/striscione/o-quello-che-è", e anche "deve avere la stessa esposizione data al messaggio dell'iniziativa specifica", e altro ancora, ma vale la pena analizzare singolarmente quanto meno ogni singolo tipo di media a nostra disposizione, e magari poi di volta in volta il contesto in cui si cala (volantinaggio? manifestazione di piazza? raccolta firme? ... ?).

pino wrote:
Quasar wrote:
pino wrote:
Se una iniziativa è approvata dal 80% allora i costi di quella iniziativa dovrebbero essere coperti per l'80% dai fondi del partito e per il restante con donazioni effettuate evidentemente da chi ha approvato quel progetto. Si potrebbe discutere poi se i voti astenuti , per quanto riguarda i costi non devono pesare o potrebbero essere accreditati alla poposta vincente, giusto per dare maggior impatto alle iniziative e non rischiare immobilismo oppure no.

NEGATIVO a bestia.

Su cosa? Sul criterio della copertura dei costi proporzionata al consenso ricevuto, o sulla faccenda di accreditare i voti astenuti a questi o quelli?

La prima che hai detto.

L'ho già scritto, usando proprio la faccenda delle risorse finanziare del Partito come esempio di Risorsa che NON deve essere usata per iniziative "specifiche". I costi di qualsiasi iniziativa "specifica" devono essere sostenuti nella loro totalità da coloro i quali vogliono sostenerli, e in nessuna parte dal Partito.

pino wrote:
Quasar wrote:
E poi basta co 'sta balla dell'immobilismo. Non c'è nessun immobilismo, tanto meno economico. Chi vuole una iniziativa se la finanzia.

Occhei domani esco con un volantino firmato dd che chiede di appogiare le coalizioni di destra (o di sinistra è lo stesso) ai prossimi ballottaggi. E' occhei per te?

Certo, basta che te lo paghi coi soldi tuoi e/o di quelli che vogliono finanziare un simile volantino.

pino wrote:
Quasar wrote:
I soldi del Partito dei DD vanno solo alla (e per la) dd. Ma davvero devo stare a spiegare l'ovvio? Davvero devo cominciare, anche su questo, a snocciolare la montagna di ragioni per le quali la cassa dei DD deve andare solo alla dd?

Sì, certo che devi.

Va bene. Anche qui condenserò al massimo.

1) I soldi sono una risorsa limitata, come la stramaggior parte delle risorse. Per questa ragione, una qualsiasi regola che preveda l'utilizzo dei soldi del Partito per finanziare iniziativa "specifiche", è una regola che certamente, prima o poi, verrà infranta per forza di cose. Cioè a dire: una tale regola è una regola che crea iniquità. E tra l'altro ciò potrà capitare indifferentemente sia per iniziative che abbiano goduto della maggioranza, sia per iniziative che abbiano goduto della minoranza, perchè i soldi possono essere insufficienti in qualsiasi momento.

2) non si capisce perchè chi ha versato soldi al Partito dei DD debba "rischiare" di vedere usati i suoi soldi anche per iniziative che non condivide. Questo varrebbe specialmente se si introducesse una quota di iscrizione obbligatoria.

E ti voglio dire anche: siccome per il secondo punto esiste una soluzione fuzzy (in realtà è fuzzy solo in termini di "immagine del Partito verso i suoi iscritti", molto meno in termini della famosa e importantissima "immagine del Partito verso l'esterno", ma diciamo pure che per adesso sorvolo su questo), ti dico: vuoi introdurre una regola che facilmente risulterà iniqua? ok, divertiti pure, per quanto mi riguarda potrei (forse) anche non votare contro, A PATTO CHE come minimo si tengano allora due conti separati, uno per i soldi i cui versatori abbiano espresso la precisa volontà di donarli "in bianco", ed un altro per i soldi i cui versatori viceversa vogliono che vengano spesi esclusivamente per la realizzazione della dd. Naturalmente potrebbero benissimo esserci anche più di due conti separati, ognuno dedicato al proprio scopo, ma per quel che me ne frega mi limito a indicare quei due, e per eventuali altri ci perda tempo qualcun altro. Poi quando capiterà che qualcuno giustamente s'incazzerà perchè non sarà stata rispettata la regola della "ripartizione secondo il consenso ottenuto", non ti venire a lamentare che "restiamo divisi e non capiamo perchè". Ci sono già migliaia di potenziali ragioni, ìnsite alla diversità delle persone, per le quali "si resta divisi", e una regola come quella che stai proponendo non va che ad aggiungersi al mucchio.

pino wrote:
E sono molto, ma molto curioso di sapere quale criterio userai per valuatre quello che è dd e quello che non lo è, se non una votazione.

Non sono sicuro di aver capito che c'azzecca questa obiezione con quello di cui si stava parlando. Comunque ci provo.

