Dal sito di swissinfo.
I cittadini del canton Ginevra hanno accettato a larga maggioranza (70,5%) una modifica costituzionale che consente l'introduzione del voto elettronico (e-voting) accanto al voto per corrispondenza e al voto diretto nell'urna. I ginevrini hanno pure approvato con l'83,3% di voti il divieto di esercitare un doppio mandato alle Camere federali per i membri dell'esecutivo cantonale.
Ginevra è uno dei cantoni all'avanguardia nell'ambito del voto elettronico con Neuchâtel e Zurigo. Dal 2001 ad oggi il voto elettronico è stato sperimentato con successo in 11 votazioni ufficiali nel canton Ginevra. Il massiccio sì degli elettori ginevrini conferma la via tracciata e costituisce una prima tappa sulla via della realizzazione del voto elettronico a livello cantonale e federale.
Il voto con internet mira ad accrescere il tasso di partecipazione al voto e a facilitare l'esercizio dei diritti popolari in modo particolare per i connazionali residenti all'estero spesso confrontati ai problemi del voto per corrispondenza. L'introduzione del voto elettronico è una delle principali rivendicazioni dell'Organizzazione degli Svizzeri all'estero (OSE) che ha espresso piena soddisfazione per l'esito del voto ginevrino.
Nella votazione federale sulla libera circolazione delle persone. il voto elettronico è stato sperimentato per la nona volta con successo nel canton Neuchâtel. Al test hanno partecipato quasi 2 mila elettori, tra i quali una settantina di connazionali residenti all'estero, principalemente nell'Unione Europea.