Ma il modello della lista partecipata è meglio !
Noi riteniamo che nei prossimi anni la vera
partita politica si giocherà intorno al cuore stesso del governo delle istituzioni, locali, nazionali ed internazionali. Cioè intorno alla
democrazia, alla difesa ed al recupero del suo significato pieno di diritto del popolo, di ogni cittadino, a
partecipare al governo della cosa pubblica.
L'affermazione della sovranità non può restare mera dichiarazione da incorniciare (e imbalsamare) in qualche articolo della costituzione. La città, il paese, il pianeta appartengono ai rispettivi cittadini, mentre invece sono governati da un ridotto numero di persone selezionate in base alla capacità di mantenere e sviluppare consenso attorno ad interessi parziali e privati.
Sulla strada accidentata e difficile di questo ormai essenziale recupero della sovranità da parte del popolo, avverso l'oligarchia dominante, si collocano una serie di iniziative dei partiti "tradizionali".
L' "odore" del bisogno di democrazia cresce. Come spesso accade i partiti tendono a cavalcare i bisogni nascenti perchè utili a generare consenso. Tuttavia ciò può aprire spazi politici interessanti per il movimento dd.
In questo senso si inquadra la positiva apertura del
programma dei Radicali di Sinistra- Verdi per Veltroni verso i temi della partecipazione, democrazia e trasparenza.
Anche se