Sappiamo benissimo che la dd non esiste, e che quindi dobbiamo realizzarla. E sappiamo benissimo (voglio sperare) che non basta nemmeno dire che "tra noi facciamo tutto in dd", finchè non riusciamo a farlo in efficienza. Poi sappiamo benissimo anche che dobbiamo incrementare il numero di "utenti" della dd. E infine sappiamo benissimo (voglio sperare) anche che realizzare tutto ciò ha degli ingenti costi.

Pertanto, io ritengo che lo stabilire che i soldi del Partito dei DD debbano essere dedicati esclusivamente alla realizzazione degli strumenti di dd e alle iniziative per la dd non è una opinione, bensì è casomai solamente la logica conclusione che si dovrebbe trarre dai presupposti che abbiamo detto. Ma Che Diamine, persino l'esistenza stessa di un Partito come il nostro ha senso solo perchè le istituzioni legislative del nostro Paese non sono in dd e noi vogliamo che lo diventino, tanto che se un giorno tali istituzioni si convertissero ad essere dd allora il nostro Partito non avrebbe proprio più alcun senso di esistere. Quindi lo sappiamo tutti benissimo "cosa è dd e cosa non lo è", e sai benissimo a cosa mi riferisco quando dico "questo riguarda la dd, questo non lo riguarda". Vuoi un criterio? eccolo: la realizzazione di strumenti dd, le iniziative atte ad instaurare la dd in sedi istituzionali pubbliche, possono attingere alla cassa del Partito dei DD, il resto no. Poi è chiaro che ad ogni occorrenza useremmo una votazione per stabilire se spendere soldi su questa o su quella iniziativa per la dd, su questo o su quello strumento dd. Ed è altrettanto chiaro che ad ogni occorrenza faremmo una discussione per stabilire se una determinata iniziativa sia per la dd o piuttosto sia "specifica", e se un determinato strumento sia dd o meno. Che pensavi che ti dicessi? che ci dovrebbe essere uno che decide per tutti?

pino wrote:
Per me tutto è dd.

In linea di principio potresti anche aver ragione, ma in realtà ti sbagli.

Ho spiegato a più riprese come e perchè le iniziative specifiche non sono di pertinenza del Partito dei DD.
Ho spiegato (sommariamente) sopra come e perchè la fase esecutiva non è proprio, e non può proprio essere, di pertinenza della democrazia diretta.
E sto da tempo cercando di spiegare che in essa ci sono anche un sacco di oggettività, e di situazioni contingenti, di ogni ordine e tipo, che non possono essere trascurate. E le oggettività non sono votabili, e non vanno "a maggioranza". Le oggettività ci sono e basta, e noi dobbiamo individuarle, prenderne atto. E dobbiamo regolamentare, certo, e dobbiamo farlo in dd, certo, ma nell'ottica di adeguarci in conseguenza alle oggettività, e non in barba ad esse.

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@Rorro

Rorro David wrote:
Solo x capire bene: i soldi della dd vanno alla dd? in che senso?

Nel senso che ho spiegato sopra. Vanno per realizzare gli strumenti dd e per instaurare la dd a livello istituzionale. E ci sono anche un sacco di occasioni anche di propaganda "per la dd". Ad esempio, tutte le volte che Pino o qualcun altro va a parlare di dd, dei princìpi della dd, e non di iniziative "specifiche", dovrebbero essere rimborsate dal Partito.

Quote:
i soldi x i volantini x fare propaganda dd al v day , come li consideri?

Volantini da distribuire in giro, che sia il v-day o il d-day o il nessun-day o tutti-i-day, volantini in cui si parla della dd come metodo di governo, volantini in cui si descrivono i princìpi della dd, li considero "per la dd".

Volantini orientati ad appoggiare una qualsiasi iniziativa, come ad esempio poteva essere il v-day, oppure volantini stampati in comune con altre associazioni, come ad esempio era quello che volevi fare con popolobue (ma poteva essere qualunque altra associazione di qualunque tipo), le considero "iniziative specifiche", non "per la dd". E questo perchè simili volantini possono molto verosimilmente apparire come un APPOGGIO o ADESIONE agli argomenti portati avanti da quell'iniziativa o da quella associazione.

Quote:
se mi dici che tutte le iniziative devono essere finanziate da chi le propone [...]

Quasi esattamente. Per la precisione dico che tutte le iniziative "specifiche" devono essere finanziate da chi le vuole finanziare (e quindi non solo da chi le propone), e non usando i soldi in cassa al Partito dei DD.

Ad esempio, la tua iniziativa di fare un volantino in comune con popolobue (a proposito: si tratta di www.popolobue.tv ?), conoscendo con esattezza anche il contenuto della loro parte e supponendo che non avrei avuto nulla in contrario con quanto scritto, io l'avrei potuta anche votare a favore, e magari anche finanziarla.

