Si è appena conclusa l'assemblea generale dei sostenitori della Lista Partecipata.
Nella relazione iniziale è stato sottolineato l'estrema brevità dei tempi, ma che nessuna urgenza avrebbe indotto a rinunciare a fasi democratiche essenziali. Dopo una breve presentazione dei candidati, si sono svolte le primarie per la definizione dell'ordine di lista delle candidature.
Submitted by stefanogrini on 14 February 2008 - 18:03
LUNEDI 25 FEBBRAIO ore 21.30
presso “Missing Linkâ€
Via Garofoli, 10 - TERNITerni in Comune organizza una un incontro pubblico sulla Democrazia Diretta
I cittadini
Submitted by stefanogrini on 12 February 2008 - 0:50
SPILIMBERGO CONTINUA A PARLARE!16 febbraio 2008 ore 10.30
presso la Sala polifunzionale “Il caseificioâ€,
P.tta Walterpertoldo, 4, Spilimbergo.
Con questo incontro vogliamo cominciare ad esplorare un mondo di esperienze che in Italia e soprattutto all'estero garantiscono ai cittadini una diversa interazione con gli amministratori.
Dopo le ultime vicende a tutti i livelli, nazionali e locali, ci sembra giusto discutere su nuove idee
e sulle buone pratiche.
Gli ospiti che interverranno in questo primo incontro saranno:
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Submitted by stefanogrini on 29 January 2008 - 18:53
Nello statuto del comune di Rovereto c'è un bellissimo strumento di democrazia diretta a disposizione dei cittadini: il referendum.
E' possibile usarlo dal 1998 e finora, in 10 anni, è stato utilizzato una sola volta, nel 2005.
Era il refer
Da Rovereto riceviamo e publichiamoMercoledì 28 novembre ore 21, presso il Centro per la Pace ci incontriamo per iniziare il percorso per realizzare uno statuto davvero dei cittadini. L'incontro è aperto a tutti coloro vorranno aiutarci.
Una buona notizia per i cittadini.
Anche grazie alla nostra pressione, il consiglio comunale si è ripreso il diritto di discutere sulle riforme allo statuto.
Le settimane scorse il sindaco Valduga (eletto anche promettendo la partecipazione ai cittadini), scavalcando le prerogative del consiglio comunale, aveva fatto la proposta di togliere il referendum abrogativo dallo statuto, lasciando il solo strumento senza forza e senza valore del referendum consultivo.
Invece di dare maggiori strumenti di democrazia ai cittadini come chiesto dal decreto regionale 75 del 2005, voleva toglierli.