Ad ulteriore esempio, stampare dei volantini generici sui DD e la dd, e distribuirli al v-day, quindi rimanendo neutrali per ciò che concerneva l'iniziativa v-day, io l'avrei considerato "per la dd", e quindi finanziabile con i soldi del Partito. Viceversa, stampare dei volantini di ADESIONE dei membri dei DD agli argomenti del v-day, io lo considero una iniziativa "specifica", per i cui volantini avrebbero dovuto pagare di tasca propria solo chi voleva farlo. La differenza tra questi due casi apparentemente uguali, è che nel primo caso sarebbe stato sufficiente un volantino generico, di quelli che noi potremmo aver già pronti all'uso, mentre nel secondo ci sarebbe voluto un volantino apposito di ADESIONE, se non altro per indicare quanti membri dei DD hanno aderito. E ti dirò anche un'altra cosa, onde spiegarti la metodologia che intendo io: nel secondo caso, per conto mio avresti benissimo potuto usare anche i volantini generici dei DD che potremmo stampare a ciclo continuo (a spese del Partito), MA con spillato a ciascuno di essi un volantino aggiuntivo con indicato solamente il risultato della votazione, il quale però invece avrebbe dovuto essere stampato "a tue" spese (cioè a spese di chi aderisce a quella iniziativa specifica). Se tutto questo ti dovesse sembrare assurdamente farraginoso, ti rammento qual'è il principio alla base di tutto ciò: il Partito NON deve avere una sua posizione su argomenti specifici, solo i membri possono averne, e il metodo dell'indicare nel volantino l'esito della votazione è solo un metodo per tentare di evidenziare a chi non ci conosce il principio di cui sopra. Se la soluzione di spillare due volantini insieme (quello generico insieme a quello specifico) costa anche di meno per tutti (sia per il Partito che stampa in grande quantità un'unica grafica, che per i partecipanti alle singole iniziative specifiche che stampano solo testo semplice), evviva. Se invece costa di più, pazienza, vorrà dire che spenderemo di più. In questo momento è più importante far trapelare il principio che ridurre i costi.

Quote:
vorrei spiegare comè andata la storia del urgenza della votazione sul volantino.
la scorsa settimana sono stato contattato da giovanni spagnolo di popolobue che mi ha chiesto di far stampare dei volantini per il loro progetto da distribuire al v2-day per farsi conoscere e per chiedere delle offerte . il loro volantino A5 era ad una sola facciata e ho pensato di far stampare a noi l'altra facciata del volantino, [...] il giorno dopo o telefonato a pino parlandogli di questa idea e li abbiamo aperto il sondaggio nel forum(io il testo e pino la votazione).

Ok, allora, pur riconoscendovi e ringraziandovi per tanta attività positiva, devo anche dirvi però che avete fatto anche un errore importante: il sondaggio chiedeva genericamente se si voleva fare volantinaggio al v-day, e colpevolmente non informava affatto che il volantino sarebbe stato in comune con un'altra associazione, nè se tale volantinaggio sarebbe stato orientato anche ad ADERIRE agli argomenti del v-day o meno

Quote:
[...] intanto il sondaggio andava avanta e qui non si discuteva sulla grafica ma sul fatto di farlo o NO! :shock: :shock: (COME SE FOSSE UNA COSA CONTROPRODUCENTE!)

Il sondaggio non è solo per stabilire se una determinata iniziativa possa essere controproducente o meno (potrebbe anche esserlo, per ragioni che magari a te sul momento non appaiono evidenti), ma è anche e soprattutto per sapere chi è a favore o meno di quella iniziativa, quali che siano le sue personali ragioni. E come abbiam detto, non è neanche per decidere poi se fare o meno il volantino, perchè abbiamo già detto e ripetuto che il volantino chi lo vuole fare lo fa e basta, bensì è per sapere che numeri far stampare sul volantino. E questo vale a maggior ragione se il volantino è orientato ad ADERIRE alla iniziativa specifica piuttosto che a semplice pubblicità generica pro-democraziadiretta. Ad esempio per quanto mi riguarda ti posso dire che alla lettura del sondaggio e dei primi commenti io avevo inteso che il tutto verteva sulla ADESIONE al v-day, e non su un volantinaggio generico, percui non ho proprio votato essendo io sostanzialmente indifferente all'argomento di quel v-day, mentre ad un volantinaggio generico pro-dd al v-day sarei stato espressamente favorevole (fatto salvo il sapere che il volantino era in comune con altri, e il sapere cosa avrebbero scritto esattamente sulla loro parte di volantino questi "altri").

Quote:
[...] TUTTO QUA(spero di non essermi dimenticato qualche particolare importante)

Ok, grazie per il resoconto.

(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.

Ritratto di Rorro David
Rorro David
Offline
Iscritto: 05/03/2008
Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

vorrei spiegare comè andata la storia del urgenza della votazione sul volantino.
la scorsa settimana sono stato contattato da giovanni spagnolo di popolobue che mi ha chiesto di far stampare dei volantini per il loro progetto da distribuire al v2-day per farsi conoscere e per chiedere delle offerte . il loro volantino A5 era ad una sola facciata e ho pensato di far stampare a noi l'altra facciata del volantino, abbattendo i costi di stampa. 10mila volantini solo fronte venivano 100euro , fronte-retro venivano 120. il tutto diviso 2, visto che la spesa era da dividere con popolobue.
spendendo solo 60 euro :shock: avremmo potuto distribuire 10mila volantini nelle varie piazze dove si radunavano i grillini del v2-day.
e , sopratutto qui a Roma sarebbe stato utile X trovare altre persone che si muovono nella direzzione della DD.
COMUNQUE, la decisione doveva essere presa subito .visto che non c'era neanche tempo per far fare una bozza a qualcuno, mi sono messo davanti al pc (fino alle 3 di notte) per buttare giu una cosa che colpisse ma allo stesso tempo fosse DD . perciò ho inserito un testo gia presente nel sito(nella home page , più precisamente nella parte "chi siamo") essendo sicuro che tutti fossero d'accordo.
il giorno dopo o telefonato a pino parlandogli di questa idea e li abbiamo aperto il sondaggio nel forum(io il testo e pino la votazione).
il giorno successivo , dopo vari contatti con giovanni spagnolo che parlava da parte di popolobue sono venuto a sapere che questo matrimonio di idee non sI POTEVA FARE. INFATTI, :( per loro motivi interni all'organiz. mi hanno detto :
"è meglio non unirsi visivamente ad un partito su un volantino... anche se si tratta dei dd... almeno per ora, poi... più in la si potrà." :shock:
cosi invece di 60 euro AVREMMO O AVREI dovuto spendere 100eurii noi e 100 loro per fare dei volantini separati .
intanto il sondaggio andava avanta e qui non si discuteva sulla grafica ma sul fatto di farlo o NO! :shock: :shock: (COME SE FOSSE UNA COSA CONTROPRODUCENTE!)
comunque.dopo aver separato i due file dei due volantini sono andato a parlare con il tipografo per sapere i tempi di cosegna .
mi a detto :"se non mi consegni i file x lunedi, non faccio in tempo a stamparli per giovedi!"
e, visto che il sondaggio durava 5 giorni, tutto è sfumato :?:
è sfumato perchè ,lunedi mattina o saputo questa cosa e sono riuscito a convincerlo solo ad aspettarmi fino a martedi x consegnare il file. quindi serviva una decisione definitiva nell'arco di 10 ore massimo,attualmente non possibile con questo metodo.
TUTTO QUA(spero di non essermi dimenticato qualche particolare importante)
tornando al discorso di quanto sia importante fare un volantinaggio intel. per ottenere sostenitori , voglio proporvi un sondaggio da inserire con questa tematica:"sei d'accordo che gli atleti Italini non partecipino alle prossime olimpiadi per dimostrare solidarieta hai monaci tibetani? "dopo un po, a una manifestazzione grande da definire, stampi e distribuisci un volantino con su scritti questi risultati
e se va come penso che vada, avremo il primo partito con una prima linea di programmache non pensa come tale e deve agire come gli chiede la maggioranza del popolo... per forza. se poi mi sbaglio e la maggior parte della gente pensa sopratutto al lato economico delle olimpiadi ... ci sarà da discutere 8) gaiardo!
ps anche se sono veramente stanco .... (come dice DEMO-CARLO) a dà venì la DD!
pps come si caricano i file su questo sito?

Rorro David

Ritratto di pino
pino
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Iscritto: 30/03/2006
Re: Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

Quasar wrote:
(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.

Stai diventando ridondante al limite del rococò .... ih ih ihih ih

msg pvt: ( tvucdb) :lol:

La nostra sfida, la sfida del pensiero dd, è proprio quella di imparare a collaborare (o meglio a costruire dd) pensandola diversamente. Ma molto, molto più diversamente di come la pensiamo noi. Dobbiamo essere in grado di dividerci su tutto tranne che sul fatto che abbiamo lo stesso eguale diritto a decidere direttamente su tutto. Se riusciamo a praticare questo modello "culturale" abbiamo vinto.

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Quasar
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Iscritto: 14/09/2006
Re: Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

Ok, risposta breve per le facezie, per il resto racimolerò altro tempo. Prossimamente su questi schermi. E anche per l'obiezione di David, of course.

pino wrote:
Quasar wrote:

Anzitutto, ciò che dici che David avrebbe dovuto fare (inviare un post al forum con annesso sondaggio-votazione) è, sia tecnicamente che praticamente, proprio ciò che David ha fatto.

No.
Primo. Il sondaggio al quesito se fare o no un volantino l'ho aggiunto io.
Secondo. Il sondaggio riguardava solo se fare o no il volantino e non il testo del volantino stesso.

Ok, chiarito.

Quote:
Terzo. Il sondaggio così strutturato non è certo una procedura corretta a norma dell'attuale regolamento, che non prevede che uno da solo si apra un sondaggio, ma prevede la richiesta alla segreteria, l'invio alla mailing list, e il voto dopo un periodo di discussione vedi il rrrRegolamento

o' saccio, era errato il mio presupposto di cui sopra

Quote:

sono perfettamente rilassato tranne che in un punto nella spalla destra, se ti offri per un massaggino...

Pronto! sto facendo un corso e mi serve giusto una cavia!

pino wrote:
Quasar wrote:
pino wrote:
In che senso? Nel senso già indicato più volte da molti di noi: io, luca-quasar, immanuel, stefano, orazio per restare agli ultimi che ne abbiamo recentemente parlato.
Mi correggano se ho male interpretato.

Non capisco come tu possa accomunare la mia posizione con quella di Immanuel+Orazio, a meno che loro abbiano cambiato idea nel frattempo, ma non importa, andiamo pure avanti.

Sulla questione delle decisioni con in calce (o bellavista) la dichiarazione delle percentuali di favorevoli e contrari, siamo tutti d'accordo.
Mi correggano quelli dei citati suddetti che non sono d'accordo. Se nessuno lo farà, come credo, credo dovrai interrogarti sulle tue abilità fuzzy. :lol:

mmh mannaggia Pino, avresti fatto meglio a fermarti due righe prima, e senza grassetto, perchè:

1) tra i nomi che tu hai citato tra quelli che avrebbero "indicato più volte il senso ecc.", solo due risultano "agli atti" (cioè sul forum), e quei due siamo tu ed io
2) non a caso ho ben messo la clausola del "a meno che loro abbiano cambiato idea nel frattempo", percui il mio processore fuzzy è ancora ben funzionate. ;) Ora mi dirai che non hanno cambiato idea, che anche loro l'hanno sempre sostenuto, e bla bla bla. Va bon, allora vuol dire che non so leggere, oppure che dicevamo tutti le stesse cose con parole MOLTO diverse, ok? chiusa li.

(anche se non dovrei, perchè invece, fuor di facezia, dovrei dire che anche da questi dettagli si denota ancora una volta quanta strada ci sia da fare prima che ci possa essere davvero cooperazione, ma la finisco qui)

Quote:
Per me tutto è dd. Diciamo quasi-tutto. Tutto tranne il mio xxxxx. :twisted:

Scherzi? quel che è tuo è mio, e quel che è mio è tuo :lol:

(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.

Ritratto di pino
pino
Offline
Iscritto: 30/03/2006
Re: Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

Quasar wrote:

:?: Pino, ma che stai a dire?

Anzitutto, ciò che dici che David avrebbe dovuto fare (inviare un post al forum con annesso sondaggio-votazione) è, sia tecnicamente che praticamente, proprio ciò che David ha fatto.

No.
Primo. Il sondaggio al quesito se fare o no un volantino l'ho aggiunto io.
Secondo. Il sondaggio riguardava solo se fare o no il volantino e non il testo del volantino stesso.
Terzo. Il sondaggio così strutturato non è certo una procedura corretta a norma dell'attuale regolamento, che non prevede che uno da solo si apra un sondaggio, ma prevede la richiesta alla segreteria, l'invio alla mailing list, e il voto dopo un periodo di discussione vedi il rrrRegolamento

Quasar wrote:

Poi, sull'onda di quanto successo in questa occasione, che era il più fulgido esempio di scelta del tipo "si fa o non si fa" e (soprattutto) di genere irreversibile (cioè una volta fatta non si può tornare indietro), te ne esci con una sommarissima idea sull'introduzione di una procedura di votazione Urgentissima, che però dici tu stesso che non dovrebbe essere usata proprio per quel tipo di scelte. :!:

Suggerisco che ti rilassi un attimo e riordini un pò le idee.

Fatto? bene

sono perfettamente rilassato tranne che in un punto nella spalla destra, se ti offri per un massaggino...

La procedura è sommarissima. Ma mica ho detto che quella mia è LA proposta. Io ho presentato un problema. Detto che ci possono essere situazioni in cui potrebbe essere richiesta una decisione in 24 ore (o anche meno) e che non abbiamo una procedura per queste situazioni. E ho accennato a qualche possibile linea, accennando anche al problema che nel caso di decisioni urgentissime (etichetta scelta per distinguere da quella che abbiamo chiamato urgente e che dura TRE giorni, minimo) ci troviamo senza una procedura definita, tanto che ce ne stavamo inventando una al momento.
Non ti piace la proto-semi-procedura cui accennavo? Proponine un'altra.
Magari si potrebbe anche decidere che in casi urgentissimi si delega (in maniera sempre revocabile ovvio) un sottoinsieme di iscritti a decidere per tutti. Non so. Sto riflettendo a voce alta.
Tu ritieni che casi così non ce ne saranno mai?

Quote:

Ora, per favore riprova a spiegare:
1) cos'è questa ansia da decisione urgente

Nessuna ansia. Solo la constatazione della mancanza di uno strumento a fronte di un caso specifico.
Quote:

2) come intenderesti realizzare questa procedura d'urgenza, così d'urgenza da essere nientemeno che da 6 ore (?!?!??!?! :shock: )

Se ci penso potrebbero essere anche meno di 6.
E' ovvio che la velocità della procedura, compresa quelle già stabilite dal regolamento, non può essere definita a cavolo. Attualmente però la velocità della procedura viene proposta dal proponente. Poi la segreteria ha il POTERE di accettarla o di rigettarla richiedendo una velocità diversa.
Quote:

3) in particolare, quindi, se prevederesti limiti e restrizioni ben precisi al suo utilizzo, e se sì, quali

Direi gli stessi delle attuali procedure già definite. Se tu hai un metodo migliore, dillo. Ce ne potrebbero essere.
Quote:

4) altro

Sì.
Sarebbe ora che cercassimo anche di implementare in qualche modo la delega del voto. Anche se noi indichiamo nei nostri principi la delega come un diritto, nella misura in cui non lo abbiamo definito nel regolamento e non c'è uno strumento o metodo chiaro per esercitarlo, lo rendiamo di fatto poco efficace, poco praticabile. E priviamo quindi di un diritto i membri che non sono o non possono sempre essere attivi come altri. E poi, come in questo caso, rendiamo impossibile l'essere più rapidi e efficaci QUANDO serve.
Quote:

Ti anticipo che mi sto trattenendo a stento, in attesa di conoscere le tue ragioni e i tuoi dettagli, dal partire a bomba ad elencarti "decinaia" di ragioni per le quali tale procedura Urgentissima sarebbe in linea di massima una pessima idea.

No, dai. Perchè? Non ti trattenere. Elenca, elenca. La diversità di opinioni è il sale della democrazia. Non ce ne privare. Dico sul serio.
Quote:

Detto questo, visto la scarsa abilità fuzzy che state dimostrando negli ultimi tempi, ti dirò anche che sono peraltro perfettamente d'accordo sullo sveltire, rendere più semplice, facile, intuitivo, immediato, e svincolato dalla segreteria il -> SOTTOPORRE <- proposte ufficiali all'attenzione di tutti. E questo a prescindere da tempi brevi o non brevi.

Bene. Ne sono felice.
Quote:

Ma certamente non c'è alcun nesso tra quanto avvenuto nell'iniziativa proposta da David e il dover prendere decisioni Urgentissime. Devo spiegarti perchè?

Si, grazie. Perchè invece io ce lo vedo.
Quote:

Quote:
E' emersa anche la necessità di chiarire sia con una definizione rigorosa da articolo di regolamento,
sia con una esplicitazione e presentazione leggibile e comprensibile facilmente da tutti,
che tra i dd non solo chiunque può fare proposte,
ma anche che le decisioni che prendiamo non dovrebbero mai escludere la possibilità di realizzare iniziative
per chi le propone anche se non ottiene la maggioranza.

Perfetto

A ri-bene. Ne ri-sono di nuovo ri-felice
Quote:

Quote:
In che senso? Nel senso già indicato più volte da molti di noi: io, luca-quasar, immanuel, stefano, orazio per restare agli ultimi che ne abbiamo recentemente parlato.
Mi correggano se ho male interpretato.

Non capisco come tu possa accomunare la mia posizione con quella di Immanuel+Orazio, a meno che loro abbiano cambiato idea nel frattempo, ma non importa, andiamo pure avanti.

Sulla questione delle decisioni con in calce (o bellavista) la dichiarazione delle percentuali di favorevoli e contrari, siamo tutti d'accordo.
Mi correggano quelli dei citati suddetti che non sono d'accordo. Se nessuno lo farà, come credo, credo dovrai interrogarti sulle tue abilità fuzzy. :lol:

Quote:

Quote:
Quando si discute e si "decide " in merito a una iniziativa, quella iniziativa deve sempre portare in calce, come riferimento, la quantità di consenso e dissenso ottenuta.

No, non in calce, bensì in bella evidenza

Interessante questione. Come dicevo, appunto, dovremo regolamentare la questione fissando anche questi dettagli. Hai suggerimenti?
Quote:

Quote:
In questo caso anche se il volantino fosse stato voluto solo da una minoranza di dd
esso poteva benissimo essere stampato e diffuso al v2day semplicemente avendo cura di firmare
il volantino con la dichiarazione della percentuale di dd che era stata favorevole a farlo.
Con qualcosa tipo: Approvato dal (o su iniziativa del) X% dei Democratici Diretti.

Anche se solo David avesse voluto fare il volantino e tutti gli altri no.
avrebbe potuto stampare e diffondere il volantino, e ancora potrebbe,
firmandolo: su iniziativa di David Rorro, membro dei Democratici Diretti. ( o approvato dal 3% dei DD)
Perfetto

A ri-ri-bene- Ne ri-ri-sono ri-ri-felice.

Quote:

Quote:
Lo stesso potrebbe valere per i costi da sostenere.
Se una iniziativa è approvata dal 80% allora i costi di quella iniziativa dovrebbero essere coperti per l'80% dai fondi del partito e per il restante con donazioni effettuate evidentemente da chi ha approvato quel progetto
Si potrebbe discutere poi se i voti astenuti , per quanto riguarda i costi non devono pesare o potrebbero essere accreditati alla poposta vincente, giusto per dare maggior impatto alle iniziative e non rischiare immobilismo oppure no.

NEGATIVO a bestia.

Su cosa? Sul criterio della copertura dei costi proporzionata al consenso ricevuto, o sulla faccenda di accreditare i voti astenuti a questi o quelli?
Forse la cosa più logica, anzi più giusta, sarebbe distribuire il "peso" economico degli astenuti in parti eguali su entrambi i "fronti".
Quote:

E poi basta co 'sta balla dell'immobilismo. Non c'è nessun immobilismo, tanto meno economico. Chi vuole una iniziativa se la finanzia.

Occhei domani esco con un volantino firmato dd che chiede di appogiare le coalizioni di destra (o di sinistra è lo stesso) ai prossimi ballottaggi. E' occhei per te?
Quote:
I soldi del Partito dei DD vanno solo alla (e per la) dd. Ma davvero devo stare a spiegare l'ovvio? Davvero devo cominciare, anche su questo, a snocciolare la montagna di ragioni per le quali la cassa dei DD deve andare solo alla dd?

Sì, certo che devi.
E sono molto, ma molto curioso di sapere quale criterio userai per valuatre quello che è dd e quello che non lo è, se non una votazione.
Per me tutto è dd. Diciamo quasi-tutto. Tutto tranne il mio xxxxx. :twisted:

Pino Strano - www.pinostrano.it/blog

Ritratto di Rorro David
Rorro David
Offline
Iscritto: 05/03/2008
Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

Solo x capire bene: i soldi della dd vanno alla dd? in che senso? i soldi x i volantini x fare propaganda dd al v day , come li consideri? mica servivano a me x cose private! se mi dici che tutte le iniziative devono essere finanziate da chi le propone ... Staro attento a non farlo ! mica x avarizzia ma x mancanza di euri! :-) ciao da david

Quasar
Offline
Iscritto: 14/09/2006
Re: Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

pino wrote:
parto scusandomi, ma non ce l'ho fatta
ho lavorato tutto il giorno
e non ho avuto tempo
poi a casa altri impedimenti insomma
non ho postato la votazione per il volantino così come mi è stato richiesto in tempi molto stretti da david, ma come avevo tuttavia promesso avrei fatto.

Questo mette l'accento sulla necessità che certe operazioni di base
come modalità per fare le proposte e proporre votazioni
sia possibile svolgerle quanto più possibile autonomamente, o senza la obbligatoria azione della segreteria, specialmente in situazione di tempi brevi.

In effetti david poteva farlo:
poteva inviare un post sul forum e associare ad esso un sondaggio-votazione.
Cioè tecnicamente poteva farlo,
ma praticamente farlo non è di immediata comprensione e quindi l'usabilità dell'attuale sistema è limitata.

[...]

però in questa occasione è emersa anche la necessità,
di aggiornare il regolamento per le nostre delibrazioni,
per le quali intanto eliminerei la procedura via e-mail (lasciando solo la email come mezzo per avvertire che c'è
una votazione) e anche
di stabilire una procedura per le votazioni formali che preveda una tempistica più
breve di quella attualmente prevista di tre giorni.

Una "nuova" procedura che chiamerei Urgentissima che può durare anche un minimo di sei ore.
Che però proprio per la brevità della consultazione non può pensarsi come
decisiva su decisioni "binarie" (del tipo si fa o non si fa una certa cosa) se non quando la maggioranza è assoluta (almeno la metà più uno degli aventi diritto). Ma che può comunque essere utilizzata, quando non c'è il tempo per le procedure "normali".
:?: Pino, ma che stai a dire?

Anzitutto, ciò che dici che David avrebbe dovuto fare (inviare un post al forum con annesso sondaggio-votazione) è, sia tecnicamente che praticamente, proprio ciò che David ha fatto.

Poi, sull'onda di quanto successo in questa occasione, che era il più fulgido esempio di scelta del tipo "si fa o non si fa" e (soprattutto) di genere irreversibile (cioè una volta fatta non si può tornare indietro), te ne esci con una sommarissima idea sull'introduzione di una procedura di votazione Urgentissima, che però dici tu stesso che non dovrebbe essere usata proprio per quel tipo di scelte. :!:

Suggerisco che ti rilassi un attimo e riordini un pò le idee.

Fatto? bene

Ora, per favore riprova a spiegare:
1) cos'è questa ansia da decisione urgente
2) come intenderesti realizzare questa procedura d'urgenza, così d'urgenza da essere nientemeno che da 6 ore (?!?!??!?! :shock: )
3) in particolare, quindi, se prevederesti limiti e restrizioni ben precisi al suo utilizzo, e se sì, quali
4) altro

Ti anticipo che mi sto trattenendo a stento, in attesa di conoscere le tue ragioni e i tuoi dettagli, dal partire a bomba ad elencarti "decinaia" di ragioni per le quali tale procedura Urgentissima sarebbe in linea di massima una pessima idea.

Detto questo, visto la scarsa abilità fuzzy che state dimostrando negli ultimi tempi, ti dirò anche che sono peraltro perfettamente d'accordo sullo sveltire, rendere più semplice, facile, intuitivo, immediato, e svincolato dalla segreteria il -> SOTTOPORRE <- proposte ufficiali all'attenzione di tutti. E questo a prescindere da tempi brevi o non brevi. Ma certamente non c'è alcun nesso tra quanto avvenuto nell'iniziativa proposta da David e il dover prendere decisioni Urgentissime. Devo spiegarti perchè?

Quote:
E' emersa anche la necessità di chiarire sia con una definizione rigorosa da articolo di regolamento,
sia con una esplicitazione e presentazione leggibile e comprensibile facilmente da tutti,
che tra i dd non solo chiunque può fare proposte,
ma anche che le decisioni che prendiamo non dovrebbero mai escludere la possibilità di realizzare iniziative
per chi le propone anche se non ottiene la maggioranza.

Perfetto

Quote:
In che senso? Nel senso già indicato più volte da molti di noi: io, luca-quasar, immanuel, stefano, orazio per restare agli ultimi che ne abbiamo recentemente parlato.
Mi correggano se ho male interpretato.

Non capisco come tu possa accomunare la mia posizione con quella di Immanuel+Orazio, a meno che loro abbiano cambiato idea nel frattempo, ma non importa, andiamo pure avanti.

Quote:
Quando si discute e si "decide " in merito a una iniziativa, quella iniziativa deve sempre portare in calce, come riferimento, la quantità di consenso e dissenso ottenuta.

No, non in calce, bensì in bella evidenza

Quote:
In questo caso anche se il volantino fosse stato voluto solo da una minoranza di dd
esso poteva benissimo essere stampato e diffuso al v2day semplicemente avendo cura di firmare
il volantino con la dichiarazione della percentuale di dd che era stata favorevole a farlo.
Con qualcosa tipo: Approvato dal (o su iniziativa del) X% dei Democratici Diretti.

Anche se solo David avesse voluto fare il volantino e tutti gli altri no.
avrebbe potuto stampare e diffondere il volantino, e ancora potrebbe,
firmandolo: su iniziativa di David Rorro, membro dei Democratici Diretti. ( o approvato dal 3% dei DD)
Perfetto

Quote:
Lo stesso potrebbe valere per i costi da sostenere.
Se una iniziativa è approvata dal 80% allora i costi di quella iniziativa dovrebbero essere coperti per l'80% dai fondi del partito e per il restante con donazioni effettuate evidentemente da chi ha approvato quel progetto
Si potrebbe discutere poi se i voti astenuti , per quanto riguarda i costi non devono pesare o potrebbero essere accreditati alla poposta vincente, giusto per dare maggior impatto alle iniziative e non rischiare immobilismo oppure no.

NEGATIVO a bestia.

E poi basta co 'sta balla dell'immobilismo. Non c'è nessun immobilismo, tanto meno economico. Chi vuole una iniziativa se la finanzia. I soldi del Partito dei DD vanno solo alla (e per la) dd. Ma davvero devo stare a spiegare l'ovvio? Davvero devo cominciare, anche su questo, a snocciolare la montagna di ragioni per le quali la cassa dei DD deve andare solo alla dd?

(*) Quanto quì scritto rappresenta solo opinioni personali, e non necessariamente quelle del Partito dei DD.

Ritratto di Rorro David
Rorro David
Offline
Iscritto: 05/03/2008
Volantino V2DAY, decisioni dd e strumenti per il voto

Ok. Quando pensi sia pronto il nuovo sito? e quando organiz. La prossima riunione dei dd romani? sono dell idea che piu le facciamo vicine l una all altra e meglio è! comunque buon lavoro! david

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